Quest’isola è stata nominata la più bella del mondo: ospita antichi templi, terrazze di riso e più di 30 spiagge

Quest’isola è stata nominata la più bella del mondo: ospita antichi templi, terrazze di riso e più di 30 spiagge

L’ultima classifica di Trip.com ha incoronato Bali come la meta più scenografica del mondo, grazie ai suoi paesaggi spettacolari, alla ricchezza della sua cultura e a una costa capace di
Goa Gajah, Bali
Goa Gajah, Bali. Foto di David Esser /Shutterstock

Con più di 11mila isole abitate sul pianeta, la corsa al titolo di più bella del mondo è una sfida ai limiti dello spettacolare. Ai viaggiatori non mancano le possibilità di scelta: da piccoli lembi di terra remoti, raggiunti dalle imbarcazioni appena una volta alla settimana, a destinazioni ricche di storia che hanno ispirato poeti e pittori. Eppure, quando Trip.com ha incrociato i dati relativi a ricerche e prenotazioni, recensioni dei viaggiatori e contenuti generati dagli utenti per individuare le isole più scenografiche del mondo, una destinazione si è distinta su tutte. Bali, conosciuta come l’“Isola degli Dei”, si è aggiudicata il primo posto.

Situata nella parte occidentale dell’arcipelago indonesiano, Bali è circondata dalle acque calde dell’Oceano Indiano e del Mar di Bali. Si estende per circa 5.800 chilometri quadrati tra paesaggi vulcanici, fitte giungle e una costa che alterna spettacolari spiagge di sabbia nera a piccole baie dalla sabbia chiara e dorata. Antichi templi induisti si ergono tra la vegetazione, mentre le risaie si susseguono lungo i pendii in terrazze color verde smeraldo e i fiumi attraversano gole ricoperte di felci e alberi in fiore.

Ubud, cuore spirituale dell’isola, ospita alcune delle attrazioni più iconiche di Bali, tra cui le terrazze di riso di Tegallalang, il tempio rupestre di Goa Gajah, il Palazzo di Ubud, l’Ubud Art Market e la Sacred Monkey Forest, un complesso templare abitato da oltre 1.200 macachi dalla coda lunga. Per chi ama le attività all’aria aperta, non mancano le escursioni alle cascate di Sekumpul e Tegenungan, oppure il trekking all’alba sulla cima del Monte Batur, da cui ammirare panorami spettacolari al sorgere del sole.

Migliaia di templi sono disseminati in tutta Bali e rappresentano luoghi di culto, ma anche spazi dedicati alle cerimonie religiose, alla musica e alla danza tradizionale. Al Pura Luhur Uluwatu, tempio arroccato su una scogliera nel sud dell’isola, al tramonto si può assistere a uno spettacolo di Kecak, rituale accompagnato dal canto di decine di performer e illuminato dal fuoco. Il Pura Tirta Empul è invece uno dei templi più sacri, dove l’acqua delle sorgenti naturali viene utilizzata da secoli per i tradizionali rituali di purificazione. Ovunque si vada, le colorate offerte floreali raccolte in cestini di foglie di palma, gli elaborati portali dei templi e le melodie della musica gamelan raccontano la vita e le tradizioni balinesi.

Bali conta più di 30 spiagge spettacolari, capaci di soddisfare ogni tipo di viaggiatore, dagli appassionati di surf alle coppie in cerca di distese di sabbia bianca e acque tranquille. Uluwatu Beach è una delle mete preferite dai surfisti e si distingue per le imponenti scogliere; Melasti Beach è molto frequentata dagli escursionisti giornalieri, mentre Canggu Beach è famosa per la sabbia nera, i vivaci bar e caffè e i beach club come FINNS Beach Club. A Nusa Dua si respira invece un’atmosfera più classica da località balneare, con un’alta concentrazione di strutture di lusso, come The St. Regis Bali Resort, la cui architettura si ispira agli antichi padiglioni balinesi.

L’offerta di ospitalità di lusso continua a crescere, con nuove aperture come l’Anantara Ubud Bali Resort, 85 camere immerso nella foresta pluviale, con suite contemporanee e ville con piscina privata. Nel 2027 sono invece attese le aperture del Waldorf Astoria Bali e del Mandarin Oriental Bali.

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