Il Magico Paese di Natale si trova nelle Langhe, tra mercatini e presepi viventi

Il Magico Paese di Natale si trova nelle Langhe, tra mercatini e presepi viventi

Da 19 anni, diverse località di Langhe, Roero e Monferrato si trasformano per le feste natalizie in paesi incantati.
Natale

I mercatini natalizi tipici delle città nordiche, la casa di Babbo Natale con le sue renne in Lapponia, i grandi alberi addobbati che campeggiano nelle piazze più iconiche delle capitali mondiali – da Roma a Parigi, da Londra a New York e Città del Messico –, le luminarie di Salerno e il suggestivo presepe a grandezza naturale di Gubbio. I luoghi e scenari legati al Natale e al suo immaginario sono tanti, ma forse non tutti conoscono una tradizione ormai consolidata che, da 19 anni a questa parte, porta la magia natalizia anche nelle Langhe e dintorni.

Nel mese di dicembre, diversi centri del territorio piemontese di Langhe, Monferrato e Roero – rinomato per vini, tartufo e nocciole, e i cui paesaggi vitivinicoli sono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco – diventano infatti la cornice dell’evento diffuso del Magico Paese di Natale, che porta il fascino dell’atmosfera natalizia tra queste colline già incantate di loro. Fino al 21 dicembre, infatti, le località di Govone, Asti, San Damiano d’Asti e Santo Stefano Belbo – che partecipa per la prima volta alla manifestazione – trasformano i propri centri in un percorso diffuso animato da luci, presepi, mercatini e scenografie fiabesche.

La Casa di Babbo Natale a Govone

E se Asti ospita in piazza Alfieri l’ormai celebre Mercatino di Natale, con oltre 130 casette in legno dove trovare prodotti artigianali, gastronomia e street food, è soprattutto nelle strade e piazze attorno al Castello Sabaudo di Govone – addobbato a festa e aperto per un percorso di visita tematico allestito al piano nobile – che si sprigiona al massimo la magia del Natale piemontese: qui, infatti, tra luminarie originali e suggestive e le 50 casette del mercatino, si trova anche La Casa di Babbo Natale, dove assistere a un divertente spettacolo itinerante fermandosi poi a incontrare Santa Claus in persona, lasciandogli la letterina con i propri desideri. Ma c’è anche la Scuola degli Elfi, dove bambini e adulti possono imparare a diventare perfetti aiutanti di Babbo Natale, mentre il Castello ospita anche i laboratori per realizzare, guidati da un’illustratrice professionista la propria decorazione in legno da portare a casa e appendere all’albero.

A San Damiano, tra le cantine storiche del paese, nelle giornate del 7, 8 e 14 dicembre è andato in scena il presepe vivente, animato da centinaia di figuranti in costumi d’epoca che impersonano falegnami, fabbri, pescatori, lavandaie, filatrici, pastori con le greggi, fornai, censori, centurioni e sacerdoti, popolando locande e luoghi di ristoro. Ma per l’occasione viene aperta anche la parte sotterranea della chiesa dei padri Dottrinari, con gli scenografici soffitti a volta, le nicchie di tufo, l’antico pozzo e la ghiacciaia, dove vengono allestiti dei tableaux vivants tratti dalla tradizione ebraica. Mentre nel mercato di Santo Stefano Belbo, paese natale del celebre scrittore Cesare Pavese, prende vita “La Fiaba di Natale”: tra casette, racconti, canti natalizi e giochi di un tempo passato, grandi e piccoli possono vivere la meraviglia delle feste.

Il Magico Paese di Natale offre momenti di divertimenti per grandi e piccini

Organizzato dall’Associazione Generazione, e nato come evento locale, negli anni il Magico Paese di Natale è diventato non solo un importante momento di incontro per la comunità ma anche un’occasione capace di attrarre visitatori dal resto d’Italia e del mondo. E quest’anno ha conquistato anche un importante riconoscimento internazionale: classificatosi al sesto posto nella classifica degli European Best Christmas Markets, è stato premiato come “Most Fairytale Christmas Market in Europe”.
Un motivo in più per non perderselo.

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