Dal 7 marzo prende il via la nuova stagione del Parco Giardino Sigurtà

Dal 7 marzo prende il via la nuova stagione del Parco Giardino Sigurtà

A Valeggio sul Mincio, laghetti scintillanti, boschi secolari e fioriture di tulipani, narcisi e giacinti trasformano il paesaggio in un quadro vivente.
Polirinto, Parco Giardino Sigurtà
Polirinto, Parco Giardino Sigurtà

C’è un luogo dove la primavera non è solo una stagione ma uno spettacolo che si rinnova da quasi cinquant’anni: il Parco Giardino Sigurtà. Situato a Valeggio sul Mincio, a sud del Lago di Garda, questo giardino storico vanta una storia secolare e un patrimonio botanico di straordinaria bellezza. Acquistato nel 1407 da Gerolamo Nicolò Contarini come “brolo cinto de mura” con una funzione prettamente agricola, passò poi ai Guarienti e, successivamente ai Maffei, che lo trasformarono in un giardino romantico all’inglese, per poi cadere in rovina sotto i Nuvoloni.

Il complesso rifiorì grazie alla famiglia Sigurtà, che ne assunse la gestione nel 1941 e lo aprì al pubblico nel 1978, portando avanti un ambizioso progetto di recupero e valorizzazione, ampliandone la superficie da 22 a 60 ettari e trasformandolo in un punto di riferimento per chi desidera ritrovare un autentico contatto con la natura. Inserito dal 2007 tra i Grandi Giardini Italiani, il Parco Giardino Sigurtà si può esplorare a piedi, in bicicletta (anche a noleggio), a bordo di golf cart elettriche o utilizzando il servizio navetta e il trenino panoramico. Il tutto seguendo un approccio sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Uno scrigno verde che, solo nel 2025, ha accolto quasi mezzo milione di visitatori.

Il Viale delle Rose

Aperto dal 7 marzo al 15 novembre, questo vivace microcosmo offre un’esperienza immersiva e multisensoriale, trasformando ogni visita in un percorso di scoperta. In occasione dell’apertura, sono previste quattro visite guidate — alle ore 10:00, 11:40, 14:00 e 15:40 — per accompagnare il pubblico alla scoperta di curiosità e segreti del parco. Oltre un milione di tulipani annuncia il risveglio della natura: con il Festival di Tulipanomania, dalla seconda metà di marzo ai primi di maggio, il paesaggio si accende in una spettacolare sinfonia di colori. L’evento, insignito nel 2024 del World Tulip Innovation Award, si conferma tra i più attesi della stagione.

Da maggio entrano in scena le rose, che si affermano come indiscusse protagoniste dello scenografico Viale delle Rose, presenti in due diverse varietà: Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda. Sono invece le iris a colorare, tra aprile e metà maggio, la Passeggiata Panoramica e il Viale delle Fontanelle di giallo, arancione, viola e rosa, dove sbocciano anche le bignonie nelle varietà gialla e arancione. A luglio, invece, il Viale delle Aiuole Fiorite ospita oltre 30 varietà di dalie, dalle tonalità che sfumano dal bianco al rosa, dall’arancione al giallo fino al rosso bordeaux.

Tra gli appuntamenti da segnare in agenda, in occasione della Festa della Donna è possibile acquistare online il biglietto al prezzo speciale di 5 euro, anziché 18. Il 4 aprile invece, in vista della Pasqua, il Parco Giardino Sigurtà organizza la tradizionale Caccia alle Uova: un appuntamento educativo e al tempo stesso ludico in cui i bambini partecipano a un percorso-gioco immersi tra tulipani e narcisi, boschi e laghetti alla ricerca delle uova nascoste negli spazi adiacenti alla Fattoria, abitata da animali da cortile e sede di attività didattiche e laboratori per scolaresche e famiglie. Per chi desidera vivere il parco in modo più intimo, dal 3 giugno al 9 luglio sono in programma lezioni serali di yoga e pilates: un’occasione per ritrovare equilibrio e benessere circondati da fioriture e alberi monumentali.

Dal labirinto ai Giardini acquatici: 46 tappe tra natura e bellezza

In totale il parco vanta ben 46 punti di interesse tra cui il Polirinto, ideato da Giuseppe Sigurtà e realizzato nel 2011 dalla riqualificazione di un ex parcheggio per i visitatori. Si tratta di un percorso geometrico composto da 1.500 tassi su una superficie di 2.500 metri quadrati che vanno a formare corridoi verdi e intrecciati, al cui centro svetta una torre sormontata da una cupola. Altamente suggestivi i Giardini Acquatici, due specchi d’acqua che riflettono ninfee, fior di loto e altre piante acquatiche, evocando atmosfere impressioniste; e ancora il Giardino delle Piante Officinali, dedicato alle essenze dalle proprietà terapeutiche, con circa 40 varietà coltivate in un contesto di grande pregio naturalistico – tra maggiorana, melissa, timo siciliano, erba limoncina etc. – su cui veglia la statua di un leone, opera dello scultore Giuseppe Brigoni.

I tulipani del Parco Giardino Sigurtà

Imponente anche la Grande Quercia che, con i suoi 400 anni e 40 metri di altezza, domina con la sua chioma un’area di circa 1.000 metri quadrati. Spazio all’arte e all’architettura, con il Monumento dedicato a Carlo Sigurtà e l’Eremo, struttura neogotica del 1792 pensata come luogo di contemplazione. Al fine di rendere la visita più agevole, è possibile scaricare l’app Guida del Parco, che offre tutte le informazioni utili a portata di smartphone. Chi preferisce un supporto cartaceo, può ritirare la mappa direttamente il biglietteria.

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