Le città europee in cui si dorme meglio

Le città europee in cui si dorme meglio

Secondo l’European Sleep Index 2026 di Coway, Zurigo è la capitale del sonno grazie alla qualità dell’aria, al basso inquinamento luminoso e a uno stile di vita sano.
Skyline Zurigo
Vista sulla città di Zurigo. Foto di Sean Pavone/Shutterstock

“Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi”, scriveva
William Blake. Dormire è un piacere, ma anche una necessità: è fondamentale per il benessere fisico e mentale poiché, dopo una giornata intensa, occorre disconnettersi e recuperare le energie per tornare a essere produttivi. Un lusso per molti: per favorire un sonno ristoratore si cura ogni dettaglio, dai cuscini ai materassi fino all’illuminazione. Spesso, però, a fare la differenza è anche il contesto in cui si vive o il luogo dove si trascorrono le vacanze.

Se state per partire e tra i vostri buoni propositi c’è quello di rimanere beatamente a letto, vale la pena consultare l’European Sleep Index 2026 stilato da Cowi, per scoprire se la vostra meta rientra tra quelle in cui si dorme meglio. Lo studio ha preso in esame la qualità del riposo in 25 grandi città europee, tenendo conto di fattori ambientali e comportamentali scientificamente provati – inquinamento acustico e luminoso, qualità dell’aria, tasso di fumo, consumo di alcol, durata del sonno – riconosciuti come elementi determinanti, soprattutto nei contesti urbani. Ogni indicatore viene valutato su una scala da 0 a 10, dove un punteggio basso indica una migliore qualità del sonno.

Le regine del podio

A dominare il podio è Zurigo, eletta a pieno titolo la capitale del sonno in Europa. A favorire un riposo rigenerante è in primis lo scarso – quasi nullo – inquinamento luminoso, l’aria moderatamente pulita, il basso consumo di alcol e una cultura della salute molto radicata. Medaglia d’argento per Amsterdam, dove spostarsi in bici significa ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico che, come dimostrano i dati, risulta piuttosto moderato. Chiude la top 3 la virtuosa Stoccolma, pioniera della sostenibilità urbana e prima capitale verde d’Europa nel 2010. Tra parchi cittadini e giardini, presenta un inquinamento acustico ridotto e aria perfettamente pulita.

In fondo alla classifica, al 25° posto si colloca Praga: pesano l’elevato inquinamento acustico (7,73 punti), il notevole consumo di alcol (10,0 punti) e l’alto tasso di fumo (7,39 punti). Anche Varsavia paga il forte inquinamento atmosferico (8,0 punti) e l’esposizione al rumore, fattori che rendono difficile un riposo rigenerante.

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