Paese che vai, murales che trovi. In ogni città del mondo esiste un quartiere in cui l’arte esce dai musei e si fa strada tra vie e palazzi, parlando una lingua universale, senza distinzioni, capace di raggiungere chiunque. Sempre più artisti trasformano le superfici urbane nella propria tela, affidando a colori e segni messaggi d’amore, solidarietà e denuncia. Un linguaggio visivo potente, evoluto nel tempo: se in passato era considerata un atto di degrado, oggi la street art contribuisce a valorizzare gli spazi urbani, diventando spesso strumento di riqualificazione. Vi portiamo in un viaggio intorno al mondo alla scoperta dei murales più colorati: un percorso che parte da lontano e arriva fino in Italia, dove molte realtà — un tempo destinate all’abbandono — hanno trovato nell’arte murale una nuova forma di rinascita.
Lisbona - Portogallo
Una vibrante città dai mille colori che non resta mai uguale a sé stessa: Lisbona si scopre di quartiere in quartiere – dall’Alfama al Bairro Alto fino a LX Factory – attraverso le parole e l’immaginazione. È un museo a cielo aperto, dove basta alzare gli occhi per imbattersi in opere firmate da artisti del calibro di Vhils, Bordalo II, Jacqueline de Montaigne o ancora Opiemme, autore del tributo poetico ai due grandi autori portoghesi Pessoa e Saramago, situato in Rua do Patrocínio 110, nel quartiere di Campo de Ourique.