Il 12 agosto 2026 l’Europa assisterà alla prima eclissi solare totale visibile nel continente del III millennio. L’ultima volta fu nel 1999. Purtroppo in Italia non sarà possibile ammirarla nella sua totalità ma il fenomeno sarà osservabile in tutta la Penisola come eclissi parziale, con il Nord-Ovest e la Sardegna tra le aree più favorite. Il massimo dell’evento coinciderà con il tramonto, rendendo fondamentale scegliere un punto di osservazione con l’orizzonte occidentale completamente libero.
L’ombra della Luna attraverserà l’Artico, la Groenlandia orientale, l’Islanda e l’Atlantico settentrionale prima di raggiungere la Penisola Iberica. La fascia della totalità interesserà il nord della Spagna, una piccola parte del Portogallo e le Baleari, dove il Sole scomparirà completamente per oltre due minuti. Sarà uno degli eventi astronomici più rilevanti dell’anno.
Per chi sta pianificando un viaggio, la Spagna sarà la destinazione europea migliore per assistere all’eclissi totale. Il percorso attraverserà città come León, Burgos, Soria, Segovia, Cuenca, Saragozza, Valencia e Palma di Maiorca. L’Islanda offrirà a sua volta la possibilità di osservare il fenomeno, ma le statistiche indicano una probabilità di cielo nuvoloso sensibilmente superiore rispetto alla Spagna, riducendo le possibilità di una visione pienamente soddisfacente.
Dove vedere l’eclissi in Italia
In Italia la Luna coprirà solo una parte del disco solare, ma il fenomeno sarà comunque visibile e affascinante su tutto il territorio nazionale. Le percentuali di copertura diminuiranno procedendo dal Nord-Ovest verso il Sud-Est.
Le condizioni migliori si avranno in Liguria occidentale, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia occidentale e nella Sardegna nord-occidentale. A Ventimiglia la copertura raggiungerà quasi il 95% del diametro apparente del Sole, mentre nel Parco Nazionale dell’Asinara si sfiorerà il 98%. Anche Torino, Milano, Verona e Firenze vedranno il Sole ridursi a una sottile falce luminosa poco prima del tramonto.

Più a sud il fenomeno sarà meno marcato. A Roma la Luna coprirà circa tre quarti del diametro del Sole, mentre a Napoli la copertura sarà intorno al 56%. Bari e Palermo registreranno valori inferiori, rispettivamente intorno al 39% e al 35%. L’eclissi inizierà tra le 19:27 e le 19:38, a seconda della località, raggiungendo il massimo tra le 20:00 e le 20:20. In molte città il Sole sarà già molto basso sull’orizzonte e, in alcuni casi, il momento di massima copertura coinciderà con gli ultimi minuti prima del tramonto.
Perché il fenomeno sarà diverso rispetto a un’eclissi totale
Un’eclissi di Sole si verifica quando la Luna si posiziona tra la Terra e il Sole proiettando la propria ombra sul pianeta. Solo chi si trova all’interno della stretta fascia attraversata dall’umbra lunare osserva la totalità, con il disco solare completamente oscurato e la corona visibile a occhio nudo.

L’Italia sarà invece raggiunta soltanto dalla penombra della Luna. Questo significa che una parte del Sole resterà sempre visibile e il cielo non si oscurerà completamente, anche nelle località dove la copertura supererà il 90%.
Come osservare l’eclissi in sicurezza
L’osservazione richiederà alcune precauzioni. Poiché dall’Italia l’eclissi sarà sempre parziale, non sarà mai possibile guardare il Sole direttamente senza protezioni. Saranno necessari occhiali certificati conformi allo standard ISO 12312-2, gli unici progettati per filtrare la radiazione solare in modo sicuro.
I normali occhiali da sole, anche molto scuri, non sono sufficienti. Lo stesso vale per binocoli, telescopi e fotocamere, che possono essere utilizzati solo se dotati di filtri solari specifici. Prima dell’utilizzo è consigliabile verificare che non presentino graffi, fori o danni. Se risultano deteriorati, devono essere sostituiti.