Relais & Châteaux amplia la sua collezione con 10 nuovi ingressi nel mondo (e c’è anche l’Italia)

Relais & Châteaux amplia la sua collezione con 10 nuovi ingressi nel mondo (e c’è anche l’Italia)

Che sia in un hotel pugliese o in un ryokan giapponese, il vero lusso nasce dal dialogo con il territorio.
Megève Bois
Megève Bois. Foto di Aida Vargas

A distanza di pochi mesi dall’annuncio delle nove nuove dimore dislocate in tutto il mondo, dal Belize alla Francia, la famiglia Relais & Châteaux continua a crescere. Sono dieci le realtà che entrano a far parte dell’associazione, strutture gestite da proprietari indipendenti e fortemente legate all’identità dei luoghi che rappresentano. Ciò che le accomuna è una visione condivisa dell’ospitalità: una sintesi perfetta tra l’art de vivre, la gastronomia e il rispetto delle diversità culturali. Tra gli ultimi ingressi figura anche l’Italia, rappresentata da due strutture situate a Polignano a Mare (Puglia) e a Sant’Omero (Abruzzo). Il percorso internazionale continua poi tra Francia, Inghilterra, Svizzera, Portogallo, Giappone, Messico fino ad arrivare negli Stati Uniti.

«La nostra Associazione ha intrapreso un cammino sostenibile nell’intento di contribuire, attraverso la cucina e l’ospitalità, alla costruzione di un mondo più rispettoso e più solidale, in armonia con il pianeta. È un onore per me accogliere nella famiglia Relais & Châteaux questi dieci nuovi associati che condividono i nostri stessi valori e una passione comune per la bellezza e il gusto», ha dichiarato Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.

Articolo 1 di 1
Masseria AuraTerrae, Polignano a Mare - Italia

Masseria AuraTerrae, Polignano a Mare - Italia

Immersa in 24 ettari di verde ma con affaccio sulla costa adriatica, la dimora settecentesca della famiglia Valentini evoca l’atmosfera di un antico borgo agricolo. In una posizione riservata e panoramica, a pochi chilometri da Polignano a Mare, accoglie 22 camere e suite ricavate dal restauro conservativo degli spazi che un tempo ospitavano la cisterna, l’ovile e la piccionaia, preservando soffitti a volta e pavimenti in pietra originale. A disposizione degli ospiti ci sono due piscine panoramiche, un’area fitness e rituali benessere ispirati alla ricchezza del territorio. Completa l’esperienza il ristorante Mareincielo, ospitato nell’antico refettorio dei monaci, che propone una cucina stagionale a base di pescato locale, prodotti dell’orto e specialità della Murgia.

Villa Corallo, Sant’Omero - Italia

Villa Corallo, Sant’Omero - Italia

Oltrepassata la porta di Villa Corallo, la dimora della famiglia Di Serafino, si viene accolti in una residenza padronale del XIX secolo. Immersa in una tenuta agricola di 80 ettari nella campagna abruzzese, la proprietà incarna perfettamente quell’accoglienza calorosa e mai invadente che rende l’ospitalità all’italiana un’eccellenza. Con sole 11 camere e suite in cui elementi storici si fondono a tocchi contemporanei, l’atmosfera si rivela subito intima e familiare. L’esperienza gastronomica porta la firma dello chef Gianni Dezio e si divide tra il ristorante stellato Zunica 1880, con menu degustazione che valorizzano i prodotti dell’orto e della fattoria della tenuta, e il più informale Relais Villa Corallo Bistro. A completare il soggiorno, una piscina esterna di 28 metri, una spa, escursioni a cavallo e mostre d’arte temporanee.

Palácio de Santa Catarina, Lisbona - Portogallo

Palácio de Santa Catarina, Lisbona - Portogallo

Nel quartiere di Santa Catarina di Lisbona, un palazzo settecentesco accuratamente restaurato dall’architetta Teresa Nunes da Costa svela un affascinante dialogo tra passato e presente. Al suo interno le linee sinuose del design contemporaneo si alternano a preziosi elementi d’epoca, come camini in maiolica, soffitti a cassettoni, stucchi e specchiere. Le 18 camere e suite sono impreziosite da grandi finestre che regalano viste privilegiate sui tetti della città e sul fiume Tago, al pari del Rooftop bar. Il viaggio prosegue a tavola nei ristoranti Suba e The Lisbon Club 55, dove lo chef Fabio Alves racconta l’eredità gastronomica portoghese attraverso piatti ricercati e contemporanei.

La Maison Des Cimes, Malbuisson - Francia

La Maison Des Cimes, Malbuisson - Francia

Una grande novità attende sulle rive del lago Saint-Point a Malbuisson, nel cuore del massiccio del Giura. Ad agosto si concretizzerà il sogno di Matthias Marc e di sua moglie Hanna: lo chef ha infatti lasciato il ristorante stellato parigino per fare ritorno nella sua terra natale con un progetto di ospitalità pensato per integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante. La Maison des Cimes è un rifugio intimo e riservato nato dove un tempo sorgeva un’antica falegnameria. La dimora, costruita in pietra e legno, ospita appena sei camere e due suite, ciascuna con una vasca nordica sul balcone. Il concept legato al legno e alla natura si ritrova con La Table des Cimes dove si cucina tutto nel forno a legna mentre il Bistrot des Bûcherons (in apertura a novembre), un’alternativa più conviviale, è incentrato sulla cottura alla brace.

Megève Bois, Megève - Francia

Megève Bois, Megève - Francia

Ci si sposta a Megève dove, ai piedi degli impianti di risalita del comprensorio sciistico de La Princesse, sorge uno splendido chalet in legno. Qui gli ospiti possono ritrovare il calore di una residenza privata, dotata di 13 camere e suite finemente arredate con tessuti pregiati e opere d’arte. La stessa meticolosa attenzione caratterizza la cantina privata, con una selezione di ben 850 etichette. L’offerta gastronomica si divide in due outlet guidati dallo chef Elvis Dedi: il ristorante Le Simon, che intreccia influenze italiane e francesi, e The Andrew dove regna una cucina più creativa. Per il benessere del corpo e della mente, la Spa Kezia propone trattamenti come il rituale di immersione in un letto di fieno alpino riscaldante.

Quintonil Restaurant, Città del Messico - Messico

Quintonil Restaurant, Città del Messico - Messico

Addentrandosi nell’esclusivo quartiere Polanco, a Città del Messico, si approda in un vero tempio del gusto: il ristorante Quintonil, due stelle Michelin. A fare gli onori di casa sono lo chef Jorge Vallejo e sua moglie Alejandra Flores, co-fondatrice del progetto gastronomico. Vallejo, attraverso il suo menu degustazione racconta la straordinaria ricchezza del territorio e della cultura messicana. La sua proposta, seguendo il ritmo delle stagioni, vede protagoniste varietà endemiche di erbe spontanee, condimenti tradizionali, antiche tipologie di mais e persino insetti commestibili, il tutto in abbinamento a una selezione di oltre 700 etichette.

Hiiragiya, Kyoto - Giappone

Hiiragiya, Kyoto - Giappone

Un tuffo nell’autenticità più pura in un indirizzo dove, dal 1818, si assapora l’arte dell’ospitalità giapponese. Siamo nel cuore di Kyoto, all’interno di un tradizionale ryokan gestito con dedizione dalla stessa famiglia da ben sette generazioni. L’essenza del Giappone rivive in ognuna delle sue 23 camere, caratterizzate dai tipici pavimenti in tatami, tavolini bassi e pareti scorrevoli (shoji) in legno e carta di riso traslucida. Ogni momento invita alla quiete: dalla lettura silenziosa nella biblioteca a una sosta nelle due sale da bagno private alimentate da una sorgente sotterranea di acqua purissima. L’esperienza si completa a tavola con la cucina Kyo-Kaiseki e un menu che celebra il ritmo delle stagioni prediligendo ingredienti locali accuratamente selezionati.

Villa Florhof, Zurigo - Svizzera

Villa Florhof, Zurigo - Svizzera

Dopo tre anni di restauro, un’elegante dimora del XV secolo ritrova il suo antico splendore trasformandosi – sotto la tutela dei beni storici – in un raffinato boutique hotel di sole 13 camere e suite. Gli interni fondono elementi storici originali con il design contemporaneo firmato Lalique dando vita a un’atmosfera neo-Art Déco che esalta la maestria di abili artigiani. A tenere le redini del ristorante Signature e del Florhof Bar & Brasserie è lo chef Christian Jürgens, le cui proposte culinarie si sposano con le etichette custodite in cantina: una collezione di oltre 3.500 vini, selezionati personalmente da Silvio Denz, presidente esecutivo del gruppo Lalique.

Wilderness Reserve, Sibton - Regno Unito

Wilderness Reserve, Sibton - Regno Unito

Nella campagna inglese del Suffolk, musa del pittore John Constable, una tenuta di quasi 2.500 ettari invita a ritemprarsi tra boschi, laghi e pascoli, lontano dal frastuono cittadino. La riserva mette a disposizione 29 dimore private, intimi cottage dal tetto di paglia, maestosi manieri e una residenza d’epoca del XVIII secolo con otto camere caratterizzate da interni di pregio che celebrano l’eredità storica e culturale della regione. A completare l’esperienza, rigeneranti trattamenti benessere e percorsi gastronomici che valorizzano le materie prime stagionali da assaporare tra The Dining Room, con una cucina dalle ricercate influenze mediterranee, o al Fire Feast che celebra la convivialità prediligendo la cottura a legna.

The Nell New York, New York - Stati Uniti

The Nell New York, New York - Stati Uniti

Tutti conoscono la Rockefeller Center Plaza, ma dall’autunno del 2027 ci sarà un motivo in più per fare tappa a Manhattan. Un nuovo e prestigioso indirizzo di ispirazione Art Déco, dotato di 134 camere e suite, si prepara a ridefinire l’ospitalità nel cuore della Grande Mela. Il suo tratto distintivo sarà una straordinaria collezione di opere d’arte firmate da artisti di fama internazionale, affiancata da un’offerta gastronomica variegata tra cui il ristorante gourmet al 17° piano affacciato sul Rockefeller Center, a cui si aggiungeranno un ristorante più informale aperto tutto il giorno, un lobby bar e un wine lounge. Un’ampia spa di 325 metri quadrati offrirà l’opportunità di rigenerarsi grazie a quattro cabine per trattamenti personalizzati, un’area relax e una sala fitness.

Articoli Correlati

Iscriviti alla newsletter