Villa Eden, il tempo per sé stessi

Villa Eden, il tempo per sé stessi

Un soggiorno nel lussuoso Longevity Private Retreat a Merano, è l’occasione per ripensare la propria routine e iniziare a volersi più bene.
La raffinata lounge di Villa Eden
La raffinata lounge di Villa Eden. Foto di Villa Eden

Arrivo a Merano nel pieno di un periodo impegnativo, dopo aver impiegato le ore del viaggio in treno fino a Bolzano a lavorare, rispondere a e-mail, fare e disfare programmi nella mia testa. Sono diretta a Villa Eden, e non so bene cosa aspettarmi se non una breve pausa di relax. Ma so che questo non è “solo” un albergo di lusso: voluto nel 1982 da Karl Schmid trasformando un’elegante villa privata (o meglio due, riunite in un’unica struttura che conta 25 suite, due ristoranti e un parco secolare di due ettari) nella prima beauty farm d’Italia, questo Health Retreat è oggi guidato dalla figlia Angelika, che con la sua raffinata e luminosa bellezza ne rappresenta il perfetto biglietto da visita.

Angelika Schmid e il marito Hannes Illmer, proprietari della struttura. Foto di Villa Eden

Affiancando alle più moderne attrezzature wellness e medicali un’accoglienza che non trascura i piaceri della tavola, per quanto senza eccessi, il motto che accompagna il soggiorno è “Oggi penso a me”. Mentre il mantra di Schmid è “Lasciatemi il vostro corpo per una settimana e vi restituirò la vostra anima”. Non ne ho avuto il tempo, almeno in questa occasione, ma anche due giornate di full immersion nel benessere hanno avuto il loro effetto.

Appena arrivata, una tisana profumata e il buffet pomeridiano di frutta fresca mi aiutano a calarmi nell’atmosfera, ma i deliziosi cioccolatini trovati in camera mi rassicurano: non sarà un soggiorno di privazioni. «Negli anni, la clientela e le sue esigenze sono cambiate: c’è la voglia di fare qualcosa per la propria salute, ma senza necessariamente essere castigati. Anche io e mio marito, quando ci prendiamo del tempo per noi cerchiamo riposo assoluto e rigenerazione», spiega Angelika Schmid.

È esattamente quello che ho trovato a Villa Eden: le cene al Mindful Restaurant Eden’s Park – c’è anche la proposta gourmet della Tasting Room con due percorsi degustazione, uno più snello e uno edonistico – mi hanno sorpresa per saper coniugare gusto e leggerezza; ma per chi ha esigenze specifiche, lo chef Marcello Corrado propone anche percorsi di cucina detox in collaborazione con il dottor Emanuele De Nobili, direttore del Longevity Medical Center.

È qui che trascorro la maggior parte del tempo: al mattino, dopo il check up corpo e viso con la spa manager Denis Receku, incontro il dottor De Nobili, che mi dà utili consigli e indicazioni. Dopodiché, inizio un protocollo intensivo: il trattamento Corpo Calco, che mi ingabbia le gambe in una sorta di gesso, si rivela piacevole ed efficace.

Una sala per i trattamenti wellness. Foto di Villa Eden

Il Trattamento Viso dona nuova luminosità alla mia pelle. Il Cellgym – allenamento “respiratorio” da fare comodamente seduti in poltrona, che replica gli effetti benefici della permanenza ad alta quota – mi lascia un senso di benessere. Con la Zerobody Dry Cryo il mio corpo viene immerso (senza toccare acqua) in una vasca a 4-6 °C: resisto cinque minuti e, oltre al mio orgoglio, ne beneficia anche la circolazione. L’idro-fito-alga-terapia mi riporta a un tepore confortevole, e riattiva il sistema linfatico.

L’ottima cena mi fa prendere sonno senza sensi di colpa e, al mattino seguente, ho l’energia necessaria per iniziare la giornata con una lezione di yoga con Paola Dal Farra, che al piglio rigoroso associa un approccio spirituale e accogliente alla disciplina. Dopo la prima colazione – che alterna proposte healthy e più golose – mi aspetta ancora un trattamento corpo detossinante e nutriente, che rende meno duro il momento del check-out. Lascio Villa Eden con una scorta di Burro Vitaminico (toccasana di cura e bellezza a base di burro di karité) e con le parole di chiusura della sessione con Dal Farra che risuonano nella mia mente: “Mi ringrazio per aver trovato del tempo da dedicare a me stessa”.

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