Mandarin Oriental, Bangkok: 150 anni di lusso e storia

Mandarin Oriental, Bangkok: 150 anni di lusso e storia

L'iconica struttura adagiata sul fiume Chao Phraya, celebra un anniversario speciale con un ricco calendario di appuntamenti e collaborazioni di prestigio.
Mandarin Oriental, Bangkok
Mandarin Oriental, Bangkok

Un tempo noto come The Oriental Hotel, nel corso degli anni il Mandarin Oriental, Bangkok è diventato un’icona dell’ospitalità nella capitale thailandese, accogliendo reali, scrittori e artisti di fama internazionale, tra cui Joseph Conrad, Somerset Maugham e Barbara Cartland, a cui sono dedicate alcune suite. Proprio qui nacque il primo ristorante francese di alta cucina della città, il Normandie Grill, mentre The Bamboo Bar, fondato nel 1947, fu il primo jazz bar di Bangkok, un rifugio esclusivo molto amato dalla comunità degli espatriati occidentali. Dal 1876 a oggi, pur attraverso numerosi interventi di ammodernamento e l’introduzione di servizi innovativi ed esclusivi, l’hotel ha saputo conservare il suo stile autentico, valorizzando al massimo il suo patrimonio storico. A distanza di più di un secolo, il Mandarin Oriental, Bangkok si conferma uno degli indirizzi leggendari al mondo, grazie anche all’ineccepibile professionalità e al savoir faire del suo staff.

Una storia di successo che la struttura celebra con Unfolding Legacies, un articolato programma di eventi che, fino a marzo 2027, offrirà un percorso multisensoriale che onora il passato e invita a guardare al futuro. «Per chi di noi gestisce e lavora in questo hotel ogni giorno, 150 anni non sono un traguardo lontano. Si riflettono nel modo in cui accogliamo gli ospiti abituali, nel mantenimento dei nostri standard e nella trasmissione delle conoscenze tra colleghi di generazione in generazione. Il Mandarin Oriental, Bangkok non è mai rimasto fermo: si è evoluto con cura, pur rimanendo fedele al proprio carattere», ha dichiarato Anthony Tyler, general manager del Mandarin Oriental, Bangkok.

Lobby Mandarin Oriental, Bangkok

Spazio all’arte con Unveiling Our Origins, una mostra che ripercorre le tappe salienti dell’hotel, raccontandone l’evoluzione e il ruolo di crocevia culturale. L’esposizione combina materiali d’archivio, narrazione interattiva e interpretazioni contemporanee, offrendo una storia visiva sfogliabile nella nuova edizione di The Oriental Book che, scatto dopo scatto, celebra i traguardi raggiunti.

A stimolare l’olfatto è Light of Bangkok, una fragranza creata da Pissara Umavijani in collaborazione con Parfums Dusita. La piramide olfattiva, che unisce note di citronella, gelsomino, ylang-ylang e sandalo, evoca le atmosfere uniche del Mandarin Oriental, Bangkok. Anche l’aspetto visivo gioca un ruolo importante: il caratteristico verde celadon, colore distintivo dell’hotel, domina la capsule collection in edizione limitata realizzata con Sporty & Rich, comprendente capi e accessori esclusivi. Tra le partnership artistiche di maggiore prestigio spicca quella con la gioielliera Margot McKinney che, per Unveiling Our Origins, Mandarin Oriental, ha creato una collezione commemorativa di vere e proprie opere d’arte da indossare che reinterpretano i dettagli della hall, i lampadari a forma di lanterna e l’iconico motivo del ventaglio Mandarin Oriental, fondendo storia, arte e design.

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