I 10 errori da evitare al check-in e al check-out in hotel: come semplificare il soggiorno

I 10 errori da evitare al check-in e al check-out in hotel: come semplificare il soggiorno

I consigli di un esperto di hospitality per trasformare arrivo e partenza in un’esperienza più fluida e senza stress.
Check in hotel
Check in hotel. Foto di PeopleImages/Shutterstock

Quando soggiorni in hotel, ci sono alcune regole non scritte da seguire. Mettere i rifiuti nel cestino prima di partire, lasciare una mancia per un buon servizio, non camminare scalzi nei corridoi e non portare via asciugamani o accappatoi, sono gesti che rendono il soggiorno più piacevole, sia per gli ospiti che per il personale. Anche piccoli inconvenienti al check-in o al check-out possono però influire negativamente sull’esperienza complessiva. Per evitare questi problemi, Sam Shank, co-fondatore dell’app di prenotazione HotelTonight, spiega come gestire correttamente arrivo e partenza in hotel evitando gli errori più comuni.

Trascurare le spese extra della struttura

Sebbene oggi gli hotel non possano più nascondere costi aggiuntivi come le resort fee, queste spese continuano a incidere sul prezzo finale del soggiorno. Per questo, secondo Sam Shank, è legittimo chiedere chiarimenti: possono infatti aumentare sensibilmente il costo complessivo della prenotazione. È quindi importante tenerne conto quando si confrontano i prezzi sulle diverse piattaforme di prenotazione. Anche quando la fee sembra obbligatoria, vale comunque la pena domandare se sia opzionale: a volte, come racconta Shank, è possibile farla rimuovere.

Non richiedere il check-in anticipato o il check-out posticipato

Molti hotel stanno rivedendo le tradizionali regole di check-in e check-out. Alcune catene, come The Hoxton, offrono formule flessibili che permettono agli ospiti di scegliere gli orari di arrivo e partenza, a condizione di prenotare direttamente e in anticipo. Secondo Sam Shank, non bisogna avere timore di chiedere un check-in anticipato o un check-out tardivo. La disponibilità dipende spesso dall’occupazione dell’hotel e dalla flessibilità dell’ospite: accettare eventualmente una diversa tipologia di camera può aumentare le probabilità di ottenere una risposta positiva. In molti casi, aggiunge, basta chiedere gentilmente alla reception per ottenere una soluzione.

Rischiare una stanza rumorosa se si ha il sonno leggero

Quando si viaggia è importante considerare le proprie abitudini di sonno, poiché il soggiorno dovrebbe essere un momento di riposo e recupero. Se il rumore influisce facilmente sulla qualità del sonno, è utile comunicarlo in fase di prenotazione o al check-in. Sam Shank spiega che, avendo il sonno leggero, richiede sempre una stanza lontana dall’ascensore, ai piani alti e affacciata su una strada poco trafficata o su un cortile interno. Specificare queste preferenze può migliorare significativamente la qualità del soggiorno.

Non chiedere (gentilmente) un upgrade gratuito al check-in

Sam Shank è favorevole a chiedere un upgrade quando c’è la possibilità, purché lo si faccia in modo cortese. Prenotare in bassa stagione aiuta non solo a ottenere tariffe migliori, ma anche ad aumentare la disponibilità di camere. Il giorno dell’arrivo, infatti, la reception ha spesso una certa flessibilità nell’assegnazione delle stanze e può disporre di camere migliori da assegnare. In questi casi, basta chiedere con gentilezza.

Pagare troppo per un upgrade

Ottenere un upgrade in hotel è simile a quello dei voli: conviene fare la richiesta il prima possibile e stabilire in anticipo un budget massimo. Se si presenta l’occasione, Shank consiglia di proporre una cifra ragionevole, intorno al 10% del prezzo già pagato, per migliorare la propria camera.

Non fornire i propri contatti al check-in

Sam Shank suggerisce di lasciare i propri dati di contatto alla reception già al momento dell’arrivo in hotel. In particolare, fornisce la sua email e richiede che il conto venga inviato dopo il check-out. In questo modo è possibile evitare il passaggio in reception al momento della partenza e uscire direttamente dall’hotel, con la possibilità di controllare eventuali addebiti in un secondo momento. Tuttavia, questa pratica non è accettata in tutti gli hotel, quindi è importante verificare le politiche di check-out prima di adottarla.

Non lasciare la mancia agli addetti alle pulizie prima del check-out

Negli hotel negli Stati Uniti, lasciare una mancia al personale delle pulizie è considerato un gesto corretto, così come avviene per parrucchieri o camerieri. Gli esperti del settore consigliano una cifra tra 2 e 5 dollari al giorno. Se non si è lasciata la mancia quotidianamente durante il soggiorno, è buona pratica farlo prima del check-out, direttamente in camera. Come sottolinea Sam Shank, il personale di housekeeping contribuisce in modo significativo alla qualità del soggiorno e merita un riconoscimento per il lavoro svolto.

Dimenticare di fare un ultimo controllo della stanza

Prima di lasciare un hotel è importante fare una revisione finale della stanza, per evitare di dimenticare oggetti personali. Proprio come quando si esce di casa e si controllano portafoglio, telefono e chiavi, anche in hotel è utile seguire una breve checklist mentale: caricabatterie, passaporto, gioielli o altri oggetti personali. Sam Shank racconta di aver spesso dimenticato caricabatterie nelle camere d’albergo, motivo per cui oggi visiona attentamente ogni presa prima di uscire. Un rapido giro della stanza può evitare dimenticanze e inconvenienti.

Fare la fila al check-out quando si è di fretta

Molti hotel non richiedono necessariamente di passare dalla reception per il check-out. In genere è sufficiente lasciare la camera entro l’orario stabilito, oppure quello concordato in caso di late check-out. È comunque importante verificare il conto e assicurarsi che l’hotel abbia una carta di credito registrata per eventuali addebiti. Chi preferisce può passare dalla reception per controllarlo di persona, ma se al check-in è stata fornita l’email, spesso è possibile semplicemente andarsene. Alcuni hotel offrono anche apposite cassette per la restituzione della chiave, rendendo la partenza ancora più rapida.

Dimenticare di controllare il conto dettagliato

Se si teme di non ricevere il conto via email o di perderlo, è meglio non affidarsi solo al check-out “rapido” e prendersi il tempo di verificarlo direttamente con la reception prima di partire. Questo permette di esaminare eventuali addebiti e chiarire subito ogni dubbio.

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