Riapre al pubblico il Jardin Exotique di Monaco

Riapre al pubblico il Jardin Exotique di Monaco

Dopo sei anni di lavori di riqualificazione, uno dei luoghi simbolo del Principato torna a splendere tra piante esotiche e importanti novità.
Jardin Exotique de Monaco
Jardin Exotique de Monaco. Foto di Benjamin Vergely

A volte il lusso va oltre la semplice ricchezza. Nel Principato di Monaco, poliedrica destinazione che ospita grandi eventi sportivi, esperienze culturali, lunghe spiagge dorate, mare cristallino e una vivace movida nottura, si respira un’autentica atmosfera mediterranea in cui la natura gioca un ruolo centrale. Con 250mila metri quadrati di aree verdi, Monaco è seconda in Europa solo a Vienna per estensione di spazi green.

In questa città-stato di soli 195 ettari esistono molti modi per sfuggire alla vita urbana e trovare rifugio in oasi di benessere en plein air: si spazia dal Giardino Giapponese – creato nel 1994 su richiesta del Principe Rainier III – ai Giardini Saint-Martin e Sainte-Barbe, fino al parco paesaggistico di Fontvieille, dove si trova anche il Roseto Princesse Grace con le sue 450 varietà di rose provenienti da tutto il mondo. E non è tutto: dal 30 marzo, dopo sei anni di chiusura per lavori di riqualificazione conservativa, ha riaperto al pubblico il Jardin Exotique de Monaco. Inaugurato originariamente nel 1933 sotto il regno del Principe Luigi II, il giardino si presenta oggi sotto nuove vesti, andando ad aumentare l’attrattività della destinazione.

Monaco, la destinazione perfetta per una fuga nel verde

Inizialmente chiamato Jardins Suspendus per la sua verticalità e successivamente Jardins Exotiques, le Jardin Exotique de Monaco assume il suo nome definitivo agli inizi degli anni Quaranta. Per rendere la visita più accessibile e sicura, in questo straordinario scenario a picco sulla scogliera affacciata sul Mediterraneo, sono stati restaurati pergolati e belvedere, realizzate nuove passerelle panoramiche e installati parapetti che offrono scorci indimenticabili sulla costa. La pavimentazione e l’illuminazione sono state inoltre ripensate per valorizzare al meglio la bellezza del sito.

Il parco riapre anche all’insegna dell’inclusione, con spazi dedicati alle famiglie che comprendono aree picnic, un giardino pensato per i bambini e un punto di ristoro per pasti veloci e informali. A fare da cornice, le vere protagoniste: piante succulente provenienti da regioni aride di tutto il mondo. Cactus e agavi arrivano dal Sud-Ovest degli Stati Uniti, dal Messico, dall’America Centrale e Meridionale, mentre altre specie giungono dall’Africa e dalla Penisola Arabica.

Tre attrazioni con un sola visita

Il Jardin Exotique de Monaco è un vero scrigno di meraviglie: al suo interno si trova il Centro Botanico, ospitato in un moderno edificio di vetro e ferro progettato dagli architetti Fabrice Notari e Rudy Ricciotti. Distribuito su tre livelli, il polo vanta 900 metri quadrati di serre, dove l’85% delle piante conservate è protetto. A completare l’esperienza c’è la Grotta dell’Osservatorio, scoperta nel 1916 e così chiamata in ricordo del piccolo osservatorio un tempo presente sul sito. Aperta al pubblico solo nel 1950, la cavità sotterranea, situata a 100 metri di altitudine, ospita numerose caverne decorate da stalattiti, stalagmiti, drappeggi e colonne ma può essere visitata esclusivamente in presenza di una guida ufficiale.

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