Bayettes, la riserva privata (accessibile al pubblico) di un Relais & Châteaux in alta quota

Bayettes, la riserva privata (accessibile al pubblico) di un Relais & Châteaux in alta quota

L’Hotel Hermitage di Cervinia apre la stagione estiva con la presentazione di un prezioso progetto di tutela dell’ecosistema alpino.
Bayettes
Una baita nella riserva di Bayettes

Se ormai l’attenzione alla sostenibilità è un aspetto sempre più imprescindibile per il settore dell’hôtellerie di lusso, aumentano di conseguenza le azioni concrete a salvaguardia dell’ambiente, e in particolare di habitat particolarmente delicati come lo sono il mare, o la montagna.

Un esempio encomiabile, e molto interessante, arriva dall’Hotel Hermitage Relais & Châteaux di Cervinia: l’albergo cinque stelle valdostano che lo scorso anno ha celebrato i suoi primi 50 anni di attività – fu fondato nel 1975 dalla famiglia alla famiglia Neyroz – è un’elegante struttura inserita nel panorama alpino che dispone di 28 camere, 11 suite e uno chalet, oltre a una proposta gastronomica in cui spicca il ristorante fine dining La Chandelle guidato dall’Executive Chef Giovanni Porretto, e un ampio centro benessere con spa e piscine.

Hotel Hermitage
L’Hotel Hermitage a Cervinia

E da tempo, ormai, qui si mette in atto una strategia orientata alla sostenibilità, che vede l’utilizzo di energia proveniente da sistemi idroelettrici e di acqua di sorgente monitorata proveniente dalla proprietà, la cura di orti biologici, l’uso di prodotti biodegradabili e in generale una gestione responsabile delle risorse. Ma la vera novità della stagione estiva dell’Hotel Hermitage – che si apre il 26 giugno e si chiuderà il 30 agosto – si trova al di fuori della struttura, e guarda al territorio della Valle d’Aosta e alla sua tutela, secondo l’idea che oggi il lusso più autentico risieda nelle esperienze uniche e nella possibilità di godere di luoghi preziosi.

Bayettes, un tesoro d’alta quota

Bayettes
I sentieri che attraversano la riserva Bayettes

Si tratta infatti di Bayettes (o Alpe Bayette), riserva naturale privata e alpeggio d’alta quota sopra a Breuil-Cervinia, nella valle del Marmore, tra i 2.000 e i 3.300 metri di altitudine. L’area conta 400 ettari di natura montana incontaminata popolati da camosci, stambecchi, marmotte e rapaci, ma anche da insetti impollinatori e tante specie autoctone di flora alpina. Un ecosistema di eccezionale valore naturalistico, e anche una preziosa testimonianza dei processi geologici che hanno modellato nel corso dei millenni le Alpi e il massiccio del “Gran Becca”: è così che i valdostani chiamano il Cervino.

Di proprietà della famiglia Neyroz-Feroli, che da generazioni custodisce questo patrimonio d’alta quota, la riserva è al centro di un progetto di recupero ambientale e valorizzazione da parte dell’Hermitage, che ha provveduto al ripristino dei sentieri storici, alla sistemazione delle antiche baite pastorali e al monitoraggio costante degli habitat naturali, rendendo quest’area privata accessibile al pubblico che può godere in sicurezza della sua bellezza tra trekking e passeggiate, in armonia e rispetto per l’ambiente montano.

Un modello di ospitalità responsabile

Il percorso di recupero è valso all’Hotel Hermitage il premio “Best Project 2025 – Green Solution” assegnato lo scorso anno durante l’Ecoluxury Fair di Roma, manifestazione dedicata al turismo di alta gamma sostenibile: la giuria ha voluto premiare un modello di ospitalità che integra gestione responsabile delle risorse, tutela ambientale e valorizzazione del paesaggio montano. «L’ospitalità alpina non può prescindere dalla cura del paesaggio che la accoglie. Bayettes rappresenta per noi un’eredità naturale e culturale che desideriamo proteggere e raccontare, affinché ogni ospite possa comprendere il valore autentico di questo ambiente straordinario», afferma Corrado Neyroz, ceo e Maître dell’Hotel.

E se l’area della riserva è aperta a tutti, durante la stagione estiva gli ospiti dell’Hermitage potranno approfondire la storia geologica del Cervino, l’evoluzione del paesaggio alpino, le tradizioni pastorali valdostane e gli equilibri che regolano la biodiversità d’alta quota, grazie a contenuti divulgativi e momenti di scoperta del territorio. È inoltre possibile esplorare Bayettes anche grazie alla Live Experience di Green Future Project, mentre sul sito dell’Hotel Hermitage si possono scoprire le promozioni estive e i pacchetti gourmet.

Articoli Correlati

Iscriviti alla newsletter