L’estate si avvicina e, con l’avvio della stagione vacanziera, una nuova struttura si prepara a debuttare nel cuore del Chianti. Chapter Italia, il portfolio di boutique hotel fondato da Marco Cilia, prosegue il suo percorso di crescita e, dopo il successo di Chapter Roma — inaugurato nel 2019 nel quartiere Regola della capitale — approda in Toscana con Chapter Chianti, resort ospitato all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in 40 ettari di verde. Cambia il contesto, ma il fil rouge resta lo stesso: favorire connessioni tra ospiti e residenti attraverso arte, gastronomia ed esperienze capaci di onorare la tradizione pur abbracciando il futuro.
Tra heritage e design contemporaneo
A partire da giugno, ad accogliere gli ospiti sarà un buen retiro di 82 camere, che prende le distanze dall’estetica rustica e introduce un linguaggio più metropolitano, tutt’altro che prevedibile, interpretato secondo il principio del lusso consapevole. La firma del designer sudafricano Tristan Du Plessis dello Studio A, dà vita a un dialogo tra heritage e design contemporaneo. Il progetto pone al centro la valorizzazione del territorio, a partire dagli elementi originari del borgo medievale — mura in pietra, volte e strutture storiche — conservati e reinterpretati attraverso un intervento contemporaneo misurato e stratificato. Linee architettoniche essenziali esaltano la pietra a vista, accompagnata da un’illuminazione scultorea e da una selezione di arredi che unisce artigianato locale e pezzi firmati &Tradition, in un equilibrio capace di esprimere calore, autenticità e creatività.

L’intento non è sostituire, ma esaltare ciò che già esiste, inserendo il nuovo in continuità con il passato. Pavimenti in legno caldo si accostano al travertino, mentre una palette ispirata al paesaggio circostante — neutri caldi, argille morbide, verdi attenuati — crea un filo continuo tra architettura storica e progetto contemporaneo. A completare l’offerta sarà The Mansion, una villa indipendente con cinque camere da letto, piscina privata e giardini di ulivi, ideale per famiglie o gruppi di amici alla ricerca di un contesto di comfort e riservatezza.

«La sfida era creare qualcosa di audace e moderno in una regione definita dalla tradizione, senza perderne l’anima. Volevamo che antico e nuovo convivessero in dialogo. Il risultato è uno spazio in cui il passare del tempo è visibile ma non cristallizzato: un borgo storico trasformato in qualcosa di radicalmente attuale, eppure senza tempo», spiega Du Plessis.
A guidare la proposta gastronomica sarà lo chef pugliese Vincenzo Martella, a capo dei tre ristoranti e bar dove prenderà forma una visione culinaria ispirata alla filosofia “Roots and Branches”. Pur mantenendo una comune impostazione culinaria basata su stagionalità e passione per erbe selvatiche e fiori, ogni insegna avrà una propria identità definita che si svelerà attraverso un intreccio tra il patrimonio toscano e influenze internazionali. L’offerta spazierà da Osso, ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, al Pool Bar Parasole che proporrà piatti leggeri di ispirazione mediterranea, fino al Main Bar e al food truck messicano Hey Güey dove sarà possibile gustare tacos ed empanadas.

Non la solita area benessere, la Spa F.A.R.M. Social (Forever A Relaxed Mood), con una superificie di 500 metri quadrati, più che un luogo concepito secondo un’accezione individuale, permetterà di vivere bagni turchi, saune, piscine salate, vasche idroterapiche, hammam secco e jacuzzi come un’esperienza sociale e conviviale, da condividere al pari delle esperienze diffuse all’interno della proprietà e nei dintorni. Tra passeggiate a cavallo, caccia al tartufo, percorsi in mountain bike o sessioni di yoga all’alba, ogni attività è pensata per creare un legame autentico con il territorio e la comunità. Degna di nota la piscina esterna dove l’intervento dell’illustratrice israeliana Shira Barzilay nota come Koketit — le cui opere decorano anche le camere e gli spazi comuni — la trasforma, letteralmente, in un’opera d’arte immersiva.
