La Riviera Turca è ormai entrata stabilmente nella mappa delle destinazioni estive più amate dal jet set internazionale. Tra beach club esclusivi sospesi sul mare, baie color smeraldo e un’elegante marina dove attraccano superyacht e caicchi di lusso, Bodrum si è affermata negli ultimi anni come destinazione alternativa a Saint-Tropez, Mykonos e Ibiza. E proprio nella penisola di Yalıkavak, tra le zone più ricercate della costa, sorge uno degli indirizzi simbolo di questo nuovo lusso mediterraneo: The Bodrum Edition. Un resort contemporaneo, a circa quarantacinque minuti di auto dall’aeroporto di Milas-Bodrum, immerso nella vegetazione mediterranea e affacciato sulle acque trasparenti della baia.
Un hotel “verticale” che scende dolcemente verso il mare

All’arrivo, gli ospiti vengono accolti da una hall luminosa, tra grandi piante tropicali, pavimenti lucidi e divani candidi, dove il check-in si svolge in un’atmosfera rilassata, accompagnato da un cocktail di benvenuto e da un gelato artigianale servito in coppette di design. Espletate le formalità, si sale sulla golf cart e, attraversando vialetti immersi nella vegetazione, si raggiungono le sistemazioni: 110 camere in totale, oltre a suite e ville, molte delle quali affacciate sul mare. Gli interni puntano su materiali naturali, marmo chiaro, tessuti candidi e ampie aperture verso l’esterno. Alcune suite dispongono inoltre di piscine private, terrazze e giardini riservati.

L’intero resort è costruito su più livelli che degradano verso la baia, quasi seguendo il profilo naturale della collina: scale, terrazze panoramiche e deck in legno collegano lobby, stanze, spa, ristoranti e spiaggia, con buggy sempre a disposizione per muoversi facilmente all’interno della proprietà. Cuore scenografico dell’hotel è l’infinity pool sospesa sul blu dell’Egeo, uno dei luoghi più fotografati della struttura, circondata da daybed bianchi e alberi di ulivi. Più in basso, il beach club privato alterna piattaforme in legno, zone lounge e una baia raccolta dove lasciarsi andare al dolce far niente.
Un’estate all’insegna della gastronomia

Per la stagione 2026, il resort si conferma una vera dining destination grazie a nuovi concept dei suoi ristoranti e bar pluripremiati, tra cui il Kitchen by Osman Sezener dove lo chef stellato propone un menu che celebra il mare attraverso ingredienti locali che esaltano i sapori dell’Egeo. Tra i signature da non perdere, la rivisitazione gourmet della Lakerda, piatto tradizionale con tranci di palamita conservati sotto sale, servita con salsa di agrumi e susine Papaz.
A fine maggio ha aperto anche Daha, nuovo concept sviluppato in collaborazione con 7 Mehmet, rinomato indirizzo della cucina mediterranea e turca guidato dallo chef Mehmet Akdağ, riconosciuto a livello internazionale e presente nella classifica The World’s 50 Best Restaurants. Celebre per un repertorio di oltre 650 piatti, il ristorante affianca ai suoi signature creazioni ispirate al territorio e agli ingredienti stagionali locali. Giugno segna l’ingresso di The Trattoria by Stefano Ciotti, affacciata sull’upper deck dell’hotel, dove lo chef stellato propone una cucina ispirata ai sapori familiari delle tavole italiane, in un ambiente raccolto pensato per pranzi senza fretta e serate rilassate. Anche il Beach Club evolve, diventando il fulcro della scena entertainment della struttura: di giorno il ristorante Morena propone una cucina mediterranea e il brunch domenicale, mentre la sera lo spazio cambia atmosfera sotto la guida di İnari Kujira, con un menu ispirato alla cucina giapponese.
Benessere, biohacking e nuovi rituali di bellezza

Parallelamente, il resort amplia la propria offerta wellness con un approccio sempre più orientato alla longevità e alle pratiche olistiche. Tra le attività proposte figurano esperienze gratuite di breathwork – organizzate tre volte a settimana e guidate da Suzy Perry -, insieme a percorsi dedicati all’art therapy. Dal 15 giugno al 15 settembre, la struttura avvia inoltre una partnership con Lagree Fitness, introducendo sessioni dinamiche di allenamento di forza a basso impatto.
Ogni giorno sono previste due classi, aperte sia agli ospiti dell’hotel sia ai visitatori esterni. La spa, situata a pochi passi dalla piscina a sfioro e dal beach club, inaugura una nuova Salt Room, una delle terapie più richieste nel mondo del biohacking, pensata per supportare la salute respiratoria, favorire il rilassamento profondo e la vitalità. Completa l’offerta l’esperienza dell’hammam, all’interno di una sala in marmo bianco dove lasciarsi avvolgere dal profumo dello scrub al sapone nero, insieme ai trattamenti viso “slow” e anti-age firmati da René Beauty & Longevity Lounge.