Il surf azzurro ha appena scritto una pagina di storia. Dopo aver conquistato la prima vittoria tricolore nel Championship Tour della World Surf League, qualche giorno fa Leonardo Fioravanti ha centrato un altro traguardo senza precedenti: è il primo italiano a raggiungere il vertice del ranking mondiale, indossando la celebre lycra gialla riservata al numero uno del circuito.
Un risultato che arriva dopo il secondo posto conquistato al Rio Pro di Saquarema, in Brasile, e che contribuisce ad accendere ancora di più i riflettori su uno sport sempre più amato anche nel nostro Paese. Per chi sogna di seguire le orme dell’atleta Red Bull o semplicemente desidera vivere una vacanza tra onde e oceano, ecco cinque indirizzi dove il surf diventa protagonista, tra scuole dedicate, spot leggendari e resort immersi in scenari spettacolari.

Maldive, dove il surf incontra il lusso
Le Maldive sono una meta iconica per chi ama cavalcare le onde e il Four Seasons Maldives at Kuda Huraa rappresenta uno dei punti di riferimento assoluti dell’arcipelago. Da qui si raggiungono facilmente alcuni degli spot più celebri dell’atollo di Malé Nord, come Sultans, Cokes, Chickens e Honkies, frequentati da surfisti provenienti da tutto il mondo.
Ogni anno il resort ospita anche il prestigioso Surfing Champions Trophy, competizione che richiama alcune delle più grandi leggende della disciplina. A completare l’offerta, il programma “Learn With Legends” permette agli ospiti di allenarsi insieme a surfisti professionisti attraverso lezioni, coaching personalizzati e uscite in mare.
Los Cabos, dove il Pacifico non dorme mai
Tra le grandi capitali mondiali del surf c’è anche la penisola della Baja California. Qui il One&Only Palmilla, affacciato sul Mare di Cortez, propone esperienze dedicate sia a chi sale sulla tavola per la prima volta sia a chi desidera perfezionare la propria tecnica. Le onde costanti, il clima mite e le acque calde rendono Los Cabos una destinazione ideale durante tutto l’anno, con spot adatti a ogni livello di esperienza.
Arabia Saudita, il surf arriva nel deserto
Tra le novità più sorprendenti del panorama internazionale c’è ADRENA, il nuovo distretto sportivo della destinazione The Red Sea. Qui il surf non dipende dalle maree: la protagonista è una gigantesca piscina ad acqua salata capace di generare onde artificiali superiori ai due metri. Il complesso è stato progettato anche per garantire un’elevata accessibilità e offre attività dedicate non solo al surf, ma anche al bodyboard e al paddle, rendendo questo sport accessibile a un pubblico sempre più ampio.

Fuerteventura, il paradiso europeo delle onde
Per chi preferisce restare in Europa, Fuerteventura continua a essere una delle mete più apprezzate dagli appassionati. Lungo la spiaggia di Sotavento, il Paradisus Fuerteventura permette di accedere direttamente a uno degli arenili più celebri delle Canarie, dove vento e onde creano condizioni perfette sia per il surf sia per windsurf e wingfoil. Qui ha sede anche lo storico centro sportivo René Egli, riferimento internazionale per gli sport acquatici da quasi quarant’anni.
Monaco di Baviera, il surf nel cuore della città
Chi pensa che serva l’oceano per surfare non è mai stato a Monaco di Baviera. A pochi minuti dal The Charles Hotel, nel grande Englischer Garten, si trova infatti la celebre Eisbachwelle, un’onda artificiale generata dalla corrente del fiume Eisbach che da oltre quarant’anni richiama surfisti da ogni parte del mondo. Alta più di un metro e particolarmente tecnica, è considerata una delle onde fluviali urbane più famose al mondo e rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera assistere a uno spettacolo unico, anche semplicemente da spettatore.