Dal Piemonte alla Sicilia, “a caccia” di miele: gli eventi più golosi in giro per l’Italia

Dal Piemonte alla Sicilia, “a caccia” di miele: gli eventi più golosi in giro per l’Italia

Borghi, apiari, degustazioni e antiche tradizioni: appuntamenti in piccoli paesi lontani dai circuiti turistici più battuti.

C’è un modo diverso per conoscere l’Italia, fatto di profumi di bosco, piccoli borghi e incontri con gli apicoltori che ogni giorno custodiscono un patrimonio unico al mondo. Si chiama apiturismo ed è un viaggio che segue il ritmo delle fioriture, attraversando vallate alpine, colline, campagne e isole alla scoperta dei tanti mieli che rendono il nostro Paese un caso quasi unico: sono infatti oltre sessanta le varietà prodotte lungo la Penisola, molte delle quali strettamente legate al territorio in cui nascono.

Da agosto a dicembre il calendario di “Andar per Miele”, promosso dall’Associazione Le Città del Miele, offre decine di occasioni per trasformare una semplice gita fuori porta in un’esperienza tra degustazioni, laboratori, mercatini, visite agli apiari e feste popolari. Un programma che quest’anno assume un significato particolare: l’associazione celebra infatti il suo venticinquesimo anniversario con una novità assoluta, “Miele in Convento”, manifestazione che debutterà a settembre a Camerino per raccontare il legame secolare tra monasteri, abbazie e cultura apistica.

Il filo conduttore resta sempre lo stesso: partire da un prodotto simbolo del territorio per scoprire paesaggi, tradizioni e storie che spesso rimangono fuori dai percorsi turistici più conosciuti.

Agosto

Monti (Sardegna), il raro miele amaro di corbezzolo

Il 2 agosto la Gallura celebra uno dei prodotti più esclusivi dell’apicoltura italiana: il miele amaro di corbezzolo. A Monti, durante la tradizionale Sagra del Miele Amaro, questo nettare dal sapore intenso e leggermente amarognolo diventa protagonista insieme al celebre Vermentino locale. È un miele raro, prodotto quasi esclusivamente in Sardegna, ricercato dagli intenditori per il suo gusto inconfondibile e per l’elevato contenuto di antiossidanti. Una buona occasione anche per scoprire uno dei territori più autentici del nord dell’isola, lontano dalle spiagge più affollate.

Melendugno (Puglia), quando il miele incontra le luminarie

Nel Salento, il 21 e 22 agosto, il centro storico di Melendugno si trasforma in un percorso dedicato ai sapori del territorio. “Le Vie del Miele” porta tra le piazze degustazioni, musica dal vivo, street food e laboratori per bambini, il tutto incorniciato dalle tradizionali luminarie pugliesi. Tra i protagonisti c’è anche il particolare miele di fieno greco, prodotto tipico della zona, da assaporare insieme alle specialità gastronomiche locali.

Guspini (Sardegna), la festa del miele più antica dell’isola

A fine mese, il 29 e 30 agosto, è la volta della storica Sagra del Miele di Montevecchio di Guspini, la manifestazione più longeva della Sardegna dedicata all’apicoltura. Oltre al prestigioso concorso che premia i migliori mieli regionali, l’evento permette di conoscere varietà poco diffuse come asfodelo, cardo, eucalipto e naturalmente il prezioso corbezzolo. Il tutto in un territorio ricco di storia mineraria e paesaggi ancora poco conosciuti dal grande turismo.

Settembre

Camerino (Marche), debutta “Miele in Convento” tra spiritualità e apicoltura

Tra le novità più interessanti del calendario 2026 c’è “Miele in Convento”, in programma il 5 e 6 settembre a Camerino. L’evento nasce per celebrare il legame, spesso poco conosciuto, tra gli ordini religiosi e l’apicoltura, un’attività che per secoli ha rappresentato una preziosa fonte di sostentamento per abbazie e monasteri. Degustazioni guidate, incontri con produttori, visite culturali e laboratori raccontano come il miele abbia attraversato la storia italiana ben prima di diventare una specialità gastronomica. Il tutto nella splendida cornice della città marchigiana, ricca di arte, palazzi storici e scorci medievali.

Lazise (Veneto), il miele incontra il lago di Garda

Dal 18 al 20 settembre il profumo del miele invade il lungolago di Lazise, uno dei borghi più affascinanti del Garda. La manifestazione trasforma il centro storico in un grande mercato dedicato ai prodotti dell’alveare, dove è possibile degustare mieli provenienti da tutta Italia, conoscere il lavoro degli apicoltori e partecipare a laboratori per adulti e bambini. L’atmosfera è resa ancora più suggestiva dalla posizione del paese, racchiuso tra antiche mura scaligere e affacciato direttamente sul lago.

Tornareccio (Abruzzo), il paese dove il miele è una forma d’arte

Quando si parla di miele in Italia, Tornareccio occupa un posto speciale. Non a caso viene spesso definito “la capitale italiana del miele”. Qui, dal 26 al 28 settembre, torna Regina di Miele, appuntamento che richiama produttori da tutta la Penisola. Oltre alle degustazioni e al mercato, vale la pena passeggiare tra le vie del borgo per scoprire i celebri mosaici contemporanei che decorano le facciate delle case, trasformando il paese in un vero museo a cielo aperto. Un connubio originale tra arte, tradizioni e sapori.

Montalcino (Toscana), quando il protagonista non è il vino

Famosa in tutto il mondo per il Brunello, Montalcino dedica un fine settimana anche al miele. Il 27 settembre produttori locali e apicoltori raccontano una Toscana meno conosciuta, dove le fioriture delle colline regalano mieli dal carattere intenso, perfetti da abbinare ai formaggi del territorio. Un’occasione per scoprire il volto più autentico di una destinazione spesso associata esclusivamente all’enoturismo.

Ottobre

Trezzo sull’Adda (Lombardia), il weekend dedicato al mondo delle api

Il 3 e 4 ottobre il Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda ospita una manifestazione che mette al centro non solo il miele, ma l’intero universo delle api. Tra esposizioni, laboratori didattici, incontri con gli apicoltori e degustazioni guidate, l’evento invita grandi e piccoli a comprendere il ruolo fondamentale degli impollinatori per l’ambiente e la biodiversità. La posizione, lungo il fiume Adda, permette inoltre di abbinare la visita a passeggiate naturalistiche o itinerari in bicicletta.

Montalto delle Marche, viaggio tra i sapori dei Sibillini

L’autunno è la stagione ideale per visitare l’entroterra marchigiano e il 10 e 11 ottobre Montalto delle Marche dedica il suo fine settimana al miele e alle produzioni locali. Accanto agli stand gastronomici trovano spazio mercatini artigianali, visite guidate e momenti di approfondimento dedicati all’apicoltura. Il borgo, arroccato tra le colline che guardano i Monti Sibillini, offre panorami spettacolari e un ritmo lento che invita a fermarsi qualche giorno.

Valtopina (Umbria), il miele protagonista della Festa d’Autunno

Boschi, tartufi, castagne e miele: a metà ottobre Valtopina riunisce alcune delle eccellenze umbre in una manifestazione che celebra i prodotti del territorio. Il miele locale accompagna degustazioni, showcooking e percorsi gastronomici, mentre il centro storico si anima con mercatini e dimostrazioni artigianali. È uno di quegli eventi che raccontano l’Umbria più autentica, lontana dalle mete più battute.

Lunigiana (Toscana), il miele tra castelli e borghi medievali

Chi cerca un’esperienza diversa può raggiungere la Lunigiana, terra di castelli, pievi romaniche e piccoli paesi sospesi nel tempo. Le iniziative autunnali dedicate al miele diventano l’occasione perfetta per esplorare questo angolo di Toscana ancora poco conosciuto, dove le produzioni apistiche raccontano un territorio ricco di boschi di castagno e pascoli d’altura.

Novembre

Foligno (Umbria), Mielinumbria

Diventata una delle più importanti mostre mercato dedicate al miele d’Italia, Mielinumbria (21-22 novembre) offre l’opportunità di conoscere e degustare il miele umbro e i prodotti dell’alveare nella suggestiva cornice di Palazzo Trinci. Sono previste degustazioni guidate, show cooking, incontri dedicati all’apicoltura e laboratori per bambini, pensati per imparare a lavorare la cera e avvicinarsi al mondo delle api. È presente anche uno spazio riservato agli operatori del settore, con forum e convegni dedicati agli approfondimenti sul miele e sull’apicoltura. Le varietà più diffuse in Umbria sono acacia, millefiori e castagno.

Dicembre

Montelupone (Macerata), Mielemente

Mielemente (5-8 dicembre) è il primo mercatino di Natale interamente dedicato al miele e ai prodotti dell’alveare. L’evento è particolarmente apprezzato anche per la possibilità di trovare idee regalo originali durante le festività. La manifestazione mette in evidenza il patrimonio apistico marchigiano attraverso un ricco calendario di iniziative, con gli apicoltori al centro dell’evento come veri protagonisti. Nel borgo si possono ammirare i mieli legati alle fioriture tipiche delle Marche, tra cui spiccano il millefiori, l’acacia, il castagno, il girasole, il ginestrino, la lupinella e diverse tipologie di melata.

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