E se la felicità passasse anche dai suoni di una palude? La Finlandia, considerata il Paese più felice del mondo, invita a scoprirlo in prima persona. Il mese prossimo, il Paese nordico ospiterà la prima edizione del Festival of Nature Listening nel Parco nazionale di Valkmusa, a circa un’ora e mezza di auto a est della capitale Helsinki. Hiljaa Fest, che si può tradurre con «festival del silenzio», ha preso il via il 10 ottobre e, dopo la giornata inaugurale, proseguirà per tutto l’autunno sotto forma di un’esperienza da vivere in autonomia, senza percorsi guidati, all’interno del parco, che si estende per quasi 18 chilometri quadrati. Qui si trovano 40 diversi tipi di ambienti paludosi, tra torbiere e zone umide, oltre a una ricca varietà di fauna selvatica.
Secondo gli organizzatori, il programma prevede 13 esclusive star della natura di Valkmusa, appartenenti al mondo vegetale e animale, che si esibiranno su quattro diversi «palcoscenici». «Ogni artista si esibisce alle proprie condizioni, nel proprio habitat e secondo i propri tempi», si legge ironicamente nell’annuncio del festival. I visitatori potranno così osservare e ascoltare i protagonisti di questo paesaggio naturale: dal gallo cedrone alla gru, passando per la falena purple-bordered gold, fino al muschio di torbiera e al tè del Labrador di palude, un arbusto sempreverde, insieme a molte altre specie autoctone della flora e della fauna.
«La bellezza di Valkmusa si nasconde nei piccoli dettagli: nel sussurro del vento, nel fruscio appena percettibile del muschio, nel canto degli uccelli che sembra rivolto proprio a te», racconta Simo Peri, direttore creativo di Hiljaa Fest e guida naturalistica del luogo. «Abbiamo ideato il primo Festival of Nature Listening per offrire ai visitatori la possibilità di esplorare il parco nazionale e ascoltare davvero la musica creata dalla natura. È un festival pensato per nutrire l’anima e la mente».
I quattro palcoscenici sono immersi nel parco e propongono esperienze sensoriali a stretto contatto con la natura. Quello principale, definito «palcoscenico degli aromi», sorge accanto a cespugli di tè del Labrador di palude, caratterizzati da un profumo intenso, e a pini. Il secondo si affaccia sulla torbiera, dove ammirare le sfumature cromatiche delle more artiche, delle piante carnivore del genere Drosera e dei mirtilli rossi. Il terzo è dedicato al birdwatching, mentre l’ultimo regala una vista panoramica sul parco.
«Ci piace pensare a Hiljaa Fest come alla nostra piccola Quietchella: un festival che invita i visitatori a fermarsi, a godersi davvero il silenzio e ad assaporare con tutti i sensi la vastità della natura circostante», afferma Terhi Lindholm, direttrice comunale di Pyhtää, la località che ospita l’evento. La Finlandia non è nuova a eventi insoliti dedicati alla natura. Nel 2000, una piccola azienda a conduzione familiare che gestisce una foresta nella Lapponia finlandese ha dato vita al Campionato mondiale di abbraccio agli alberi, una competizione che ha attirato partecipanti da tutto il mondo, chiamati a sfidarsi in diverse categorie: velocità (il maggior numero di alberi abbracciati in 60 secondi), dedizione (l’abbraccio di un minuto più sentito e appassionato a un singolo albero) e stile libero (l’abbraccio più creativo).
In Finlandia, il Paese con la maggiore copertura forestale d’Europa, il contatto con la natura è parte integrante della vita quotidiana. Un rapporto profondo con l’ambiente che potrebbe contribuire a spiegare perché la Finlandia si confermi da nove anni consecutivi in cima alla classifica dei Paesi più felici del mondo.