L’estate è agli sgoccioli ed è giunto il momento di archiviare i ricordi – ancora freschi – di bagni di sole, aperitivi in spiaggia e serate spensierate. Esistono però alcune città che rendono il back to work più soft in quanto sono in grado di prolungare quel senso di benessere tipicamente vacanziero. Il lavoro da remoto, entrato stabilmente nell’organizzazione di molte aziende, ha dato origine al fenomeno della workcation, ovvero la possibilità di svolgere la propria attività professionale ovunque nel mondo.
Una tendenza destinata a crescere: quasi la metà dei lavoratori (48%), secondo la nuova ricerca globale di International Workplace Group (IWG) – con oltre 5mila spazi di lavoro in più di 120 Paesi – ha in programma di prolungare una vacanza lavorando da remoto nel corso del 2026, e il 46% si dice più propenso a farlo rispetto allo scorso anno. Un compromesso ideale per creare il perfetto work-life balance con importanti ripercussioni in termini di benessere psicofisico.
A indicare le location perfette per sperimentare questa tendenza è stato Work from Anywhere, il Quarto Barometro annuale di IWG che ha esaminato 50 tra le principali città al mondo valutandole tramite l’assegnazione di un punteggio da 1 a 10 in base a criteri chiave come clima, cultura, alloggio, trasporti, qualità e costo del cibo, velocità della banda larga, sostenibilità e disponibilità di spazi di lavoro flessibili. Viaggiare lontano dal turismo di massa, senza rinunciare alla propria operatività, offre indubbi vantaggi.
Sul podio Bangkok, seguita da Tokyo e Barcellona
A dominare la classifica è Bangkok, una metropoli ricca di contrasti e molto piacevole da vivere grazie alla sua straordinaria varietà: luoghi di culto si affiancano a mercati tradizionali, maestosi centri commerciali e una scena gastronomica in continuo fermento. A farle conquistare il primato, non solo solo i costi vantaggiosi per quel concerne alloggi e cibo, ma anche una rete internet tra le più veloci ed economiche d’Asia, unita a spazi di coworking moderni e avveniristici.
In seconda posizione troviamo Tokyo che, rispetto allo scorso anno, ha perso una posizione. Tra i suoi punti di forza spiccano indubbiamente la sicurezza, l’efficienza, un’interessante offerta culturale e un’esperienza culinaria autentica. Chiude il podio Barcellona, una città che attira i lavoratori in primis per il suo clima piacevole ma anche per l’ampia disponibilità di spazi di lavoro flessibili e la qualità della vita. A seguire ci sono altre destinazioni europee ovvero Porto, Budapest e Lisbona rispettivamente in quarta, sesta e nona posizione.
Napoli supera Seoul e Lisbona
Nella top 10 troviamo una sola presenza italiana: si tratta di Napoli, settima in classifica che eccelle per un perfetto equilibrio tra produttività e tempo libero. La città partenopea si distingue per la qualità del cibo, l’efficienza dei trasporti e un’offerta culturale ampia e ben strutturata. Chiude la classifica Seul, una vera e propria smart city grazie a infrastrutture digitali avanzate, una rete internet capillare e servizi pensati per promuovere la sostenibilità e migliorare la qualità della vita.