10 viaggi in treno per ammirare il foliage più spettacolare del mondo

10 viaggi in treno per ammirare il foliage più spettacolare del mondo

Dai boschi del New England alle Alpi svizzere, passando per il Giappone e le Highlands scozzesi: itinerari ferroviari da scegliere in autunno.
La West Highland Line in Scozia

Il foliage riesce a regalare al paesaggio sfumature davvero uniche e il treno diventa uno dei modi più affascinanti per seguirne la trasformazione. Dal finestrino scorrono foreste che virano dal verde al rame, laghi che riflettono montagne imbiancate dalla prima neve, gole ricoperte di aceri e vallate dove il colore sembra avanzare metro dopo metro. È una stagione dunque particolarmente adatta al viaggio ferroviario: dalle celebri linee panoramiche delle Alpi alle ferrovie che attraversano il Canada, fino alle montagne del Giappone e ai paesaggi selvaggi della Scozia, abbiamo selezionato dieci itinerari in cui l’autunno offre uno spettacolo speciale. Alcuni sono celebri treni panoramici, altri sono linee regionali meno conosciute, ma tutti hanno una caratteristica in comune: il foliage è parte integrante del viaggio.

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Bernina Express, Svizzera e Italia

Bernina Express, Svizzera e Italia

Tra i grandi viaggi ferroviari europei, il Bernina Express è uno di quelli che meglio raccontano quanto possa essere mutevole il paesaggio alpino. Da Coira a Tirano, il treno attraversa i Grigioni e sale progressivamente verso il Passo del Bernina, per poi ridiscendere verso l’Italia. Il percorso passa accanto a laghi, ghiacciai e vallate e attraversa il celebre viadotto Landwasser, prima di arrivare ai paesaggi più mediterranei della Valtellina. La ferrovia retica conta 196 ponti e 55 gallerie lungo l’itinerario del Bernina Express.

Il periodo ideale è tra fine settembre e metà ottobre, variando naturalmente in base all’altitudine e alle condizioni meteorologiche.

GoldenPass Panoramic, Svizzera

GoldenPass Panoramic, Svizzera

Se esiste un itinerario ferroviario che sembra fatto apposta per l’autunno, è il GoldenPass. La linea collega Montreux, sulle rive del Lago di Ginevra, a Zweisimmen, attraversando il paesaggio del Bernese Oberland. Il treno procede tra villaggi alpini, prati, montagne e boschi, offrendo una successione di panorami che cambia rapidamente con la quota. E il rapporto con l’autunno non è soltanto una suggestione: Switzerland Tourism indica proprio questa tratta tra le più belle da percorrere nella stagione del foliage, sottolineando in particolare il tratto Rougemont–Rossinière–Montbovon per le fotografie.

Fine settembre e ottobre sono i mesi da segnare sul calendario, con la possibilità di seguire l’avanzare dei colori dalle zone più alte verso le vallate.

Trenino Verde delle Alpi, Italia e Svizzera

Trenino Verde delle Alpi, Italia e Svizzera

Da Domodossola a Berna, passando per Briga, Kandersteg, Spiez e Thun, il Trenino Verde delle Alpi attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi del Vallese e dell’Oberland bernese. Il percorso segue le storiche linee del Sempione e del Lötschberg e alterna montagne, vallate, boschi e laghi, con la possibilità di interrompere il viaggio per esplorare alcune delle località lungo la tratta.

In autunno è soprattutto il tratto tra Briga, Kandersteg e il Lago di Thun a regalare una prospettiva interessante sul foliage alpino. La particolarità del Trenino Verde è proprio quella di non essere soltanto un viaggio panoramico, ma un itinerario da vivere anche attraverso le sue soste: si può scendere a Kandersteg per una passeggiata nella natura, raggiungere il Lago di Thun oppure fermarsi a Spiez, tra vigneti e castello, e poi riprendere il treno. Il servizio è attivo tutto l’anno, ma settembre e ottobre sono ideali per godersi il paesaggio.

Kurobe Gorge Railway, Giappone

Kurobe Gorge Railway, Giappone

In Giappone il foliage autunnale, o kōyō, è quasi un rito stagionale. Tra le esperienze più spettacolari per osservarlo c’è la Kurobe Gorge Railway, una piccola ferrovia che entra nel cuore di una delle gole più profonde del Paese. Il percorso turistico segue per circa 20 chilometri il corso del fiume Kurobe, tra ponti, tunnel e pareti montuose, collegando Unazuki a Keyakidaira.

Il momento più interessante arriva in autunno, quando le montagne si trasformano in una distesa di giallo e rosso. Ottobre è il periodo di punta per i colori autunnali lungo la gola. Una volta scesi dal treno, l’esperienza può continuare a piedi tra sentieri, punti panoramici e sorgenti termali. È dunque un viaggio che permette di combinare il piacere del percorso ferroviario con quello dell’esplorazione del territorio.

Agawa Canyon Tour Train, Canada

Agawa Canyon Tour Train, Canada

L’Agawa Canyon Tour Train, nell’Ontario settentrionale, parte da Sault Ste. Marie e si dirige verso l’interno attraversando un territorio remoto di laghi, rocce e foreste. Il viaggio dura circa dieci ore complessive e comprende una sosta all’Agawa Canyon, dove è possibile scendere dal treno e proseguire a piedi.

È soprattutto tra metà settembre e metà ottobre che il paesaggio raggiunge il suo momento più interessante: le foreste cambiano colore e il contrasto tra il rosso degli aceri, il giallo delle betulle e il verde delle conifere crea quella tavolozza che ha reso celebre il foliage canadese. La sosta nel canyon permette inoltre di abbandonare per un momento il finestrino e immergersi nel paesaggio, seguendo i sentieri o raggiungendo il punto panoramico attraverso una lunga scalinata.

Adirondack, Stati Uniti

Adirondack, Stati Uniti

Il viaggio ferroviario tra New York e Montréal offre un’altra prospettiva sul foliage nordamericano. L’Adirondack attraversa lo Stato di New York seguendo un percorso che passa dalla Hudson Valley e arriva fino al confine canadese, attraversando alcune delle regioni più ricche di foreste dell’Est degli Stati Uniti. Non è un treno panoramico nel senso tradizionale del termine: è soprattutto una linea ferroviaria che permette di trasformare uno spostamento tra due città in un viaggio attraverso il paesaggio.

Le foreste degli Adirondack sono tra le grandi protagoniste della stagione, con una varietà di specie che produce tonalità differenti man mano che l’autunno avanza. Il momento migliore cambia ogni anno e procede generalmente da nord verso sud: tra fine settembre e ottobre è possibile intercettare diverse fasi del foliage lungo il percorso. Per trasformarlo in un vero viaggio autunnale, l’ideale è dedicare qualche giorno anche alla Hudson Valley e alle comunità dell’Adirondack Park.

West Highland Line, Scozia

West Highland Line, Scozia

In Scozia l’autunno non è soltanto una questione di colori: è soprattutto atmosfera. La West Highland Line parte da Glasgow e si inoltra verso alcune delle zone più remote e spettacolari delle Highlands occidentali, passando per laghi, montagne, brughiere e vallate. Il percorso conduce fino a Fort William e, proseguendo, a Mallaig, offrendo lungo il tragitto anche la possibilità di vedere il celebre Glenfinnan Viaduct.

Qui i colori sono più morbidi e si mescolano al verde persistente della vegetazione, al marrone delle brughiere e al grigio delle montagne. Quando il cielo è nuvoloso e la luce si abbassa, il paesaggio assume quella tonalità malinconica tipicamente scozzese che rende il viaggio particolarmente suggestivo. Settembre e ottobre sono dunque i mesi migliori per attraversare le Highlands in autunno.

Rauma Railway, Norvegia

Rauma Railway, Norvegia

Tra le ferrovie panoramiche norvegesi, la Rauma Railway collega Dombås ad Åndalsnes attraversando la valle di Romsdalen, tra montagne, fiumi, cascate e pareti rocciose. Il viaggio dura meno di due ore, ma concentra una notevole varietà di scenari, rendendolo facile da inserire in un itinerario più lungo attraverso la Norvegia.

L’autunno cambia radicalmente la percezione della valle. I boschi assumono tonalità gialle e aranciate, mentre le montagne mantengono il loro aspetto imponente e, alle quote più alte, possono comparire le prime tracce di neve. Il risultato è un paesaggio di forti contrasti, nel quale la breve stagione autunnale norvegese sembra quasi comprimersi davanti al finestrino. La tratta può essere collegata alla Dovre Railway e quindi inserita in un itinerario tra Oslo e i fiordi occidentali. La finestra migliore è generalmente tra fine settembre e ottobre.

Rocky Mountaineer, Canada

Rocky Mountaineer, Canada

Per trasformare il viaggio ferroviario in una vera esperienza di lusso tra le montagne, il Rocky Mountaineer rimane uno dei nomi più celebri. Le sue diverse rotte attraversano la British Columbia e le Canadian Rockies, collegando destinazioni come Vancouver, Banff, Lake Louise e Jasper. Il viaggio si svolge di giorno, una scelta che permette di dedicare l’intero tragitto alla vista: dalle foreste ai canyon, dai fiumi alle grandi montagne dell’Ovest canadese.

L’autunno è interessante soprattutto per il contrasto tra le conifere sempreverdi e gli alberi che cambiano colore. Settembre e l’inizio di ottobre sono particolarmente interessanti per chi vuole evitare il pieno dell’estate e trovare le montagne nella loro fase di transizione. Più che un semplice trasferimento, il Rocky Mountaineer è un modo per attraversare le Rockies senza sottrarre tempo alla contemplazione del paesaggio.

TranzAlpine, Nuova Zelanda

TranzAlpine, Nuova Zelanda

L’ultimo viaggio porta nell’emisfero australe, dove l’autunno arriva quando in Europa la primavera è già iniziata. Il TranzAlpine attraversa l’Isola del Sud della Nuova Zelanda da Christchurch a Greymouth, passando dalle Canterbury Plains alle Southern Alps e poi scendendo verso la costa occidentale. Il cambiamento geografico è sorprendente: pianure, montagne, gole e foreste si susseguono nel corso di un’unica giornata.

Per il foliage bisogna però cambiare calendario: marzo, aprile e maggio corrispondono all’autunno neozelandese. La regione di Canterbury e, soprattutto, alcune aree dell’entroterra dell’Isola del Sud offrono colori caldi che si inseriscono in un paesaggio molto diverso da quello dell’emisfero settentrionale. Il vero punto di forza del viaggio, tuttavia, è il contrasto tra la vegetazione autunnale e le Southern Alps: montagne imponenti che possono già presentare neve sulle cime, mentre più in basso gli alberi sono ancora immersi nei colori della stagione.

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