C’è un luogo dove la fatica della salita si trasforma in emozione pura e ogni curva regala panorami che ripagano dello sforzo. È l’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti, tempio del ciclismo su strada e off-road, meta ambita da chi sogna di misurarsi con le grandi salite entrate nella storia. Qui la bicicletta non è solo sport, ma cultura, tradizione e stile di vita.
La posizione strategica permette di raggiungere alcuni dei passi più iconici delle Alpi: Passo Pordoi, Passo Sella, Passo Gardena, Passo Fedaia, Passo Valparola, Passo Falzarego e Passo Giau, fino ad arrivare alle leggendarie Tre Cime di Lavaredo. Nomi che evocano imprese epiche e che per ogni ciclista rappresentano una conquista personale.
Che si scelga la bici da corsa, la mountain bike, la gravel o l’e-bike, l’offerta è ampia e calibrata su diversi livelli di preparazione. Pedalare in Alta Badia significa alternare salite impegnative a discese panoramiche, attraversare borghi ladini, sostare in rifugi di alta quota e vivere un territorio che coniuga ospitalità, gastronomia e crescente attenzione alla sostenibilità.
Maratona dles Dolomites-Enel: la regina delle granfondo
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la Maratona dles Dolomites-Enel, in programma il 5 luglio per la sua 39ª edizione. Ogni anno richiama migliaia di ciclisti da tutto il mondo – oltre 32.000 richieste di partecipazione da 85 nazionalità – confermandosi uno degli eventi amatoriali più prestigiosi d’Europa.
I protagonisti assoluti restano i passi dolomitici: Campolongo, Sella, Pordoi, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola, interamente chiusi al traffico per l’occasione. Tre i tracciati tra cui scegliere: il percorso Maratona da 138 chilometri con 4.230 metri di dislivello, il Medio da 106 chilometri e il Sella Ronda da 55 chilometri. Una sfida che è insieme sportiva e simbolica, capace di unire migliaia di persone sotto il segno della passione condivisa.
La SuperMaratona: 285 chilometri di leggenda
Dalla collaborazione con l’alpinista Hervé Barmasse nasce la SuperMaratona, un itinerario estremo di 285 chilometri e 8.400 metri di dislivello che attraversa 13 passi dolomitici. Un progetto pensato come viaggio nella memoria del ciclismo, aperto a chi desidera misurarsi prima di tutto con sé stesso, ripercorrendo tutte le salite affrontate nelle edizioni della Maratona.

Sellaronda e Dolomites Bike Day: pedalare senza traffico
A giugno l’Alta Badia celebra la mobilità dolce con tre giornate dedicate ai Bike Days, eventi non competitivi aperti a tutti. Il Sellaronda Bike Day chiude al traffico i quattro passi attorno al Gruppo del Sella per un anello di 53 km e 1.637 metri di dislivello, percorribile in totale libertà. Il Dolomites Bike Day propone invece un circuito di 51 chilometri tra Campolongo, Falzarego e Valparola, offrendo la rara opportunità di pedalare su strade leggendarie senza automobili.
MTB, enduro e Bike Beats Movimënt
Per chi ama l’adrenalina, l’altopiano Movimënt a 2.000 metri ospita i tracciati Bike Beats Movimënt: percorsi flow con paraboliche e salti, adatti sia a mountain bike sia a e-bike. Inseriti nel circuito Gravity Card, che riunisce 30 tra i migliori bike park europei, garantiscono standard elevati e servizi dedicati.
L’Alta Badia è anche punto di partenza privilegiato per la Sellaronda in MTB, percorribile in senso orario o antiorario, con la possibilità di utilizzare gli impianti di risalita per raggiungere le quote più alte e concentrarsi sulle discese tecniche e sui single track panoramici.
Gravel tra masi ladini e parchi naturali
Negli ultimi anni la gravel ha trovato qui un terreno ideale. Strade bianche e sentieri immersi tra boschi e pascoli conducono alla scoperta dei masi ladini e di scenari ai piedi dei parchi naturali Parco Naturale Fanes-Senes-Braies e Parco Naturale Puez-Odle. Percorsi accessibili anche ai meno esperti si alternano a itinerari più tecnici, come quelli che partono da La Val o conducono ai prati dell’Armentara sotto il massiccio del Santa Croce.
Servizi Bike Friendly e partner d’eccellenza
L’Alta Badia mette a disposizione mappe dettagliate, guide specializzate e strutture certificate “Bike Friendly” e “Bike Expert” con depositi sicuri, aree lavaggio, officine attrezzate e servizi dedicati agli sportivi. Gli impianti di risalita consentono il trasporto delle biciclette, favorendo spostamenti sostenibili tra le diverse località.
A rafforzare il posizionamento internazionale contribuiscono partnership di prestigio con Castelli, storico marchio italiano di abbigliamento tecnico fondato nel 1876, e Cicli Pinarello, simbolo dell’eccellenza ciclistica mondiale. Una collaborazione che unisce qualità, innovazione e rispetto per il territorio, valori condivisi con la Maratona dles Dolomites-Enel e con l’intero comprensorio.
