Quando a determinare la meta del viaggio è il tuo artista preferito


Quando a determinare la meta del viaggio è il tuo artista preferito


L’estate si avvicina e porta con sé un ricco calendario di eventi musicali per tutti i gusti che, sempre più spesso, influenzano anche la scelta della vacanza.
Roskilde Festival. Orange Stage.
Roskilde Festival. Orange Stage. Foto di Stiig Hougesen

Dimenticate le classiche guide di viaggio: oggi l’itinerario ideale prende forma da una playlist. La vostra preferita, naturalmente. Sempre più spesso la scelta della meta viene influenzata dal calendario dei concerti ritenuti irrinunciabili, inseguendo la voce di un artista, il richiamo di un festival, l’adrenalina di una notte a cantare e ballare sotto un palco. Nell’estate 2026 la musica diventa una bussola emozionale e trasforma il viaggio in un’esperienza immersiva. In particolare sono i festival musicali ad attirare folle di appassionati nelle varie destinazioni, in Italia e nel mondo. Che siate amanti del jazz, dell’elettronica o del pop, ecco gli appuntamenti che potrebbero farvi venire voglia di partire, magari prolungando il soggiorno per vivere, oltre alla performance, anche una vacanza esplorativa alla scoperta del territorio. Un’esperienza capace di arricchire sotto ogni punto di vista.

Nameless Festival

Vista aerea di Bellano. Foto di AB_Production/Shutterstock

In attesa dell’estate, appuntamento al Bione di Lecco dal 30 maggio al 1 giugno per una full immersion nell’universo della musica elettronica. In programma big della scena internazionale come Calvin Harris, Fisher e Sonny Fodera. Per il pubblico che assisterà ai dj set, il festival mette inoltre a disposizione diverse soluzioni di alloggio strategiche. Da vedere, nei dintorni, i caratteristici paesi sulle sponde del Lago di Como, da Bellagio a Bellano, con tour tra ville, giardini e sentieri a picco sull’acqua. Vale una visita anche Monza, con il suo immenso parco — il più grande polmone verde recintato d’Europa — popolato da alberi secolari, dimore storiche, cascine e mulini. 

Love Supreme Jazz Festival


Seven Sisters Chalk. Foto di Sven Hansche/Shutterstock

Amanti del jazz, si vola nel Regno Unito. Il festival dedicato al genere riunisce musicisti del calibro di De La Soul, Loyle Carner ed Ezra Collective e si svolge dal 3 al 6 luglio nel South Downs dell’East Sussex. Raggiungere la location è semplice: l’opzione più comoda è atterrare a Brighton, distante meno di mezz’ora. Chi ha qualche giorno in più a disposizione non può perdere le iconiche Seven Sisters, imponenti scogliere bianche a picco sul mare, il romantico borgo marinaro di Rye e il South Downs National Park, perfetto per passeggiate panoramiche tra colline verdi e pub rimasti fermi nel tempo.

Tener-a-mente Solstizio

Gardone Riviera. Foto di Sven Hansche/Sven Hansche

La rassegna musicale torna ad animare a inizio estate l’Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera, sul lato lombardo del Lago di Garda, promettendo un’esperienza indimenticabile. Dal 26 giugno al 31 luglio, artisti come Coez, Kings of Convenience, Of Monsters and Men, Chet Faker e i Beat si esibiranno nella cornice della villa-mausoleo di Gabriele D’Annunzio. L’occasione è perfetta per concedersi una passeggiata sul lungolago di Salò, fino ai giardini botanici di Heller Garden (a pochi passi dal Vittoriale), spingendosi verso i sentieri panoramici del Parco Alto Garda Bresciano. Da sapere: vicinissimo alla location del festival, si trova il ristorante stellato Il Fagiano, ospitato nello storico Grand Hotel Fasano.

Roskilde Festival

Roskilde. Foto di nektofadeev/Shutterstock

Un festival made in Danimarca che, dal 1972, richiama appassionati da tutto il mondo. Dove e quando? Dal 27 giugno al 4 luglio a Roskilde, capitale del Paese fino al 1443, situata sull’isola di Selandia, nella parte terminale dell’omonimo fiordo. Qui convivono in perfetta armonia generi diversi: si va dai Gorillaz ai The Cure, da Zara Larsson agli Aphaca. Nei dintorni, degni di nota il fiordo di Roskilde, ideale per passeggiate nella natura e gite in kayak, oltre al villaggio storico di Lejre, dove rivivere l’epoca vichinga tra ricostruzioni e paesaggi nordici.

Sziget Festival

Terme Széchenyi. Foto di Agnieszka Gaul/Shutterstock

A Budapest, dall’11 al 15 agosto, il festival trasforma l’Isola di Óbuda — grande spazio verde sulle sponde del Danubio — in una vera e propria oasi della musica. Tra gli eventi europei più amati dai giovani viaggiatori, mescola pop, elettronica, indie e performance artistiche in un’atmosfera cosmopolita e creativa. In line-up artisti come Post Malone, Shawn Mendes, Charli XCX e Anyma. Basta attraversare il K-Bridge per ritrovarsi nel cuore di una città vivace, ricca di vita e cultura. Dopo i concerti, pausa nelle storiche terme Széchenyi, per poi esplorare il quartiere ebraico tra ruin pub e caffè rétro. Da non perdere una crociera serale sul Danubio, il Bastione dei Pescatori al tramonto e una salita a Buda tra il castello e scorci panoramici.

Primavera Sound Festival

Park Guel, Barcellona. Foto diV_E /Shutterstock

Il Primavera Sound Festival, in programma al Parc del Fòrum dal 3 al 7 giugno, è da anni uno degli appuntamenti musicali più influenti d’Europa, punto di riferimento per gli appassionati di sonorità alternative. Sul palco, quest’anno, artisti come Sabrina Carpenter, Chappell Roan, LCD Soundsystem, Fontaines D.C. e Beach House. Una volta spente le casse, Barcellona offre infinite possibilità. Si può iniziare con una passeggiata tra le architetture visionarie di Antoni Gaudí, dal Parc Güell alla Sagrada Família che, con la nuova Torre di Gesù, raggiunge quota 172,5 metri, per poi perdersi tra tapas bar, mercati storici e rooftop panoramici. Ci si può spingere verso Sitges o la Costa Brava, alternando spiagge, piccoli borghi e cucina catalana.

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