La costa meridionale dell’Islanda è famosa per le sue spettacolari cascate, gli imponenti ghiacciai e le vaste spiagge di sabbia nera, modellate dal paesaggio di origine vulcanica del Paese. Ora, un nuovo hotel offre ai viaggiatori la possibilità di soggiornare proprio nel cuore di questo scenario. Il Black Sand Hotel sorge su una penisola nella regione di Ölfus, a soli 45 minuti di auto da Reykjavík. Situato tra una spiaggia vulcanica affacciata sull’Oceano Atlantico, il fiume Ölfusá e le montagne, questo moderno rifugio viene presentato come il primo boutique hotel fronte mare dell’Islanda. La struttura ha aperto le sue porte in diverse fasi.

Ad aprile sono state inaugurate le 70 camere, insieme al bar, al ristorante e agli spazi comuni, mentre a luglio sono state aggiunte nove ampie suite, alcune delle quali dotate di soggiorno e zona pranzo separati. L’ultima grande novità sarà la spa geotermale, la cui apertura è prevista per questo autunno.«Gli ospiti possono lasciare Reykjavík e, in meno di un’ora, ritrovarsi immersi in uno dei paesaggi costieri più spettacolari del Paese», racconta a Travel + Leisure Kolbrún Eysteinsdóttir, general manager dell’hotel. «È un luogo che sembra molto lontano dalla città e offre agli ospiti la possibilità di percepire davvero la bellezza e la grandiosità dell’Islanda». Gli interni sono caratterizzati da legno chiaro, tonalità neutre e arredi personalizzati DUX, che conferiscono alla struttura un’estetica nordica essenziale e raffinata.

È il primo hotel in Islanda arredato interamente dal celebre marchio svedese. A dare un tocco locale sono invece le creazioni della ceramista islandese Aldís Einarsdóttir, i cui vasi scultorei decorano la hall mentre i piatti realizzati a mano vengono utilizzati nel ristorante dell’hotel, Ómur. Anche le camere sono progettate per valorizzare il paesaggio circostante: ampie finestre e comodi sedili imbottiti permettono agli ospiti di godere appieno delle viste panoramiche sulla natura islandese.

Al piano terra, il ristorante da 80 coperti rappresenta uno dei principali punti di forza gastronomici dell’hotel. A guidare la cucina è lo chef Hugi Rafn Stefánsson, che ha maturato esperienza in ristoranti di Reykjavík e all’estero, tra cui lo Speilsalen in Norvegia, insignito di una stella Michelin. Il suo menu reinterpreta gli ingredienti della tradizione islandese e nordica in chiave originale e inaspettata: le capesante, ad esempio, vengono servite secondo lo stile Rockefeller, accompagnate da ponzu e foglie di wasabi grigliate, mentre un piatto di pasta abbina il classico agnello islandese a gremolata, Parmigiano, fichi e prosciutto di Parma.
E in un Paese dove immergersi nelle acque calde è una tradizione molto amata, l’ultima grande novità dell’hotel sarà una spa affacciata sulla costa vulcanica, dotata di sauna, bagno turco, vasche idromassaggio geotermiche, piscina per il bagno freddo, sala trattamenti e spazio per lo yoga.