Quando mi hanno detto che avrei sorvolato il Rio Trafoi appesa a una fune, ho pensato di risalire in macchina e fuggire. Per cogliere subito la grandiosità del Parco dello Stelvio, basta osservarlo dall’alto. La Flying Fox è una zipline che attraversa il canyon e permette di sorvolare il torrente sospesi nel vuoto. Bastano pochi minuti per cambiare prospettiva: sotto scorrono acque impetuose, intorno si aprono boschi e pareti rocciose, mentre sullo sfondo svettano le grandi cime del gruppo dell’Ortles.

Quel battesimo dei cieli resterà tra le avventure memorabili della mia vita. Ma dovevo capirlo fin da subito che al Parco dello Stelvio non si vive la solita vacanza in montagna. Qui l’alta quota conserva ancora un’anima autentica, e mostra il suo lato più wild: boschi di larici, vallate attraversate da acque cristalline, rocce, cascate, ghiacciai che brillano all’orizzonte e una ricca fauna fatta di cervi, stambecchi e marmotte (vedrete molte tane marciando per i sentieri di montagna). In estate, quando la neve cede il passo al verde, è una destinazione ideale per vivere un’avventura formato famiglia, tra trekking, sentieri vertiginosi, malghe arroccate in cima su alte vette e laghetti alpini che la rendono un grande parco giochi naturale.

Se avete scelto una vacanza allo Stelvio, vuol dire che amate il trekking. E qui di itinerari tra foreste profumate, prati e cascate ne troverete molti. Chi viaggia con bambini piccoli può invece scegliere l’itinerario storico-culturale di Solda, un percorso che attraversa il fondovalle senza particolari dislivelli ed è percorribile anche con il passeggino. Prendendo la seggiovia da Trafoi, per esempio, si arriva a 2.153 metri: potete farlo anche a piedi, dopo una bella escursione di circa un’ora e mezzo. Ad accogliervi troverete una terrazza soleggiata affacciata su uno dei panorami più spettacolari della zona: il massiccio dell’Ortles con i suoi ghiacciai. Per pranzo vi aspetta Il Rifugio Forcola, accogliente e semplice, dove l’impronta culturale ladina si unisce a una materia prima fresca e locale, per dare vita a proposte gastronomiche gustose e legate al territorio. Cosa ordinare? Il padellino con uova al tegame, patate saltate e speck, imperdibile.

Se ci spostiamo a Solda, i trekking portano fino a 2.350 metri: qui si trova il Rifugio Pulpito – raggiungibile anche salendo con la cabinovia – che offre una delle soste più panoramiche della zona. Dopo una passeggiata lungo il sentiero circolare verso le cascate delle Tre Fontane Sante, concedetevi una pausa sulla terrazza gustando uno strudel con vista sulla valle. Un luogo perfetto per una pausa tra specialità di montagna, aria fresca e viste che sembrano non avere fine. Prendete uno dei tanti itinerari che partono da lì: un’oretta di camminata su un sentiero panoramico tra mucche, campi in fiore, ruscelli e vegetazione profumata.
Per chi desidera vivere il Parco dello Stelvio senza rinunciare al comfort, l’Hotel Bella Vista di Trafoi rappresenta una delle strutture più adatte alle famiglie. La sua storia affonda le radici nel 1875, quando Ludwig Ortler, bisnonno del campione di sci Gustav Thöni, aprì quella che sarebbe diventata una delle insegne storiche dell’ospitalità alpina. Oggi, dopo cinque generazioni, l’hotel continua ad accogliere gli ospiti, e torna ora con una grande novità: la nuova ala progettata da Matteo Thun introduce un linguaggio contemporaneo che dialoga con il paesaggio alpino.

Il concept si ispira all’idea di un nido protetto tra le montagne: ampie vetrate, legni locali, pietra accompagnano lo sguardo verso l’esterno, creando un legame costante con la natura del Parco dello Stelvio. Le aree lounge e gli spazi comuni sono stati concepiti come eleganti belvedere affacciati sulle Dolomiti dell’Engadina e sul maestoso massiccio dell’Ortles. I bambini trovano qui un vero e proprio mondo a misura di avventura, da vivere liberamente: il resort è circondato da oltre 10mila metri quadrati di prati e spazi all’aperto con aree gioco, pony arena e percorsi da esplorare con kettcar e Bobby-car.
Anche il benessere è pensato per tutte le età. Accanto alla nuova area spa dedicata agli adulti, la grande piscina calda a sfioro incanta con l’affaccio sul canyon di Trafoi, accanto a una vasca idromassaggio panoramica e a una sauna finlandese. Per i bambini, oltre a una piscina, c’è che la sauna family e il nuovo scivolo acquatico Waterfall. Dopo una giornata trascorsa sui sentieri, ci si ritrova a tavola per gustare una cucina che unisce sapori altoatesini e leggerezza mediterranea, tra canederli, specialità regionali e vini selezionati da tutto il territorio italiano. Tra hiking nella natura, sapori genuini e malghe d’alta quota, qui si vive il vero volto della montagna.