L’estate divide i vacanzieri: c’è chi sceglie di fuggire dal caldo rifugiandosi in montagna e chi, invece, non rinuncia al piacere del mare, tra bagni di sole, salsedine sulla pelle e momenti di relax. Le destinazioni balneari restano infatti tra le più desiderate. A individuare le 30 spiagge più amate d’Italia, è lo studio firmato Holidu – uno dei principali portali europei per la prenotazione di case e appartamenti vacanza – che ha analizzato e mappato le località presenti su Google Maps con almeno 500 recensioni. La classifica è stata stilata sulla base della valutazione media degli utenti e, in caso di parità, del numero complessivo dei giudizi.
A conquistare il primo posto è la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, unica località siciliana presente nella graduatoria, con un punteggio di 4,9 su 5 e 3.134 pareri. Un angolo di paradiso dalla straordinaria bellezza naturalistica che, proprio per la sua popolarità, necessita di particolare tutela: fino al 18 ottobre l’accesso è infatti contingentato e prevede due turni giornalieri, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30, con un massimo di 550 visitatori per fascia oraria.

La Sardegna domina la classifica delle spiagge italiane più amate
A seguire, la classifica è dominata dalle spiagge della Sardegna: da Cala Mariolu, nel Golfo di Orosei con 6.571 recensioni, alla Spiaggia di Tuerredda, circondata dai colori della macchia mediterranea, passando per Is Arutas fino a Porto Giunco, che chiude la top 5. L’isola si conferma così regina assoluta della graduatoria, con ben 20 spiagge presenti nella top 30. Tra i nuovi ingressi rispetto alle precedenti edizioni figurano Cala li Cossi, una cala riparata cinta tra le scogliere del nord Sardegna e Torre Vignola Mare, ad Aglientu. Nelle altre regioni, la Toscana si distingue con tre presenze: oltre alla Spiaggia di Cavoli all’Isola d’Elba (ventisettesima), entrano in gioco la Spiaggia di Fetovaia (ventiquattresima) e Cala Mar Morto (diciottesima) sul Monte Argentario.

Novità anche in Liguria dove, accanto a Boccadasse (antico borgo di pescatori di Genova), compare la Spiaggia di Varigotti. Al Sud, la Calabria conferma la sua presenza con la Spiaggia dell’Arcomagno (ottava) sulla Riviera dei Cedri e la Spiaggia della Rotonda a Tropea (ventesima), mentre la Campania è rappresentata unicamente dai Bagni della Regina Giovanna a Sorrento (ventiseiesima) così chiamati in quanto sembra che la regina Giovanna d’Angiò, sovrana di Napoli, fosse solita frequentare questo suggestivo angolo di paradiso. Chiude la classifica la Puglia che, rispetto al passato, perde San Pietro in Bevagna a Manduria, e mantiene solo la spiaggia Porto Selvaggio (trentesima), particolarmente apprezzata per il litorale di ciottoli e una fitta pineta mediterranea che degrada fino al mare.