Creta non ha bisogno di essere reinventata come destinazione: da tremila anni è il luogo in cui l’immaginario occidentale ha ambientato la propria storia fondativa. Qui Zeus nacque nella grotta del monte Ida; Dedalo costruì il labirinto del Minotauro; Icaro volò troppo vicino al Sole e a Cnosso fu eretto il palazzo minoico riportato alla luce dagli archeologi nel 1900, restituendo così al mito una base reale della prima grande civiltà europea.

Chi arriva oggi nell’isola più grande della Grecia, non cerca dunque soltanto una vacanza balneare, ma l’esperienza di sostare, per qualche giorno, nel punto in cui l’Europa ha iniziato a raccontarsi. In questo contesto, per volontà della famiglia Kaloutsakis – già proprietaria di altre sette strutture ricettive sull’isola – sorge l’Abaton Island Resort & Spa. Il nome abaton (ἄβατον), in greco antico, indicava il luogo più sacro di un santuario, un’area dove potevano accedere solo i sacerdoti e assolutamente proibita a chiunque altro. Di fatto, una parola che nell’architettura alberghiera del resort rappresenta una promessa di esclusività.
Un resort di lusso sulla costa di Hersonissos
Aperto nel 2018, il resort si trova a Hersonissos, sulla costa nord dell’isola, a soli due chilometri dal centro cittadino. Siamo in una baia divisa in due ali di spiagia che, nel loro insieme, ospitano circa duecentomila posti letto, a trenta minuti dall’aeroporto di Heraklion “Nikos Kazantzakis”, intitolato allo scrittore cretese che, con Zorba il Greco, ha fatto conoscere al mondo l’anima della destinazione. In pochi anni, l’Abaton si è affermato come una delle strutture di riferimento del lusso mediterraneo, inserito in network prestigiosi come Virtuoso e Serendipians, oltre ad essere premiato come “Best Luxury Honeymoon Resort in Europe” ai World Luxury Hotels Awards e “Best Hotel & Resort in Greece” ai Seven Stars Luxury Hospitality Award.

Il design razionale delle strutture che compongono il resort comprende 152 tra camere, suite e ville, distribuite in quattordici diverse tipologie: dalle Deep Blu Deluxe con vista mare alle Royal Villa di 234 metri quadrati su due livelli, dotate di palestra privata, bagno turco e piscina riscaldata di 40 metri quadrati nel proprio giardino. Settantuno specchi d’acqua punteggiano la proprietà, tra piscine private e condivise, e vasche idromassaggio all’aperto presenti in diciassette sistemazioni.

Se c’è una costante che accomuna il tutto con equilibrio, è l’eleganza di un bianco onnipresente, spigoloso nelle ombre e nelle geometrie variabili che separano la materia dal cielo e dal mare. Uno sfarzo estetico fatto di marmi, vetrate panoramiche e terrazze sospese sull’Egeo, un lusso costruito intorno alle persone che lavorano con dedizione e un sorriso costante. L’edificio principale ospita anche una palestra sempre aperta e un centro benessere con spa, l’ANAPNOē, sviluppato in collaborazione con Elemis e Augustinus Bader per offrire trattamenti corpo, sauna privata e ambienti spaziosi in linea con quella sensazione di leggerezza aerea che si respira in tutto il resort.
Giorgos Chronakis e la cucina dell’Abaton Island Resort & Spa
Una caratteristica che colpisce, anche per scoprire e vivere esperienze di gusto nel piatto, è la profondità dell’offerta gastronomica del resort: cinque punti di riferimento, ciascuno con un’identità precisa e nessuna sovrapposizione di intenti. Al centro di questo sistema c’è Elemes Cretan Cuisine, il ristorante guidato dall’executive chef Giorgos Chronakis – insieme al general manager Markos Pratsinakis – che racconta l’isola attraverso la sua cucina più autentica con ingredienti sourced direttamente dai produttori locali e un approccio contemporaneo alla tradizione gastronomica cretese che, nel 2025, è valso il riconoscimento di “Miglior ristorante di cucina greca contemporanea” ai FNL Best Restaurant Awards. Pietra grigia, vetrate sul mare e legno caldo a scaldare i tramonti che si consumano sulla risacca, vengono accompagnati dal servizio eccellente di Polina e da piatti che raccontano fedelmente le usanze dell’isola.

Semplici e deliziosi i Dakos d’orzo (frisella tipica di Creta) con pomodoro grigliato e pomodorini confit, xygalo (formaggio fresco cremoso greco), salicornia, miele di carruba e olio extravergine d’oliva aromatizzato alle erbe, ma davvero degno di nota tecnica è il Pilaf tradizionale cretese con xinochondros, anthotyro stagionato e staka. Un risotto magistrale, gustoso ed equilibrato, dove lo Xinochondros è una preparazione tradizionale cretese a base di grano spezzato e latte fermentato; l’Anthotyro è un formaggio greco ottenuto dal siero di latte di capra e qui utilizzato in versione stagionata e la Staka, infine, è una crema ricca ricavata dalla parte grassa del latte ovino. Una specialità tipica della zona.

La carta dei vini è ampia e la sommelier Agapi è un’ottima compagna di viaggio nel bere greco e internazionale. Accanto a Elemes, Abaton propone un ventaglio che copre ogni registro: Bony Fish Seafood Restaurant si concentra sui classici di mare mentre il WOW Steak House porta in tavola tagli di carne importati da Nuova Zelanda, Australia e Stati Uniti. Una scelta premiata ai World Luxury Restaurant Awards, sia come “Miglior griglia di lusso in Grecia” che come “Miglior steak house di lusso del Sud Europa”.

Poi c’è il ristorante principale F-Zin Ivy League, che serve colazioni con prodotti locali e prodotti lievitati fatti in casa, mentre sul fronte mare troviamo il Buddha-Bar Beach Abaton Crete, che porta la griffe internazionale del marchio parigino in una cornice pensata per l’aperitivo lungo e la vita da spiaggia. L’ecosistema gastronomico si completa con la Ladies & Gentlemen Lobby Bar per l’aperitivo con vista, e un servizio in camera disponibile ventiquattr’ore su ventiquattro. Per gli ospiti in mezza pensione, il programma Dine Around consente di scegliere liberamente tra i tre ristoranti à la carte principali: Elemes, Bony Fish e WOW Steak House.

Per un’escursione nei dintorni, da Hersonissos, il palazzo di Cnosso – che secondo il mito ospitava il labirinto di Dedalo – è raggiungibile in trenta chilometri; poco oltre c’è Heraklion, capitale storica dell’isola con il Museo Archeologico che custodisce i reperti della civiltà minoica e la fortezza veneziana di Koule a presidiare il porto. L’Abaton Island Resort & Spa, una sorta di campo base privilegiato per scoprire le meraviglie dell’isola, resta aperto da maggio a ottobre – la finestra stagionale in cui Creta offre il meglio di sé con il mare sempre limpido, la brezza che soffia da nord e la luce delle ore serali che accende la pietra calcarea di un colore difficile da raccontare a parole. Effettivamente, come dicono qui, Creta è un’altra Grecia.