Il 2026 è ormai agli sgoccioli e, dal punto di vista turistico, è stato un anno segnato da forti pressioni economiche e da tensioni internazionali: malgrado il peso dei rincari, la voglia di viaggiare non viene messa in discussione. Il 57% dei viaggiatori italiani, infatti, nel 2027 prevede di viaggiare almeno quanto l’anno precedente. A cambiare sono le destinazioni, la gestione del budget e anche le modalità di prenotazione, complice il supporto dell’intelligenza artificiale. La conferma arriva da Skyscanner che, incrociando i dati di ricerca con le analisi fornite da partner come TikTok, ClassPass, Wise, Universal Music Group for Brands e AllTrails, ha elaborato il Travel Trends Report 2027. Dall’indagine emerge come sicurezza e comfort si confermino una priorità per cui i consumatori sono disposti a spendere di più, investendo ad esempio in assicurazione di viaggio (18%), scelta del posto in aereo (13%) e upgrade della camera (10%).
Una tendenza che riflette un approccio più consapevole alla spesa, orientato a valorizzare ciò che può migliorare l’esperienza. Dalle mete più di tendenza a quelle più convenienti, il report traccia una panoramica sul prossimo futuro, delineando il profilo di un viaggiatore sempre più selettivo, attento al budget e orientato verso scelte più sostenibili. «Siamo agli albori di un nuovo modo di viaggiare: meno cose materiali, più esperienze memorabili. Oggi chi viaggia cerca serenità, scelte consapevoli e un valore autentico, supportato dalle nuove tecnologie. In tempi incerti come questi, ciò che rende davvero speciale un viaggio è la libertà di esplorare il mondo con flessibilità e trasparenza», spiega Aida Damjani, travel trend expert di Skyscanner.