Rafting, ponti sospesi, parchi tra gli alberi e discese in zipline: le esperienze outdoor (per tutti) più divertenti in Italia

Rafting, ponti sospesi, parchi tra gli alberi e discese in zipline: le esperienze outdoor (per tutti) più divertenti in Italia

Sei idee adrenaliniche per altrettante avventure da condividere in famiglia.

Sfrecciare con la zipline tra boschi secolari o toccare il cielo con un dito camminando in equilibrio su ponti tibetani che oscillano nel vuoto. Solcare le acque mosse di un torrente a bordo di un gommone o provare l’adrenalina sulle discese dei bike park. L’avventura conosce molte forme, anche su misura per i più piccoli: a ciascuno la sua sfida. Se cercate un modo diverso per passare una giornata all’aria aperta con tutta la famiglia, i parchi avventura in Italia sono una scelta che unisce brivido e natura, con esperienze adatte a bambini e ragazzi, per un’immersione di puro divertimento.

Valle D’Aosta – Rafting nei torrenti

Rafting nei torrenti Avete mai sfidato la potenza delle acque? Negli scenari verdi de La Thuille, ai piedi del Monte Bianco, in Valle d’Aosta, si passa una giornata da cuor di leoni con una discesa in rafting, cavalcando le rapide della Dora Baltea. Il torrentismo è un modo diretto per entrare in contatto con la montagna e le sue acque, ed è un’attività perfetta per la tarda primavera e l’estate: si scende lungo gole scavate dalla corrente, con pareti rocciose che si stringono e si aprono all’improvviso, alternando tratti più tranquilli a rapide vivaci in cui pagaiare insieme.

A bordo del gommone, guidati da istruttori esperti, imparerete in pochi minuti i gesti base, per poi lasciarvi trasportare dalla corrente. È un’attività accessibile anche a chi è alla prima esperienza, con percorsi calibrati anche per le famiglie: diverse strutture offrono tour in base all’età, come Totem Adventure (indicata a bambini da un metro e 10 in su), che propone anche kayaking e canyoning, e Morgex Rafting (età minima 7 anni). Non mancano i rafting per veri temerari, adatti ai ragazzi in cerca di adrenalina. Intorno, scorrono i paesaggi della valle con i boschi fitti, gli scorci selvaggi e il profilo del Monte Bianco che domina l’orizzonte.

Trentino-Alto Adige – Dal bike park ai bob su rotaia

Dal bike park ai bob su rotaia In Alto Adige, la montagna si trasforma in un grande parco giochi alpino dove sport e adrenalina incontrano la natura. Sulla Plose si trova il Brixen Bike Park, un paradiso per gli amanti della mountain bike, con percorsi tra boschi e pendii: inforcata la bici, si sale in quota con gli impianti di risalita e si scende pedalando sui diversi tracciati, per scoprire il territorio a tutta velocità. I più impegnativi? Sky Line e Rock Line, entrambe piste nere: con circa 5 chilometri di lunghezza e oltre mille metri di dislivello, sono la sfida più intensa del bike park. A far divertire i più piccoli, ci pensa il Plose Bob, una pista su rotaia che scende per 147 metri di dislivello: a bordo di bob chiusi (e sicuri) si affrontano curve e discese, scegliendo se vivere l’esperienza “Hero”, con tanto di lancio a catapulta, oppure una corsa tranquilla.

Dalla stazione a monte partono anche i Mountaincarts, speciali kart da discesa che regalano nove chilometri di puro divertimento lungo la strada panoramica, fino alla stazione a valle, mille metri più in basso. Proseguendo tra le valli altoatesine, l’avventura continua. A San Candido, nell’area del Monte Baranci, il Funbob Baranci è la pista da slittino estivo più lunga dell’Alto Adige: una discesa mozzafiato adatta a tutta la famiglia, che parte da 1.500 metri di quota e scivola verso valle tra slalom e tornanti. Per chi cerca ancora più adrenalina, in Valle Aurina c’è il celebre Klausberg Flitzer, l’Alpine Coaster che corre tra i boschi attraverso una pista su rotaia nel comprensorio di Klausberg: un’esperienza incredibile da vivere in famiglia.

Liguria – Dormire con gli squali all’Acquario di Genova

Qui l’avventura inizia quando le luci si spengono. Pensata per bambini dai 7 agli 11 anni, la “Notte con gli squali” dell’Acquario di Genova porta a scoprire il Pianeta Blu da una prospettiva insolita, dopo la chiusura. I visitatori hanno la possibilità di passare la notte davanti alla gran- de vasca degli squali: distesi nei sacchi a pelo, si addormentano osservando questi predatori silenziosi scivolare nell’acqua, mentre gli esperti raccontano curiosità, storie e aneddoti.

Un’esperienza emozionante: nella calma, senza folla e senza luci, l’Acquario si trasforma e offre la sua immagine più vera. Si possono seguire i comportamenti naturali degli squali che nel buio si lasciano andare all’istinto, spiandone i movimenti. La mattina, poi, prima della colazione, c’è tempo per assistere al “risveglio” degli animali, ai rituali che rimettono in movimento le vasche e alla riapertura dell’Acquario al pubblico: un ultimo sguardo dietro le quinte, poi il rientro a casa, con la sensazione di aver vissuto un’esplorazione nei mari del mondo. Il prossimo appuntamento sarà il 18 luglio.

Umbria – Tra grotte e canyon, fino alla Cascata delle Marmore

Tra grotte e canyon, fino alla Cascata delle Marmore Gole di roccia, pareti ripide, una vegetazione incontaminata e tutta la potenza delle cascate. L’Umbria custodisce uno dei paesaggi più verdi d’Italia, tra i fiumi Corno e Nera, in un tratto di Appennino che unisce il Parco Nazionale dei Monti Sibillini alla Cascata delle Marmore. Lungo la Valnerina, fermatevi a Ferentillo, un borgo stretto tra due rocche e affacciato su un canyon, dove provare l’arrampicata sportiva: offre pareti attrezzate ideali anche per principianti.

Poco più avanti, si apre lo scenario della Cascata delle Marmore, una delle più alte d’Europa, che nasce dal salto del fiume Velino e precipita nel Nera, dopo aver attraversato il Lago di Piediluco. Nel parco della Cascata, sei sentieri diversi si addentrano tra i salti d’acqua. L’avventura però non finisce qui: chi cerca qualcosa di insolito, può spingersi nelle viscere della Terra ed esplorare, seguendo le guide esperte, le cavità nascoste nel sottosuolo, dalla Grotta Morta a quella delle Colonne, fino alla Grotta della Condotta, un tempo legata al sistema idroelettrico della zona.

Basilicata – Il cielo sotto i piedi

Il cielo sotto i piedi A Castelsaraceno, suggestivo borgo della Basilicata, si trova uno dei ponti tibetani più lunghi del mondo. Con i suoi 586 metri di lunghezza e 80 metri di altezza dal suolo, collega il Parco Nazionale del Pollino al Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri: in mezzo al vuoto, questo sottile ponte trasforma una semplice camminata in un percorso tra le nuvole. Sono 1.160 passi nel vuoto, da percorrere con calma, marciando sospesi per aria, in bilico tra il Monte Raparo e il Monte Castelveglia.

Sotto di voi, troverete boschi fitti e un entroterra ancora incontaminato, lontano dalle rotte più battute. L’esperienza è un’iniezione di energia, ma senza rischi (consigliato a chi è alto dal metro e 20 in su). Non temete: tutto si svolge in piena sicurezza, con personale qualificato, imbragature e tiranti laterali che garantiscono stabilità anche nelle giornate ventose. Il ponte tibetano è una tappa da non perdere durante una vacanza green in Basilicata: situato a metà strada fra il mare di Maratea e la suggestiva Matera, offre un punto di vista inedito sull’incontaminato panorama lucano.

Sicilia – Il parco avventura sull’Etna

Il parco avventura sull’Etna Ai piedi del vulcano siciliano, distese di lava nera si alternano a boschi di pini e castagni, mentre piccoli paesi si aggrappano alle pendici del vulcano più alto d’Europa. Qui l’aria profuma di resina e terra vulcanica e la natura, potente e primordiale, rende ogni attività all’aperto ancora più intensa. In questo scenario si trova il parco Etnavventura di Ragalna, con 16 percorsi acrobatici sugli alberi pensati per tutte le età: dai tracciati più semplici, ideali per i primi passi tra corde e passerelle, fino a quelli più impegnativi per chi cerca una scarica di adrenalina.

BabyLab è dedicato ai bambini dai 2 ai 4 anni, che possono divertirsi tra pedane in legno, tappeti elastici e passerelle a circa 50 centimetri da terra. I percorsi sono divisi per colore e difficoltà: tra i più amati il Blu, sospeso tra gli alberi, con prove d’abilità come il funambolo, il ponte del boscaiolo e corde oscillanti. Per chi cerca una sfida c’è invece il Nero, il più impegnativo, pensato per ragazzi più grandi e adulti.

Articoli Correlati

Iscriviti alla newsletter