Ceramiche di Vietri, tessuti artigianali e una luce che sembra scolpire gli spazi interni, mentre all’esterno il verde dei giardini pensili, punteggiati di bouganville e gelsomini, fa da contrappunto al blu intenso del mare della Costiera Amalfitana. A Positano, a poca distanza dalle viuzze punteggiate da boutique, botteghe artigiane e caffè, sorge Torre Sponda, raffinata enclave privata che si compone di cinque ville immerse in un giardino digradante, dove il profumo dei limoni incontra la brezza salmastra: un segreto ben custodito, che si tramanda dal 1905 e incarna il genio creativo e la natura selvaggia della località campana.
Un luogo geograficamente distante da Roma e da Palazzo Ripetta, hotel cinque stelle in un palazzo storico nel cuore del Tridente dove, tra un’opera di Arnaldo Pomodoro e il design d’avanguardia degli interni, si respira l’energia di una città colta e vibrante. Eppure, è evidente il legame elettivo tra l’iconicità di Palazzo Ripetta e l’incanto sospeso di Torre Sponda, entrambe strutture gestite dalla divisione Hospitality del Gruppo Ginobbi, dove il lusso si manifesta come un dialogo silenzioso tra eredità storica e comfort contemporaneo. Porta d’accesso privilegiata verso il blu più profondo del Mediterraneo, Torre Sponda prende il nome da quella che è oggi la villa “Torre”, un’antica torre di guardia del XIII secolo, monumento Patrimonio Unesco.

Nata come torre di avvistamento per proteggere la costa dalle incursioni saracene, questa struttura iconica è stata trasformata in un rifugio di lusso discreto, lontano dal vivace trambusto del paese. Varcare la soglia di Torre Sponda significa immergersi in un’atmosfera di rara eleganza, dove gli interni conservano intatto il fascino delle antiche dimore patrizie. Qui, l’architettura moresca incontra armoniosamente il design mediterraneo attraverso volte a cupola e pavimenti in maiolica originale. La vera magia si manifesta però sulle terrazze a picco sul mare, che offrono una vista incantata: un mosaico infinito di case color pastello che digradano dolcemente verso la spiaggia.
Tutto intorno, i giardini creano un’oasi di pace assoluta, dove il silenzio è interrotto solo dal suono delle onde, mentre la piscina riservata e la discesa privata verso il mare garantiscono riservatezza assoluta. Ma, sia che si scelga una suite nella torre principale o in una delle ville immerse nel parco privato, ogni angolo di Torre Sponda è studiato per garantire una privacy totale, offrendo una connessione profonda con la natura e un senso di autenticità. Così, ci si sente parte del territorio, immedesimandosi con artisti, poeti e viaggiatori del Grand Tour giunti qui in cerca di bellezza e ispirazione. A Torre Sponda, la Costiera Amalfitana non si limita a essere guardata: si vive, si respira e si abita.