Molte destinazioni appaiono straordinarie durante la “golden hour” – quel momento magico della giornata che precede immediatamente il tramonto, quando una luce calda avvolge l’orizzonte – ma alcuni luoghi si distinguono nettamente dagli altri.
In questi mesi l’agenzia di viaggi Kuoni ha pubblicato i risultati di un’analisi dedicata alle migliori località al mondo per ammirare il tramonto, condotta in collaborazione con Jim Dale, fondatore e meteorologo senior presso British Weather Services. “La luce più intensa, prima che il sole scompaia, si manifesta nell’intervallo tra il tramonto e il cosiddetto ‘crepuscolo civile’. Il crepuscolo civile si verifica quando il sole si trova a sei gradi o meno sotto l’orizzonte”, ha spiegato Dale nel rapporto di Kuoni.
Per individuare i luoghi più suggestivi durante la “golden hour”, l’azienda ha analizzato 165 destinazioni in tutto il mondo, basandosi su sei parametri ponderati: copertura nuvolosa (35%), inquinamento luminoso (20%), luminosità artificiale (15%), precipitazioni (15%), velocità del vento (8%) e durata media del tramonto (7%). Ciascun parametro è stato normalizzato e combinato per determinare un punteggio finale, espresso in centesimi, per ogni località.
Il primo posto è andato a Wadi Rum, uno straordinario paesaggio desertico nel sud della Giordania, con un punteggio di 95,92. Si tratta di un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO che, secondo Kuoni, offre l’“ora d’oro” perfetta, con una scarsa copertura nuvolosa (15,3%) e precipitazioni quasi nulle (0,1 millimetri). Spesso chiamata “Valle della Luna”, questa località è stata utilizzata per rappresentare il pianeta Marte e altri mondi desertici in diversi film (alcune scene di Dune sono state girate qui) ed è nota per la sua sabbia rossa e le sue formazioni rocciose. “Grazie all’assenza di inquinamento luminoso nel deserto, è possibile ammirare uno dei tramonti più belli, con l’opportunità di trattenersi dopo il calar del sole per un’osservazione delle stelle davvero spettacolare”, ha scritto il team di Kuoni.

Sossusvlei, una distesa di sale e argilla circondata da dune di sabbia rossa nel Parco nazionale Namib-Naukluft, in Namibia, si è classificata al secondo posto con un punteggio di 94,93. Questa incantevole destinazione desertica presenta la copertura nuvolosa più bassa tra tutte le località prese in esame nello studio di Kuoni (14,8%); qui, l’“ora d’oro” dura poco più di 27 minuti e tinge le numerose dune – tra le più alte al mondo – di svariate e vivaci tonalità di arancione e rosso.
Al terzo posto troviamo un’altra destinazione in Namibia: il Damaraland, con un punteggio di 91,83. Si tratta di una regione montuosa e semidesertica che ospita una fauna incredibile (tra cui elefanti, rinoceronti neri e zebre) e il sito patrimonio mondiale dell’UNESCO di Twyfelfontein, che conserva una delle più vaste concentrazioni di petroglifi in Africa. Secondo Kuoni, il Damaraland presenta una copertura nuvolosa del 20,6%, un valore leggermente superiore a quello delle altre località in classifica, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi: “Le nuvole all’orizzonte possono spesso esaltare i colori e le forme del profilo del paesaggio e di ciò che si trova al di sotto”, ha spiegato Dale. Dopo il Damaraland, si sono classificati il deserto di Atacama in Cile (91,23) e le sabbie di Wahiba in Oman (89,89), completando così la top five.