Un marchio francese di profumi sta aprendo una guesthouse a uso esclusivo

Un marchio francese di profumi sta aprendo una guesthouse a uso esclusivo

Gli amanti dei profumi possono anche visitare il laboratorio Fragonard.
Parfumerie Fragonard Museum and Factory
Parfumerie Fragonard Museum and Factory, Grasse. Foto di lena-wurm/Shutterstock

A Grasse, la capitale mondiale del profumo, la magia dei fiori arriva fino in tavola con la fougassette, un pane dolce locale, all’aroma di fiori d’arancio. Tra campi di gelsomino, rosa e lavanda, questa città provenzale è lo scenario perfetto per Fragonard, storica maison di profumi fondata nel 1926.

«Siamo diventati un simbolo dello stile di vita provenzale», racconta Agnès Costa, ceo e direttrice creativa della maison. Insieme alle sorelle Anne e Françoise Costa, è pronipote del fondatore di Fragonard, Eugène Fuchs. Alla guida dell’azienda di famiglia, il trio ha proiettato l’identità solare e mediterranea del brand oltre i confini della profumeria tradizionale. Prima sono arrivati i prodotti per la casa e la moda, poi sette musei in Francia, tra cui il Musée de la Mode et du Costume ad Arles — con 10mila pezzi di abbigliamento e accessori provenzali risalenti fino alla Rivoluzione francese — inaugurato la scorsa estate.

Questa estate arriva il nuovo progetto delle sorelle: Mas du Parfumeur, o “Casa del profumiere”, una tenuta di nove camere a uso esclusivo nei dintorni di Grasse. La proprietà, restaurata con grande cura, permette agli ospiti di «vivere l’esperienza Fragonard», spiega Costa. Non è il primo progetto nel settore dell’ospitalità: cinque anni fa, infatti, il brand ha aperto La Maison Fragonard, un B&B da sei camere ad Arles, vicino all’anfiteatro romano.

Per il Mas du Parfumeur, Costa si è ispirata al fascino rilassato del sud della Francia negli anni Sessanta, collaborando con la designer parigina Marthe Simon, recentemente nominata tra i talenti emergenti da Architectural Digest France. Simon ha arredato la masseria color ruggine con stampe floreali e mosaici di Oficina Marques, duo di ceramisti portoghesi. In tutta la villa si rincorrono poi i riferimenti alla maison: ad esempio, la paglia intarsiata in una camera richiama i raggi del sole simbolo del brand.

La proprietà si snoda tra terrazze ricoperte di gelsomino e un parco di sei ettari che ospita 5mila rose, descritto non a caso come «un viaggio olfattivo vivente». Qui gli ospiti imparano a raccogliere a mano all’alba la pregiata rosa centifolia, che sboccia solo a maggio, e possono partecipare a esclusivi corsi di profumeria. Sono previste anche lezioni di pasticceria, degustazioni di olio d’oliva e vino, oltre a una sala cinema, una spa e una piscina. Ma sono i lunghi pranzi lenti, con piatti tradizionali provenzali preparati da uno chef privato, restituiscono al soggiorno al Mas il sapore autentico di un’altra epoca.

Articoli Correlati

Iscriviti alla newsletter