Nell’oceano Pacifico meridionale, tra le Hawaii e la Nuova Zelanda, si estende un’area marina di circa 4,4 milioni di chilometri quadrati, più grande dell’India e circa metà degli Stati Uniti (Alaska e Hawaii incluse). Questo vasto tratto di oceano circonda le isole della Polinesia Francese ed è stato recentemente riconosciuto come la più grande area marina protetta al mondo: il Tainui Atea ospita una biodiversità straordinaria. Si parla di 21 specie di squali, 176 specie di coralli e oltre 1.000 specie di pesci. Per tutelare questo ecosistema e favorire la salute di coralli e pesci, sono vietate pratiche distruttive come la pesca a strascico e l’estrazione mineraria in acque profonde.
La riserva protegge le acque che circondano le oltre 100 isole della Polinesia Francese, comprese destinazioni iconiche come Bora Bora e Tahiti. Le nuove misure di protezione per la vasta area di Tainui Atea sono state annunciate dal presidente Moetai Brotherson della Polinesia Francese durante la terza Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani, nel giugno 2025.
«Questa azione ambiziosa della Polinesia Francese riflette la leadership del Pacifico nel promuovere la conservazione degli oceani, fondata su cultura e comunità. È un potente esempio di come la conoscenza ecologica indigena, l’integrità degli ecosistemi e l’azione sovrana possano unirsi per proteggere la biodiversità marina su larga scala», ha dichiarato Isaac Rounds, Protected Areas Officer del Secretariat of the Pacific Regional Environment Programme (SPREP), in un comunicato dell’agosto 2025 del United Nations World Conservation Monitoring Centre.
Oltre a proteggere l’ampia area oceanica che circonda la Polinesia Francese, queste misure dovrebbero favorire l’aumento della fauna marina nelle acque circostanti. La nuova area marina protetta di Tainui Atea tutela anche la cultura polinesiana, profondamente legata alla biodiversità del mare per il turismo e le pratiche di pesca tradizionale. Secondo un’indagine riportata dal United Nations World Conservation Monitoring Centre, su 1.378 abitanti della Polinesia Francese il 92% sostiene la creazione di nuove aree marine protette.