Città d’arte dall’immenso patrimonio culturale e ricchissima di spunti e occasioni di conoscenza e approfondimento, dai musei alla street art, Palermo è un capolavoro (anche) a cielo aperto, e un luogo dove la creatività non conosce limiti. Ma se, oltre a essere appassionati d’arte, siete anche molto… stanchi, c’è una novità che potrebbe fare al caso vostro.
Si chiama infatti “Pisolineria Librizzi” il progetto artistico temporaneo ospitato – dal 3 aprile, per qualche settimana – dalla Galleria Rollò, project space palermitano nel quartiere di Ballarò (vicolo Chiarandà 8).

Ideato dall’artista madonita Pietro Librizzi insieme a Marcella Sciortino, direttrice di Galleria Rollò, il progetto unisce l’ispirazione artistica e una riflessione – ironica ma non superficiale – sulla società contemporanea, dominata da ritmi sempre più veloci e dall’ossessione dell’iperproduttività.
Lo spazio immaginato da Librizzi e Sciortino diventa così un invito alla lentezza e alla pausa, un luogo in cui potersi fermare, chiudere gli occhi e concedersi un pisolino nel pieno della giornata, come raccontano gli ideatori: «la Pisolineria nasce da un’esigenza semplice ma spesso trascurata: offrire uno spazio accessibile e accogliente a chi, per lavoro o necessità, si trova lontano da casa e sente il bisogno di concedersi un momento di riposo».
Per l’occasione, infatti, Galleria Rollò si trasforma in uno spazio di servizio che unisce fantasia e paradosso, esigenze realistiche e “soluzioni” concrete, in un cortocircuito tra arte e realtà che si presta anche alla replicabilità in altri quartieri, ma pure in altre città che riconoscano il diritto, e la necessità, di ritagliarsi degli angoli di “vita lenta”, dove sonno, riposo e improduttività temporanea non siano lussi ma momenti essenziali.
Così, la micro-galleria si trasforma in quella che potrebbe sembrare una camera d’albergo, o meglio un’attività commerciale che, non senza una sottile ironia, “vende” il necessario al riposo: dal pisolino veloce ma ristoratore alle formule più strutturate che includono kit per il sonno (con tanto di tappi per le orecchie e mascherine per gli occhi) fino al risveglio personalizzato, con un buon caffè post-riposo per tornare alla vita fuori dalla porta.
Chi vuole diventare parte integrante di questo interessante “dispositivo artistico”, può allora fermarsi alla Pisolineria dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 16.30, per concedersi una breve pausa ma anche per affermare il proprio diritto al sonno, rendendolo un gesto non di “resa” e inerzia ma, anzi, di affermazione e resistenza, dalla portata quasi sovversiva.
