Courmayeur, nasce il Brenva Glacier Trek: 13 chilometri tra storia e ghiacciai del Monte Bianco

Courmayeur, nasce il Brenva Glacier Trek: 13 chilometri tra storia e ghiacciai del Monte Bianco

Inaugurato il nuovo percorso glaciologico in 14 tappe da Entrèves al Belvedere della Brenva.

Un itinerario per attraversare il paesaggio del Monte Bianco e, allo stesso tempo, imparare a leggerne le trasformazioni. È il Brenva Glacier Trek, il nuovo percorso glaciologico inaugurato lo scorso 2 ottobre a Courmayeur, in Valle d’Aosta, che accompagna gli escursionisti da Entrèves fino al Belvedere della Brenva attraverso 14 tappe dedicate alla storia geologica e ambientale di questo territorio.

Il trekking si sviluppa per circa 13 chilometri, con un dislivello positivo di 1.110 metri, raggiungendo una quota massima di 2.450 metri. Per completare l’intero itinerario sono necessarie circa otto ore, ma il percorso è stato concepito anche per essere suddiviso in più sezioni, così da poter scegliere tra diversi livelli di difficoltà e tempi di percorrenza.

Le prime tappe conducono da Entrèves verso Praz de La Brenva, mentre nella parte successiva il tracciato sale verso l’area del Pavillon du Mont Fréty, per poi proseguire in quota fino al Belvedere. Il tragitto alterna sezioni adatte a un’escursione di tipo turistico a tratti più impegnativi: tra le tappe 5 e 8 la salita è riservata agli escursionisti esperti, mentre il segmento finale, che comprende una ferrata, richiede preparazione e attrezzatura specifiche.

A dare il filo conduttore all’itinerario è la storia del ghiaccio. Le 14 tappe affrontano temi che vanno dalla formazione delle valli glaciali alla Piccola Età Glaciale, dal ghiaccio fossile all’evoluzione dei ghiacciai contemporanei. L’obiettivo è quindi trasformare la passeggiata in una sorta di percorso di lettura del paesaggio, attraverso le tracce lasciate dalle glaciazioni e ciò che ancora oggi è possibile osservare sui versanti del Monte Bianco.

Un ruolo importante nella fruizione del trekking è affidato anche alla Skyway Monte Bianco. La stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty coincide con la tappa 9 e permette di raggiungere direttamente in funivia la parte alta dell’itinerario, offrendo la possibilità di affrontare soltanto una porzione del percorso e di arrivare da qui verso il Belvedere della Brenva.

È proprio il Ghiacciaio della Brenva, il sesto per estensione della Valle d’Aosta, a rappresentare uno dei punti di maggiore interesse dell’itinerario. E qui il cambiamento climatico non è soltanto un tema da spiegare attraverso pannelli e contenuti informativi, ma qualcosa che modifica concretamente il percorso. Durante la realizzazione del trekking, infatti, il Belvedere della Brenva è stato spostato più in alto proprio a causa del progressivo arretramento del ghiaccio. Il punto di osservazione diventa così anche una testimonianza diretta dell’evoluzione del paesaggio glaciale.

Lungo il percorso sono previsti punti informativi e QR code attraverso i quali accedere a contenuti di approfondimento e a un’audioguida curata dalla Fondazione Montagna Sicura, dedicata alla geologia, alla storia del territorio e alle trasformazioni dell’ambiente alpino.

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