A Medellín il titolo di Capitale Mondiale del Libro 2027

A Medellín il titolo di Capitale Mondiale del Libro 2027

La città colombiana è stata scelta dall’Unesco come modello di rigenerazione sociale e urbana.
Medellín
Medellín. Foto di oscar garces/Shutterstock

Oltre a fregiarsi dell’appellativo di città dell’eterna primavera, Medellín è stata nominata Capitale Mondiale del Libro 2027 dall’Unesco. Per festeggiare il riconoscimento – che arriva in concomitanza dei vent’anni del Sistema di Biblioteche Pubbliche – un ricco programma di iniziative prenderà il via a partire dal 23 aprile 2027, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Un risultato che celebra un patrimonio culturale straordinario: Medellín conta infatti più di 110 librerie e 25 biblioteche, molte delle quali nate dalla riconversione di ex prigioni e commissariati, e ospita ogni anno quattro eventi letterari a ingresso gratuito. «Negli ultimi sette decenni, Medellín ha registrato una crescita del 542% nel numero di librerie, guidando l’indice nazionale di lettura e dimostrando un impegno costante verso i libri e l’alfabetizzazione», ha sottolineato l’Unesco.

Dalla prigione alla conoscenza

Tra le strutture più emblematiche figura il Parque Biblioteca León de Greiff di La Ladera, dedicato al poeta colombiano Francisco de Asís León Bogislao de Greiff Häusler e progettato dall’architetto Giancarlo Mazzanti. L’edificio sorge dove un tempo si trovava la prigione maschile costruita negli anni Quaranta: alcuni elementi originali, come l’arco d’ingresso, le scale e parte delle balaustre, sono ancora visibili. La trasformazione ha cambiato profondamente il quartiere, rendendolo un centro di cultura, arte e attività ricreative. Al suo interno, infatti, include ludoteche, collezioni di libri e aree di lettura per bambini e adulti, oltre a spazi pubblici dedicati allo sport.

La firma di Mazzanti è riconoscibile anche nell’ex Biblioteca Parque Español, un polo polifunzionale dal forte impatto scenografico inaugurato nel 2007 sulle colline nord-orientali della città. Integrato nel paesaggio montano, il complesso è stato concepito come simbolo di rinascita e inclusione, con l’obiettivo di portare cultura ed educazione anche nelle periferie urbane. A seguito di problemi strutturali che ne hanno determinato la chiusura, i servizi bibliotecari sono stati successivamente trasferiti all’esterno attraverso un programma itinerante denominato “Parque al Barrio”. Altrettanto significativa è la Biblioteca Pública Piloto, con oltre 140mila riferimenti tra documenti e periodici, custode del più grande archivio bibliografico e documentale dell’Antioquia. Numeri importanti riguardano anche il Parque Biblioteca San Javier, all’ingresso della Comuna 13, con una collezione che supera i 22.300 materiali tra libri, riviste e risorse digitali.

La cultura come motore di cambiamento

«I libri raccontano più di semplici storie: sono fonte di creatività e apprendimento. Medellín è diventata un riferimento internazionale per la trasformazione urbana e culturale, dove libri e biblioteche svolgono un ruolo cruciale nel promuovere cambiamenti sociali positivi. La nomina di Medellín a Capitale Mondiale del Libro 2027 è un messaggio potente su come la cultura possa costruire pace e coesione sociale», ha dichiarato Khaled El-Enany, direttore generale Unesco.

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