Editors’ Choice: FORESTIS Dolomites

Editors’ Choice: FORESTIS Dolomites

Premiato ai Travel + Leisure Italy’s Best Awards 2025 per l'offerta che restituisce l’autenticità del territorio in ogni esperienza.
Forestis Dolomites
Forestis Dolomites

BRESSANONE (BZ) – Lasciando Bressanone, la strada s’inerpica tortuosa sul versante meridionale della Plose fino a 1.800 metri. Si svela così poco alla volta lo scenario su cui affaccia il Forestis, luxury retreat aperto nel 2009 e completamente rinnovato nel 2020 da Teresa Unterthiner e Stefan Hinteregger, con le cime frastagliate del gruppo delle Odle che incantano tanto ricoperte di neve o con la nuda roccia dolomitica. È questo il panorama che accompagna il risveglio – e non solo – in ciascuna delle 66 camere e suite (tra cui le due magnifiche penthouse su due piani, con piscina in terrazzo e sauna privata), divise tra l’edificio storico in stile Art Nouveau alpina, costruito come sanatorio nel 1912, e la nuova ala con le tre torri rivestite di legno e ben inserite nello scenario alpino. Qui si trova anche lo spazio dedicato al benessere, con la piscina che si estende all’esterno con la purissima acqua della sorgente della Plose, le saune, la sala fitness e la panoramica Wyda room dove lezioni di pilates ed esercizi energetici millenari sono accompagnate dalla vista sulle Dolomiti. Una scala che riprende la forma sinuosa di un fossile millenario incastonato nella dolomia conduce alle sale per i trattamenti incentrati sul principio dei quattro alberi e legni terapeutici – abete rosso, larice, pino cembro e pino mugo – tramandato dai Celti, che qui vissero tremila anni fa. Si trovano nell’ala storica il bancone del bar e lo scenografico ristorante immaginato come un anfiteatro, con i tavoli-cocoon a diversi livelli che garantiscono privacy e panorama, oltre a un’esperienza gastronomica intima e immersiva; qui ci si ritrova anche per la superba prima colazione, tra buffet e proposte à la carte. Mentre pochi passi conducono al ristorante gourmet Yera, scavato nella montagna, dove l’executive chef Roland Lamprecht reinterpreta la “cucina della foresta” in maniera insieme ancestrale e contemporanea. Filo conduttore della struttura diretta da Günther Kofler sono le linee pulite ed essenziali, i suoni armonici, l’incontro costante di quattro elementi: acqua, aria, sole, clima. Un luogo incantato, dove la Natura predomina e rigenera, che ha meritato il premio Editors‘ Choice 2025. «Un riconoscimento che premia il lavoro dell’intero team e conferma la nostra visione e la nostra volontà di offrire un’esperienza unica nel mondo dell’ospitalità», dichiarano i titolari.

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