Sta per tornare una delle kermesse più adrenaliniche del panorama sportivo internazionale: la Red Bull Cliff Diving World Series è pronta a inaugurare la sua 17ª stagione, portando i migliori tuffatori al mondo in scenari spettacolari tra Europa, Asia e Nord America. In gara, 24 atleti dell’élite globale si sfideranno tappa dopo tappa per conquistare il prestigioso trofeo King Kahekili. A difendere il titolo saranno i campioni in carica, Rhiannan Iffland e Gary Hunt, pronti a confrontarsi nuovamente con i migliori interpreti dei tuffi dalle grandi altezze (21 metri per le donne e 27 metri per gli uomini).
Il calendario 2026 prevede sei appuntamenti, tre dei quali in location inedite. Tra le tappe più attese, quella storica di Polignano a Mare in programma nel weekend del 25 dal 27 settembre.

La stagione però prenderà il via già a maggio (dal 20 al 23) a Bali, al debutto assoluto nel circuito. Qui la competizione si articolerà in due scenari distinti: le qualificazioni si svolgeranno alla suggestiva Kroya Waterfall, dove per la prima volta gli atleti si lanceranno da una piattaforma installata su un albero, mentre le finali avranno luogo a Kelingking Beach, tra scogliere imponenti e acque cristalline.

Seconda tappa il 5 e 6 giugno a St. Petersburg, in Florida, altra novità del calendario: il lungomare si trasformerà in una vera e propria arena naturale, permettendo al pubblico di assistere da vicino alle evoluzioni degli atleti. Il circuito approderà poi in Europa il 27 giugno a Copenaghen, dove i partecipanti si tufferanno dal celebre Opera House di Copenaghen, confermando uno scenario urbano già sperimentato con successo. La seconda parte della stagione si aprirà tra il 31 luglio e il 1° agosto a Mostar (Bosnia-Erzegovina), una delle tappe storiche del circuito. Qui gli atleti si butteranno dallo Stari Most, patrimonio UNESCO, nelle acque del fiume Neretva.

Grande attesa per l’appuntamento italiano di Polignano a Mare, in programma l’ultimo fine settimana di settembre: per la tredicesima volta, le scogliere calcaree della cittadina pugliese faranno da anfiteatro naturale a una delle tappe più amate del circuito. Il gran finale è previsto dal 12 al 14 novembre a Muscat, altra location al debutto, dove paesaggi desertici e costa frastagliata offriranno uno scenario suggestivo per l’assegnazione del titolo mondiale — anche se l’evento resta soggetto a possibili aggiornamenti legati al contesto geopolitico della regione.
