Questa città irlandese ospita un hotel con nuove suite ed esperienze gastronomiche immersive

Questa città irlandese ospita un hotel con nuove suite ed esperienze gastronomiche immersive

Il The River Lee Hotel di Cork presenta un nuovo look e una ricca proposta di esperienze pensate per valorizzare il patrimonio e l’identità irlandese della struttura.
The River Lee
The River Lee, facciata esterna

Il The River Lee, hotel affacciato sul fiume Cork, in Irlanda, ha completato un importante intervento di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione delle prime suite nella storia della struttura. Dopo un anno di lavori, l’hotel – parte del gruppo The Doyle Collection – presenta otto nuove suite e 173 camere completamente rinnovate. Tra le novità spicca la Eileen Gray Suite, un ampio rifugio all’ultimo piano, che rende omaggio all’omonima designer irlandese, celebre per il suo significativo contributo al modernismo, all’interior design e all’architettura.

La suite offre una vista panoramica sul fiume Lee e sullo skyline di Cork ed è caratterizzata da un ambiente open space, un camino olografico dalle forme scultoree e due bagni, uno dei quali dotato di vasca freestanding. Al suo interno si trovano inoltre tre elementi ispirati al lavoro di Gray: una sedia Transat, originariamente progettata per E-1027, la villa modernista sulla Costa Azzurra realizzata da Gray insieme all’architetto Jean Badovici, e una riproduzione del suo celebre tappeto geometrico Wendingen.

«Il rinnovamento del The River Lee nasce da un’unica idea: un buon progetto alberghiero dovrebbe rafforzare il senso del luogo in cui ci si trova, anziché distogliere l’attenzione da esso», afferma Bernadette Doyle Gallagher, presidente di The Doyle Collection, in un’intervista a Travel + Leisure. L’influenza di Eileen Gray si ritrova anche nel resto dell’hotel, dove sedute e testiere realizzate su misura reinterpretano le forme arrotondate della celebre poltrona Bibendum, ispirata a sua volta all’omino Michelin. Anche le camere rinnovate richiamano l’identità di Cork attraverso l’utilizzo di materiali come rovere, lino, mohair e tweed irlandese, mentre le palette cromatiche si ispirano ai paesaggi circostanti.

Le nuove camere e suite non sono l’unica novità. Il The River Lee propone anche una serie di esperienze pensate per accompagnare gli ospiti alla scoperta di Cork, facendoli immergere nella sua cultura gastronomica e nel patrimonio legato al mare e alla costa. «Questo progetto di rinnovamento riguarda molto più di un hotel: racconta Cork, il suo patrimonio marittimo, la sua rinomata cultura gastronomica e il suo ruolo di porta d’accesso al sud dell’Irlanda», aggiunge Doyle Gallagher.

Gli ospiti possono inoltre usufruire di un accesso prioritario a lezioni private e dimostrazioni presso la Ballymaloe Cookery School. Nel West Cork, la Woodcock Smokery propone workshop di mezza giornata dedicati alle tecniche tradizionali di affumicatura a caldo, affiancati da esperienze di foraging lungo la costa alla scoperta di prodotti selvatici locali. È inoltre possibile partecipare a un’escursione privata in barca da Cork verso Kinsale, con una sosta a Crosshaven, sede del Royal Cork Yacht Club. Cork è la seconda città più grande d’Irlanda, conosciuta per la sua vivace scena artistica e per una ricca offerta gastronomica, fatta di ristoranti e bar indipendenti. L’hotel si trova inoltre a pochi passi da alcune delle principali attrazioni cittadine, tra cui l’English Market, storico mercato coperto del XVIII secolo, la Cattedrale di Saint Fin Barre, la University College Cork e Fitzgerald’s Park.

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