I maestosi alberi d’olivo che punteggiano i viali del resort; le aiuole fiorite che accompagnano ogni passaggio tra i bassi caseggiati con soavi profumi e il volo delle farfalle; la diverse sfumature d’azzurro che vanno dalle tre piscine a sfioro disposte su terrazze digradanti fino al blu intenso dello Ionio con le barche a vela e il profilo di Cefalonia sullo sfondo; l’aroma intenso del caffè greco servito (anche) a colazione e i ritmi delle canzoni d’epoca che accompagnano i ricchi sapori della tradizione al ristorante Bostani, tra i sorrisi del personale di sala e i cuochi all’opera tra griglia e spiedo.
Difficile dire quale sia il dettaglio che resta più impresso di un soggiorno al Lesante Cape: il più recente tra i tre indirizzi guidati dai fratelli Dionysis e Kostas Vithoulkas a Zante (o Zacinto, come la chiamava il poeta Foscolo fedele al nome originale) è un ampio resort che garantisce intimità e tranquillità, esaltando al massimo il carattere riservato e calmo dell’isola greca nel Mar Ionio.
Collegata con l’Italia anche da brevi voli diretti (da Roma e Milano, ma nella stagione calda anche da altre città come Bologna, Verona, Napoli, Bari e Palermo), Zante diventa così la meta perfetta per un’ultima fuga di fine estate all’insegna del mare, del relax e della scoperta della gastronomia greca.
Lesante, il nuovo nome dell’ospitalità isolana

La famiglia Vithoulkas ha da tempo un ruolo di primo piano nell’ospitalità isolana: il padre dei proprietari di Lesante era emigrato negli Stati Uniti, ma decise di investire il frutto del suo lavoro sull’isola natale, tornando qui quando i figli erano bambini. Negli anni Ottanta, con il fratello aprirono quello che allora chiamarono Poseidon, primo albergo “di lusso” che diede una svolta al turismo locale.
Dopo oltre vent’anni, i fratelli Vithoulkas hanno deciso di dar vita alla Lesante Collection, aprendo a distanza di qualche anno tre strutture dal carattere diverso ma accomunate dalla cura ai dettagli e da una filosofia improntata al quiet luxury.
Prima è nato il Lesante Classic, nei pressi del villaggio di Tsilivi, dall’anima vibrante e ideale per famiglie. Nel 2018 ha aperto le sue porte il Lesante Blu, raffinato rifugio adults-only alle porte di Tragaki: bassi edifici dal design moderno ma armoniosamente inserito nella natura ospitano le accoglienti suite e si sviluppano attorno alla bella piscina e al ristorante all day Ostria, dove specialità greche rilette in chiave contemporanea affiancano sushi e classici della cucina internazionale. Poco più in basso, c’è la graziosa spiaggia privata con il beach restaurant Almyra, mentre per la sera il rinomato Melia offre un menu fine dining affacciato sul mare e su Cefalonia, che sembra quasi di toccare con un dito.
Lesante Cape: un’immersione nello spirito ionico

Il 2022, infine, ha visto l’inaugurazione del Lesante Cape: ideato come un tipico villaggio greco, tra bassi edifici decorati da archi e muri in pietra viva collegati da vialetti alberati e aiuole e con tanto di Plateia – la piazza del paese su cui affacciano la gelateria, un piccolo market, una chiesetta e il museo dedicato alle tradizioni e all’artigianato locale dove si tengono anche laboratori di ceramica –, sorge appena fuori il villaggio di Akrotiri, che un tempo ospitava le dimore dei nobili isolani. A loro sono intitolate le 12 belle ville che affiancano le 85 suite arredate in maniera sobria ma curata, con colori e materiali naturali, di cui alcune dispongono anche di piccola piscina privata (mentre tutte guardano al mare, seppure con scorci e aperture diverse).
Senza cedere al folklore e alla nostalgia, anzi mantenendo uno stile quanto mai contemporaneo, il Lesante Cape sembra essere stato concepito come un omaggio al patrimonio storico, culturale e agricolo di Zante. Realizzato su quello che un tempo era un grande oliveto, ha mantenuto gli alberi più belli che ora fanno da maestosi testimoni alle gioie di chi soggiorna qui, che si tratti di una vacanza romantica, un soggiorno in famiglia o tra amici o magari anche una celebrazione importante.
L’ultima villa inaugurata, che consta di due unità collegate e una piscina in comune (la più lunga della struttura), è ideale anche per feste private e ha visto persino qualche matrimonio particolarmente intimo – perlomeno per i canoni numerici locali, che coincidono con quelli del nostro Meridione. E c’è anche un vigneto, da cui si ottiene l’uva per il vino “della casa” e che fa da scenario alle lezioni di yoga mattutine.

Le dimensioni del resort non risultano dispersive, ma garantiscono a ciascuno di trovare la propria privacy e il proprio angolo preferito: dalle amache sospese sulla piscina superiore ai lettini di quella più in basso, pensata per famiglie e bimbi; dalle poltrone dei bar interni ed esterni ai due pontili che si allungano sul mare dalla spiaggetta di ciottoli: le postazioni con ombrelloni e lettini sono limitate, e il consiglio è di venirci di prima mattina, per godersi per qualche istante almeno lo Ionio e il silenzio in perfetta solitudine.
La spa Armonia riprende la grande tradizione ellenica del benessere psicofisico con un’area wellness, piscina interna e trattamenti e rituali rilassanti e tonificanti. Mentre per chi non vuole rinunciare ad andare alla scoperta dell’isola e del mare che la circonda, si possono prenotare numerose esperienze che vanno dalle degustazioni in hotel o nelle cantine locali alle uscite in barca e di diving, fino alle escursioni su misura negli altri villaggi e nel vivace centro di Zante.
I sapori di Zacinto

Se al Lesante Cape nessun dettaglio è trascurato, sicuramente i piaceri della tavola occupano un posto importante, e grazie all’ampia offerta gastronomica si hanno più occasioni di soddisfare il proprio appetito e la propria curiosità. La prima colazione è servita presso l’Elea Restaurant, che ha anche una bella terrazza: oltre al ricco buffet dolce e salato, tra cui spiccano le deliziose Koulouri Thessalonikis (ciambelle al sesamo croccanti fuori e morbidissime dentro), il menu alla carta propone bruschette, smoothies a base di yogurt greco e uova in diversi modi a cominciare dalle kagianas della tradizione locale, strapazzate e insaporite da pomodoro, feta ed erbe.
Per il pranzo si può scegliere tra la vista e il menu del Novita Restaurant & Bar accanto alla piscina (dove ordinare piatti di cucina internazionale o specialità greche come gli ottimi Garides Saganaki, gamberi al forno con pomodori e feta) o la proposta easy del Kyma Beach Bar.
Per cena, le opzioni si moltiplicano: oltre al Novita, proprio lì accanto un gazebo sospeso tra roccia e mare ospita i pochi e riservati coperti di Fiore Fine Dining, indirizzo raffinato in cui il repertorio e i prodotti greci si aprono al mondo e incontrano le tecniche della cucina internazionale (e ci sono anche le lobster night settimanali).
I tavoli più ambiti sono però quelli di Bostani Farm to Table. Accanto all’orto da cui arrivano gran parte degli ingredienti, questa deliziosa replica di un’osteria rurale greca – con tovaglie a quadretti e spiedo che gira senza sosta – propone un menu completo fatto di tanti assaggi sostanziosi e appaganti pensati per la condivisione: tzatziki e altre salse, insalata greca, hortopita (focaccia sfogliata) con erbe e feta, melanzane skordostoupi (con pomodoro, aglio e formaggio ladotyri), maiale allo spiedo con patate al limone, pollo o manzo cotto al forno a legna, verdure ripiene e dolci caserecci, da gustare all’aperto godendosi l’atmosfera.
In alternativa, c’è anche la Taverna ambientata nella Plateia, tra sedie impagliate, tavoli in legno e un menu ispirato alla tradizione domestica greca e alle diverse specialità regionali altrettanto incentrato sulla condivisione (iniziate con la squisita riganada, versione locale della nostra classica bruschetta al pomodoro). Alcune sere a settimana, la piazza si anima come un vero villaggio greco in festa, tra musica dal vivo e piccoli banchi che propongono assaggi speciali in un clima gioioso. Un bel modo per celebrare la fine dell’estate, pensando alle vacanze future.