Overtourism, le realtà italiane che sono corse ai ripari

Overtourism, le realtà italiane che sono corse ai ripari

Dai sentieri panoramici alle spiagge da cartolina fino ai laghi alpini, sempre più destinazioni applicano misure restrittive per gestire i flussi turistici e tutelare l'ambiente.
Lago di Braies
Foto di Wedding and lifestyle/Shutterstock

Viaggiare è bello, ma a che prezzo? Negli ultimi anni il settore turistico ha dovuto affrontare con grande resilienza sfide significative: stando a quanto svelato da un’indagine Coldiretti/Ixè, durante l’estate gli italiani si concederanno almeno un giorno di vacanza, con una netta preferenza per le destinazioni nazionali e un ritorno del turismo di prossimità favorito dall’aumento dei costi e dalle tensioni internazionali. Sono circa sette milioni coloro che hanno deciso di non partire per l’estero.

Spesso però l’aumento del flusso turistico raggiunge numeri fuori controllo: il sovraffolamento mette a rischio la sostenibilità ambientale oltre a minare la serenità dei residenti e a penalizzare l’esperienza dei vacanzieri. Molte realtà italiane sono corse ai ripari introducendo delle limitazioni temporali che riguardano l’accesso nonché la circolazione in direzione dei luoghi più gettonati: ecco alcuni dei provvedimenti attivati nell’alta stagione per preservare la qualità e la sostenibilità del turismo.

Strada Statale Amalfitana – Campania

Chi ha in programma di percorrere la Statale 163 “Amalfitana”, la strada panoramica che collega Vietri sul Mare a Positano attraversando i principali centri della Costiera, tra curve, tornanti e spettacolari affacci sul mare, deve tenere conto del sistema delle targhe alterne in vigore fino al 30 settembre, dalle 10:00 alle 18:00. L’ordinanza stabilisce che nei giorni pari si fermano le auto con targa pari mentre, nei giorni dispari, quelle con numero dispari. Nessuna restrizione, invece, per i mezzi a due ruote. Dal primo al 31 ottobre, il provvedimento sarà in vigore unicamente nel weekend e nei giorni festivi. Sono previste alcune eccezioni a favore di categorie specifiche di utenti.

Lago di Braies – Trentino-Alto Adige

Lago di Braies. Foto di Unai Huizi Photography/Shutterstock

Annoverato tra gli specchi d’acqua più scenografici delle Dolomiti, il Lago di Braies è diventato negli ultimi anni una meta amatissima, anche grazie alla popolarità acquisita attraverso i social e il piccolo schermo. Per tutelare l’ambiente e gestire l’elevato afflusso di visitatori, dal 1 luglio al 15 settembre, l’accesso è regolamentato: dalle 9:00 alle 16:00, il bacino lacustre può essere raggiunto in auto unicamente presentando la prenotazione effettuata online oppure un permesso di transito valido. In alternativa, è possibile arrivare a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.

Spiaggia della Gaiola – Campania

Spiaggia della Gaiola. Foto di Stefano Tammaro/Shutterstock

Spostandosi sul litorale di Posillipo, a Napoli, per garantire la tutela dell’ecosistema marino e il rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, l’accesso alla Spiaggia della Gaiola, situata all’interno dell’Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola, è limitato a un massimo di 200 persone per turno, con una frequenza di soli 3 ingressi a settimana per visitatore. Per assicurarsi un posto al sole, fino al 30 settembre è necessario effettuare la prenotazione online, scegliendo una sola fascia oraria tra mattina (9:00-13:00) e pomeriggio (14:00-18:00).

Portonovo – Marche

Per il terzo anno consecutivo, dal 2 giugno e per i successivi 60 giorni, è tornata in vigore la Zona di Accesso Controllato (ZAC), istituita per limitare il traffico, contrastare la sosta selvaggia e tutelare la Baia di Portonovo. Per l’ultima settimana di luglio e per tutto agosto, l’accesso sarà regolamentato consentendo di raggiungere i parcheggi pubblici La Torre e Lago Grande fino a esaurimento posti. Resta disponibile il parcheggio a monte, con servizio di navetta compreso nel biglietto.

Scala dei Turchi – Sicilia

La scala dei turchi. Foto di ValerioMei/Shutterstock

Per accedere alla monumentale scalinata che contraddistingue la Scala dei Turchi, resa celebre in tutto il mondo anche dalle vicende del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri, dal 15 giugno al 31 ottobre è necessaria la prenotazione (solo via e-mail). Le visite si svolgono con accessi scaglionati, dalle 08:00 alle 19:40, con turni di 20 minuti e hanno un costo di 6,00 euro a persona. Per contribuire alla conservazione della delicata superficie di marna, i visitatori sono inoltre tenuti a indossare calzature adeguate.

Spiaggia dei Conigli – Sicilia

Spiaggia dei Conigli a Lampedusa
Spiaggia dei Conigli a Lampedusa. Foto di Roberto Caucino/Shutterstock

Per rendere l’esperienza di fruizione rispettosa dell’ambiente, l’accesso alla Spiaggia dei Conigli – inserita nella Riserva Naturale Orientata “Isola di Lampedusa – è consentito esclusivamente su prenotazione (gratuita) in due fasce orarie: dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 19:30, con un massimo di 550 persone per turno. Per raggiungerla, è necessario percorrere a piedi un sentiero panoramico di circa 800 metri che lascia intravedere la bellezza di una distesa di sabbia bianchissima rinomata non solo per i suoi colori quasi abbaglianti ma anche per essere uno dei principali siti di nidificazione nel Mediterraneo della tartaruga marina Caretta caretta. L’ingresso è consentito a ciascun visitatore una sola volta alla settimana: ogni prenotazione può includere fino a due persone.

La Pelosa – Sardegna

Tra le mete più ambite dell’estate c’è anche La Pelosa, nel golfo dell’Asinara, una delle spiagge più famose della Sardegna per la sua setosa sabbia, il mare dai colori intensi e i profumi della macchia mediterranea che la circonda. Per preservarne il delicato ecosistema e limitare l’erosione, fino al 15 ottobre l’accesso è consentito a un massimo di 1.500 persone al giorno. L’ingresso prevede un ticket di 3,50 euro (gratuito per i bambini fino a 12 anni) e richiede la prenotazione tramite il sito/app ufficiale, dove è possibile verificare anche la disponibilità dei posti.

La Via dell’Amore – Liguria

La Via dell’Amore. Foto Aliaksandr Antanovich/Shutterstock

Parte integrante del Parco nazionale delle Cinque Terre, la Via dell’Amore è un percorso panoramico di circa 900 metri che si snoda tra roccia e mare. Meta molto amata dagli escursionisti, durante l’alta stagione è percorribile esclusivamente a senso unico, da Riomaggiore a Manarola, con un massimo di 200 persone ogni 30 minuti. L’accesso è consentito solo su prenotazione: i biglietti possono essere acquistati online, presso le biglietterie in loco oppure tramite la Cinque Terre Card, previa selezione della fascia oraria desiderata.

Procida – Campania

Per contenere l’impatto dei flussi turistici estivi – richiamati dalle sue coste che alternano spiagge sabbiose e tratti rocciosi a picco sul mare e tutelare l’ambiente dall’inquinamento atmosferico, il Comune di Procida ha introdotto una serie di misure antitraffico. Dal 30 marzo al 15 ottobre è quindi limitata la circolazione sull’isola di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a persone non residenti stabilmente, salvo alcune eccezioni. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 430 e 1.731 euro.

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