L’estate non è per tutti sinonimo di spiagge, bagni di sole e tintarella a tutti i costi. Sono in tanti a preferire a file di ombrelloni la vista di distese di verde o di città in cui l’afa e la folla rimangono solo un lontano ricordo. La Svezia Occidentale, per chi cerca una destinazione in cui la fretta non è contemplata, è in grado di riservare piacevoli sorprese: si passa da villaggi di pescatori a passeggiate letterarie, fino a sentieri escursionistici lungo tranquille strade di campagna. Ecco 5 itinerari per chi vuole vivere un viaggio in chiave slow.
Alla scoperta dell’arcipelago di Göteborg

Perché scegliere una sola isola quando è possibile esplorarne diverse praticando il cosiddetto island hopping? Lasciandosi alle spalle Göteborg, basta raggiungere il porto di Saltholmen per cambiare completamente scenario. Da qui inizia l’avventura alla volta di un arcipelago fatto di scogliere levigate dal mare, villaggi di pescatori e paesaggi incontaminati. L’isola di Styrsö, ad esempio, è un microcosmo del benessere: la sua fama la precede. Già dalla fine del XIX secolo, infatti, era considerata una delle principali destinazioni di cura in Svezia. Una volta approdati, si percepisce subito un’atmosfera rilassata. In estate, durante il mese di luglio, la creatività prende il sopravvento con il festival Styrsö Art Tour 2026 che, ogni anno, trasforma l’isola in una galleria a cielo aperto, con opere di pittura, scultura, ceramica e fotografia esposte da artisti locali.
Dimenticate l’auto: a Donsö il ritmo rallenta tra sessioni di birdwatching, tuffi in mare e gite in bicicletta. A scandire la giornata ci sono poi le immancabili pause dedicate alla fika, il rito sociale che invita a fermarsi per un caffè in compagnia. Un’esperienza da vivere al Popsicle Café, ospitato nell’ex stazione dei vigili del fuoco e noto per i suoi dolci fatti in casa. Spostandosi poi a Vrångö, la più meridionale dell’arcipelago, ci si imbatte in riserve naturali, spiagge sabbiose e gustosi piatti di mare: Fiskeboa è tra gli indirizzi da appuntare per provare una cucina che porta in tavola prodotti ittici pescati localmente.
Vänerleden, un itinerario da vivere su due ruote

Gli amanti del turismo attivo, possono percorrere la ciclabile Vänerleden che, come lascia intendere il nome, circonda il lago Vänern. L’intero itinerario misura circa 640 km, ma può essere facilmente suddiviso in tappe più brevi con soste nei vari centri urbani lungo il tragitto. Come Mariestad, il cui centro storico è considerato uno dei dieci meglio conservati della Svezia. Il modo più appropriato per scoprirlo è perdersi tra stradine acciottolate ed edifici del XVIII e XIX secolo, molti dei quali corredati da targhe che ne illustrano la storia e le caratteristiche architettoniche. Oppure Lidköping, nota per la sua lunga tradizione nella lavorazione della porcellana, che trova espressione nel Rörstrand Museum. Ospitato negli spazi della storica manifattura, il museo ripercorre quasi tre secoli di produzione, dal 1726 fino ai giorni nostri, attraverso oggetti, documenti e testimonianze della celebre azienda svedese.
Passeggiate letterarie a Fjällbacka

I fan di Camilla Läckberg, tra le più note autrici di crime fiction al mondo, possono rivivere le ambientazioni dei suoi romanzi a Fjällbacka, sua città natale. In questo autentico villaggio di pescatori, fatto di case colorate e di un’atmosfera raccolta, vengono organizzate passeggiate letterarie che partono e si concludono nella piazza dedicata a Ingrid Bergman, attrice che proprio qui trovò rifugio per oltre vent’anni. Il percorso può essere arricchito da una pausa gastronomica dedicata alla cucina di mare allo Stora Hotellet Fjällbacka, dove è possibile anche pernottare in camere arricchite da pezzi unici provenienti da diverse parti del mondo. Per una pausa rifocillante con vista, mangiare al ristorante Bryggan, significa accomodarsi – in base alla stagionalità – sulla terrazza oppure davanti ad ampie vetrate panoramiche per osservare il mare
Esperienze artistiche

L’arte non conosce confini: Borås, a meno di un’ora da Göteborg, è una città a misura d’uomo dove, fino al 27 settembre, va in scena la Borås Art Biennial, la biennale organizzata dal Borås Art Museum in collaborazione con il Textile Museum in Borås. Dodici artisti esplorano l’eredità dell’industria tessile e le trasformazioni sociali ed ecologiche della modernità attraverso opere disseminate sia negli spazi espositivi che nel contesto urbano. Spostandosi sull’isola di Tjörn, ogni estate prende vita Sculpture in Pilane, la mostra di sculture all’aperto di artisti internazionali, immersa tra sentieri e colline con viste spettacolari sul Mare del Nord. Tra le opere più iconiche spicca “Anna” di Jaume Plensa, una scultura alta 14 metri diventata simbolo del luogo.
Trekking alle Isole Koster

Non il solito sentiero escursionistico: le Koster Islands, le isole abitate più occidentali della Svezia, sono circondate dal Parco nazionale del Kosterhavet, l’area marina più ricca di biodiversità della Svezia. Le due isole principali dell’arcipelago, North Koster e South Koster – facilmente raggiungibili in traghetto da Strömstad – offrono paesaggi molto diversi ma ugualmente spettacolari, ideali per andare in bicicletta, fare escursioni a piedi, nuotare nell’oceano oppure gustarsi i sapori della tradizione in tavola.