A Vienna riapre il Museo di Sissi con un nuovo percorso espositivo

A Vienna riapre il Museo di Sissi con un nuovo percorso espositivo

Il prossimo 19 novembre torna visitabile il polo culturale dedicato alla vita e alla figura dell'imperatrice Elisabetta, arricchito da 12 stanze aggiuntive.
La vista su Michaelerplatz e il nuovo ingresso del Museo di Sissi a Vienna.
La vista su Michaelerplatz e il nuovo ingresso del Museo di Sissi a Vienna.

Nel cuore di Vienna esiste un luogo che permette di entrare in punta di piedi nella vita dell’eclettica imperatrice Elisabeth Amalie Eugenie von Wittelsbach, nota in tutto il mondo come “Sisi” (o “Sissi”), la cui vita – tanto affascinante quanto irrequieta – continua a suscitare grande interesse. In Michaelerplatz il prossimo 19 novembre riaprirà i battenti il Museo di Sissi che, inaugurato nel 2004 in occasione del 150º anniversario di matrimonio con l’imperatore Francesco Giuseppe, presenta ora un percorso espositivo completamente rinnovato.

Il progetto di restauro, sostenuto dal Gruppo Schönbrunn (responsabile della conservazione dei più importanti beni culturali austriaci) nel pieno rispetto delle norme di tutela e conservazione, ha visto finora un investimento di circa 14 milioni di euro. L’itinerario, ampliato con 12 nuove stanze per un totale di 700 metri quadrati, si snoda attraverso le sale del museo, gli appartamenti imperiali e la camera d’argento, tre aree storiche dell’Hofburg ovvero il palazzo che, per oltre sei secoli, è stato la residenza e il centro amministrativo della dinastia degli Asburgo.

La visita, agevolata anche dall’introduzione di una nuova scala scenografica allestita nel cortile Marschall, permette di ammirare più di 300 oggetti personali appartenuti alla sovrana austriaca e, oltre a mostrare la ricchezza della famiglia imperiale, aiutano a conoscerne la quotidianità e la complessa personalità, facendo capire come viveva, quali regole e comportamenti erano richiesti a corte. Tra i pezzi più iconici spiccano l’arpa che l’imperatrice portò con sé dalla Baviera quando era ancora bambina, il maestoso abito indossato per l’incoronazione in Ungheria e il cappotto nero in piume d’airone con cui fu coperta subito dopo il tragico attentato al lago di Ginevra.

Tra pubblico e privato: la vita di Sissi

Lungo il percorso ci si addentra in un autentico microcosmo imperiale che alterna zone strettamente private — come camere da letto e salotti — a solenni sale di rappresentanza e ambienti secondari per il personale. Degni di nota il guardaroba e il bagno che raccontano la particolare dedizione di Sissi alla cura del corpo. A completare il tour è la camera d’argento, la sezione dedicata alla cultura della tavola imperiale: qui, al piano terra, sono custoditi circa 150mila oggetti come il Grand Vermeil Service, un prezioso servizio da tavola in argento dorato e le posate personali di Maria Teresa d’Austria, conosciute come Mundzeug.

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