In Val di Non torna la magia del Lago di Tovel

In Val di Non torna la magia del Lago di Tovel

Fino al 20 settembre l’incantevole specchio d’acqua nelle Dolomiti di Brenta diventa nuovamente raggiungibile, regalando a chi lo ammira uno spettacolo magnetico ed emozionante.
Lago di Tovel

Il suo incanto è lì, incastonato tra le cime e i boschi delle Dolomiti di Brenta, tutto l’anno. Ma la vista del Lago di Tovel, uno dei luoghi più iconici della Val di Non e di tutto il Trentino, è accessibile agli occhi umani solo per periodi limitati, poiché il tragitto che conduce fin lì – la strada della Val di Tovel, che da Tuenno sale fino al lago – non è sempre percorribile, coperto di neve in inverno fino al disgelo primaverile (e, quest’anno, soggetto a chiusure e aperture parziali fino a fine giugno, per consentire il completamento dei lavori di realizzazione della galleria paramassi). Adesso è arrivato però il momento di godere della sua bellezza, approfittando dell’apertura della strada che sarà ininterrotta fino al 20 settembre.

Inoltrandosi nel Parco Naturale Adamello Brenta, fino a 1.178 metri di quota, dopo una curva nel bosco si scorge tra gli abetiil profilo delle Dolomiti di Brenta: è il segnale che il lago è vicino, con le sue acque immobili su cui, nelle prime ore del mattino e qualche volta anche oltre, nelle giornatesenza vento, le montagne si specchiano in un doppio perfetto.

Il “lago rosso” e i suoi dintorni

Lago di Tovel
Il lago circondato dalle montagne – foto ApT Val di Non

Fino agli inizi degli anni Sessanta il Lago di Tovel era noto anche come “lago rosso”, per via di un curioso fenomeno naturale che, in estate, dava un tono vermiglio alle sue acque creando un netto contrasto con il verde dei boschi: immancabile la leggenda che ne dava una spiegazione alternativa, ricordando la truce battaglia seguita al rifiuto della proposta di matrimonio del re Lavinto di Tuenno da parte della principessa Tresenga, figlia del re di Ragoli, con spargimento di sangue. Che si volesse ascoltare la scienza o il mito, era uno spettacolo che non mancava mai di emozionare. Ma anche oggi le acque dal colore più consueto continuano a offrire uno spettacolo ricco di meraviglia.

Il suo perimetro si può percorrere per intero, partendo dallo Chalet Tovel e seguendo il sentiero lungo la riva fino a raggiungere la Casa del Parco Naturale Adamello Brenta. Circa tre chilometri di percorso che costeggia le acque del lago invitando a rallentare il passo e ammirarne i dettagli, inducendo uno stato contemplativo che rasserena lo spirito oltre che far bene al fisico: i riflessi dell’acqua, gli intrichi del bosco, la luce cangiante che accompagna la passeggiata, i rumori delicati e i silenzi della natura.

I dintorni offrono numerose possibilità di escursione, da quelle più rilassanti e accessibili a tutti – come appunto il perimetro del lago – alle più impegnative, come quella lungo il sentiero 309 che sale a Malga Tuena inerpicandosi nel bosco.

Come raggiungere il Lago di Tovel nell’estate 2026

In estate il lago offre uno scenario idilliaco
In estate il lago offre uno scenario idilliaco – foto ApT Val di Non

La strada provinciale che conduce al Lago di Tovel segue il calendario della mobilità estiva 2026: tutti i giorni dal 13 giugno al 20 settembre e nuovamente nei fine settimana dal 26 settembre al 1° novembre; per maggiori dettagli si può consultare il sito Visit Val di Non.

Per evitare il sovraffollamento nei mesi di punta, l’accesso al lago è limitato ed è necessario prenotare, entro le ore 6:00 del giorno stesso, il parcheggio (a pagamento tutti i giorni a partire da luglio) e le navette online sil sito pnab.it. Quando i parcheggi della valle raggiungono la capienza massima, il traffico viene indirizzato verso l’area Ex Cofco di Tuenno, da cui parte il servizio navetta per il lago. Nei giorni in cui è attiva la mobilità con navetta, il tratto finale della strada tra Lavacel e il Lago di Tovel è chiuso al traffico privato dalle 11 alle 14:30. Restano gratuiti i parcheggi per i veicoli totalmente elettrici, i possessori di contrassegno disabili, i titolari di ParcoKey e le categorie autorizzate previste dal regolamento. Il lago resta inoltre raggiungibile a piedi o in bicicletta.

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