Ci sono stagioni che invitano più di altre a riscoprire il gusto dello scorrere lento del tempo. Nel Monferrato acquese è l’autunno a dettare questo ritmo: i vigneti si accendono di tonalità dorate e ramate, nei boschi ricomincia la cerca del tartufo e nelle cantine il vino diventa il punto di partenza per scoprire un territorio fatto di colline, piccoli borghi e tavole imbandite. È il momento in cui il paesaggio del Monferrato – dal 2014, insieme a Langhe-Roero, iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per la tradizione della viticoltura – si fa più raccolto e la campagna piemontese offre alcune delle sue esperienze più autentiche.
Tra Asti e le Langhe, l’area del Consorzio Tutela Vini d’Acqui si presta così a un viaggio da costruire senza fretta, alternando degustazioni e passeggiate tra i filari, mercati e appuntamenti gastronomici. E se il calendario delle manifestazioni offre numerose occasioni per partire, anche lontano dagli eventi basta seguire una strada di campagna, fermarsi davanti a una Big Bench (panchine giganti panoramiche da cui ammirare i vigneti) o entrare in una cantina per incontrare un Piemonte più intimo, profondamente legato alla terra.
Gli appuntamenti dell’autunno

Festa del Vino del Monferrato, Casale Monferrato (25-27 settembre)
L’autunno enogastronomico prende il via a Casale Monferrato con il secondo weekend della 65ª edizione della Festa del Vino del Monferrato. Dopo il primo fine settimana, la manifestazione torna dal 25 al 27 settembre in Piazza Castello e al Mercato Pavia con 30 produttori, oltre 100 etichette e 31 Pro Loco che portano in tavola più di cento ricette della tradizione. Un appuntamento che racconta il Monferrato attraverso il suo patrimonio agricolo e gastronomico, tra degustazioni, cucina locale e spettacoli.
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba (10 ottobre-6 dicembre)
Il grande appuntamento con il Tuber magnatum Pico si terrà, ogni sabato e domenica, dal 10 ottobre al 6 dicembre. Nel centro storico di Alba, il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco riunisce trifulau, produttori e appassionati, con tartufi certificati, specialità piemontesi e una selezione di vini di Langhe, Monferrato e Roero. Per chi soggiorna nel Monferrato acquese, è una delle tappe naturali di un itinerario autunnale più ampio dedicato ai sapori del Piemonte.
Fiera Patronale di San Carlo, Nizza Monferrato (1 novembre)
A Nizza Monferrato il 1° novembre il centro cittadino ospita la Fiera Patronale di San Carlo, dedicata al tartufo e al cardo gobbo di Nizza Monferrato, uno dei prodotti simbolo dell’Astigiano. La manifestazione, di antica tradizione, porta nel cuore della città le produzioni agricole e gastronomiche del territorio e offre l’occasione per scoprire un ingrediente profondamente legato alla cucina locale e alla stagione autunnale.
Acqui & Sapori, Acqui Terme (21-22 novembre)
Il viaggio arriva poi ad Acqui Terme, dove il 21 e 22 novembre è in programma la 22ª edizione di Acqui & Sapori – Mostra Regionale del Tartufo. La manifestazione porta nel cuore della città il tartufo e le eccellenze agroalimentari piemontesi, tra degustazioni, esposizioni e momenti dedicati alla cultura gastronomica del territorio. È anche un’occasione per abbinare alla scoperta dei sapori una passeggiata tra le architetture e le atmosfere di Acqui Terme.
Bagna Cauda Day (20-22 e 27-29 novembre)
La stagione si chiude nel segno della convivialità con il Bagna Cauda Day, in programma in due fine settimana, dal 20 al 22 e dal 27 al 29 novembre. Ad Asti e in numerose località piemontesi, ristoranti, osterie, Pro Loco e cantine celebrano la salsa calda a base di acciughe, aglio e olio, servita tradizionalmente con le verdure dell’autunno. Più che una semplice manifestazione gastronomica, è un invito a sedersi a tavola e condividere uno dei rituali più riconoscibili della cucina piemontese.
Tra un appuntamento e l’altro, il Monferrato acquese invita però a lasciare spazio anche a ciò che non ha necessariamente una data sul calendario. Le cantine del territorio diventano tappe di itinerari dedicati alla degustazione e alla scoperta dei vigneti, mentre il foliage offre uno scenario naturale per camminate e tour fotografici. Alcune strutture hanno trasformato inoltre il rapporto con la vite in esperienze di benessere, dalla vinoterapia ai trattamenti ispirati ai prodotti della vendemmia, mentre yoga, meditazione e Wine Painting aggiungono una dimensione più creativa al soggiorno.
È questa la cifra dell’autunno nel Monferrato acquese: non una stagione da attraversare di corsa, ma un periodo in cui rallentare, seguire i colori delle colline, fermarsi in una cantina e lasciare che siano il paesaggio e la tavola a raccontare il territorio.