La pista di atterraggio più corta del mondo? È ai Caraibi e misura appena 400 metri

La pista di atterraggio più corta del mondo? È ai Caraibi e misura appena 400 metri

Sull'isola di Saba si trova il Juancho E. Yrausquin Airport: i piloti qui sono appositamente addestrati.
L'aeroporto Juancho E. Yrausquin di Saba, nei Caraibi olandesi

Tra gli aeroporti che fanno parlare di sé per il traffico record e i terminal futuristici, ce n’è uno che ha conquistato un primato decisamente diverso. Sull’isola di Saba, minuscolo lembo di terra vulcanica dei Caraibi olandesi, si trova infatti il Juancho E. Yrausquin Airport, riconosciuto come l’aeroporto con la pista commerciale più corta del mondo: appena 400 metri, poco più della lunghezza di quattro campi da calcio. Un record riconosciuto anche dal Guinness World Records e dallo stesso ente del turismo di Saba. 

L’aeroporto sorge su Flat Point, un promontorio affacciato sul Mar dei Caraibi. Lo spazio per l’errore è praticamente inesistente: ai due estremi dell’asfalto ci sono il mare e pareti rocciose, motivo per cui possono operare soltanto velivoli STOL (Short Take-Off and Landing), progettati per decollare e atterrare in spazi estremamente ridotti. Anche i piloti devono conseguire un’abilitazione specifica prima di poter effettuare voli verso Saba. 

La sensazione per i passeggeri è quella di sfiorare l’oceano fino all’ultimo secondo. Durante l’avvicinamento l’aereo sorvola il mare turchese, poi tocca terra e nel giro di pochi istanti è già fermo davanti al minuscolo terminal. L’intera operazione di atterraggio dura pochissimi secondi, tanto che molti viaggiatori raccontano di non avere nemmeno il tempo di realizzare di essere già arrivati. Non sorprende quindi che questa manovra sia diventata una vera attrazione per gli appassionati di aviazione, tanto da comparire regolarmente nelle classifiche degli atterraggi più spettacolari del mondo. 

L’aeroporto di Saba

Eppure, nonostante la fama “adrenalinica”, l’aeroporto è fondamentale per la vita dell’isola. Saba conta appena cinque miglia quadrate di superficie (circa 13 chilometri quadrati) e poco più di 2.000 abitanti; i collegamenti aerei rappresentano una risorsa essenziale per residenti, turismo e servizi sanitari. I voli di linea sono operati principalmente dalla compagnia Winair e collegano l’isola con il vicino aeroporto internazionale di Sint Maarten in circa dodici minuti, uno dei tragitti commerciali più brevi dei Caraibi. 

Una volta superata l’emozione dell’atterraggio, Saba rivela un volto completamente diverso da quello delle più celebri isole caraibiche. Qui non ci sono grandi resort né spiagge affollate, ma sentieri che attraversano la foresta tropicale fino alla cima del Mount Scenery, il punto più alto del Regno dei Paesi Bassi, fondali considerati tra i migliori dei Caraibi per le immersioni e piccoli villaggi di casette bianche con tetti rossi che conservano un’atmosfera d’altri tempi.

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