Garda Trentino, l’autunno si assaggia: tutti gli appuntamenti del Mese del Gusto

Garda Trentino, l’autunno si assaggia: tutti gli appuntamenti del Mese del Gusto

Dal 25 settembre all’8 novembre il territorio celebra i suoi sapori tra pesce di lago, vini, olio e antiche tradizioni: ecco gli eventi da non perdere.

C’è un modo particolarmente piacevole (e gustoso) per conoscere il Garda Trentino quando l’estate comincia a lasciare spazio all’autunno: seguirne i sapori. È proprio la stagione dei raccolti, delle prime giornate più fresche e dei prodotti che arrivano sulle tavole dopo mesi di lavoro nei campi e nei vigneti a fare da filo conduttore al Mese del Gusto, in programma dal 25 settembre all’8 novembre.

La rassegna riunisce feste, degustazioni, incontri con i produttori ed esperienze gastronomiche distribuite tra Riva del Garda, Arco, le valli e i piccoli borghi dell’entroterra. Un calendario che permette di passare dal pesce d’acqua dolce ai vini di montagna, dalle castagne all’olio extravergine, seguendo una geografia del gusto che racconta il territorio attraverso ciò che produce.

La nuova anima di Santa Massenza: tra grappa e botaniche

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è Alchimie d’Autunno, in programma il 7 novembre a Santa Massenza, piccolo borgo della Valle dei Laghi diventato negli anni uno dei luoghi simbolo della distillazione artigianale trentina. Qui, in un paese di poco più di cento abitanti, sono ancora attive cinque distillerie: una concentrazione che spiega il legame particolarmente stretto tra la comunità e questa tradizione.

L’appuntamento invita a entrare nel mondo della grappa attraverso visite, incontri con i distillatori, degustazioni comparative e percorsi sensoriali dedicati alle diverse tecniche di affinamento e invecchiamento. Non mancheranno liquori e infusioni ottenuti da erbe officinali, radici e spezie, mentre la cucina autunnale sarà chiamata a dialogare con i distillati locali. Più che una semplice degustazione, l’evento diventa così un viaggio dentro una tradizione che a Santa Massenza continua a essere parte dell’identità del paese.

Sponde, quando il pesce di lago guarda al Sud America

Il pesce d’acqua dolce è invece il protagonista di Sponde – Pesce d’Acqua Dolce in Tavola, il festival diffuso che il 25, 26, 27 settembre e 3 ottobre coinvolgerà Riva del Garda, Arco e Torbole. L’idea è partire da una delle materie prime più legate alla storia del Garda Trentino per mostrarne anche le possibilità contemporanee, mettendo insieme ricette della tradizione, interpretazioni d’autore, cocktail, vini e musica.

Si comincia il 25 settembre a Palazzo Martini di Riva del Garda con Creek Chic: Tapas & Cocktail a Km 0, aperitivo dedicato al pesce di torrente. Il giorno successivo il Monastero Arx Vivendi di Arco ospiterà Fizz & Fish, cena gourmet con portate abbinate a Trentodoc e accompagnamento musicale. Il 27 settembre, invece, la cucina guarda oltre i confini italiani con Fresh Routes: direction South America: nella serra del Frizzi Vivaio & Showroom, Andrea De Lillo del NIN, insieme a Evelyn Dalglieh e Carlo Faggionato di Locanda 53, proporrà una rilettura sudamericana del pesce di lago e di torrente. A completare l’esperienza saranno le sonorità latinoamericane della MusicaRiva Ensemble.

La rassegna si concluderà il 3 ottobre in Piazza Lietzmann a Torbole con Pesce in Piazza, un pranzo dedicato alla tradizione del borgo di pescatori, dove i sapori del lago incontrano quelli della montagna.

Dalla terra alla tavola: zucca, latte e patate

Il Mese del Gusto attraversa anche il mondo agricolo del Garda Trentino, portando l’attenzione su prodotti apparentemente semplici ma profondamente legati alla storia delle comunità locali. Il 27 settembre a Ronzo Chienis, per esempio, torna la Mostra Mercato della Val di Gresta, arrivata alla 56ª edizione e dedicata alle produzioni orticole biologiche della valle.

Il 3 ottobre a Tiarno di Sotto la Festa di San Francesco accompagnerà invece il tradizionale mercato con un percorso gastronomico dedicato alla Valle di Ledro, dove la polenta sarà proposta nelle sue diverse interpretazioni, da quella di mais alle versioni con patate e grano saraceno. Nello stesso fine settimana, il 3 e 4 ottobre a Lasino, saranno zucca e ortaggi invernali a diventare protagonisti di una festa tra mercatini, laboratori, musica e assaggi.

Più avanti, il 10 e 11 ottobre a Fiavè, sarà il latte a raccontare il territorio attraverso la Festa del Latte, con degustazioni e dimostrazioni dedicate ai prodotti che da questa materia prima prendono forma: formaggi, burro, yogurt e altre specialità locali.

Sul lago di Tenno per un percorso tra produttori e sapori

Il 4 ottobre l’appuntamento è al Lago di Tenno con Laghet con gusto, una giornata pensata per incontrare direttamente aziende agricole e produttori del territorio. Il percorso conduce tra le eccellenze gastronomiche locali, permettendo di assaggiarle e conoscerne più da vicino origine e lavorazioni.

Tra i prodotti da cercare c’è soprattutto la carne salada, specialità del Tennese ottenuta dalla lavorazione della carne bovina con sale e spezie e consumata sia cruda sia cotta. A fare da contorno agli assaggi saranno esperienze nella natura, musica dal vivo e momenti di intrattenimento, in una delle cornici più suggestive dell’entroterra gardesano.

Reboro, il vino nato dall’attesa

Il vino torna protagonista il 16 e 17 ottobre a Vezzano con Reboro, Territorio & Passione, appuntamento dedicato a una produzione fortemente identitaria della Valle del Vino Santo Trentino. Il Reboro nasce infatti da uve Rebo lasciate appassire sulle tradizionali arèle e sottoposte poi a un lungo affinamento in legno.

Il risultato è un vino strutturato e complesso, la cui produzione richiede tempo e attenzione. Per scoprirne le caratteristiche, l’evento propone degustazioni, masterclass e occasioni di incontro con i vignaioli, offrendo anche l’opportunità di conoscere il paesaggio e la cultura della valle attraverso il racconto di chi vi lavora.

Patate, castagne e noci: l’autunno dei piccoli borghi

Con l’avanzare dell’autunno, il calendario si sposta sempre più verso i prodotti della montagna. Il 24 e 25 ottobre a Comano Terme arriva la Festa della Patata del Lomaso, dedicata a uno degli ingredienti più versatili della cucina locale. Cena di gala, show cooking e un percorso gastronomico tra i borghi permetteranno di scoprirne interpretazioni che spaziano dall’aperitivo fino al dessert.

Lo stesso giorno, 24 ottobre a Drena, sarà invece il momento dei Maroni in Festa, giunta alla 55ª edizione. Passeggiate nei castagneti, laboratori e assaggi celebreranno il frutto simbolo del paese, raccolto a mano secondo una tradizione che continua a legare la comunità ai boschi circostanti.

Il calendario si chiude il 7 e 8 novembre con la Festa della Noce a Cavrasto, nel Bleggio Superiore. Gli antichi vòlti delle case contadine ospiteranno un percorso tra degustazioni e prodotti locali, con la Noce del Bleggio al centro. La sua forma allungata e il gusto aromatico la rendono protagonista di preparazioni diverse, dal pane ai dolci, fino al caratteristico salame alle noci.

Frantoi Aperti, alla scoperta dell’oro verde del Garda

A chiudere il Mese del Gusto, il 7 e 8 novembre a Riva del Garda, sarà Frantoi Aperti, dedicato all’olio extravergine prodotto sulle sponde del lago. Il Garda Trentino rappresenta infatti una delle aree più settentrionali al mondo in cui viene coltivato l’olivo, grazie a un microclima particolarmente favorevole.

Durante l’evento si potranno visitare i frantoi, conoscere le diverse fasi che trasformano le olive appena raccolte in olio e partecipare a degustazioni e percorsi sensoriali. Un’occasione per guardare il paesaggio gardesano da una prospettiva diversa: non soltanto come scenario di lago e montagne, ma come territorio agricolo nel quale ulivi, vigneti, orti e castagneti continuano a scandire il ritmo delle stagioni.

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