Dalle scogliere scolpite dal vento dell’Oceano Australe alle distese dell’entroterra punteggiate da installazioni artistiche, il Victoria è una destinazione che sorprende per varietà e intensità delle emozioni. Qui il viaggio si trasforma in un susseguirsi di esperienze: si cammina lungo sentieri affacciati su faraglioni spettacolari, si osservano da vicino pinguini, koala e balene nel loro ambiente naturale, si percorrono strade panoramiche tra le più celebri al mondo e si scoprono luoghi insoliti come laghi dalle sfumature surreali. Un territorio dinamico, dove natura, creatività e spirito d’esplorazione convivono offrendo itinerari sempre diversi e coinvolgenti.
Esplorare i Grampians: un paradiso dell’outdoor

Visitare il Parco Nazionale dei Grampians/Gariwerd significa immergersi in uno dei territori più ricchi di biodiversità dell’Australia, un autentico polmone verde di grande valore naturalistico, geologico e culturale. Qui si entra in sintonia con il paesaggio, circondati da una straordinaria varietà di flora e fauna autoctone e da oltre 60 siti di arte rupestre aborigena, cinque dei quali accessibili al pubblico. Le opportunità di avventura sono molteplici: dall’arrampicata nella zona di Wonderland alle escursioni in canoa sui laghi, fino al trekking lungo il Grampians Peaks Trail, un itinerario di circa 160 km che si snoda da Mt Zero a Dunkeld. Tra le tappe da non perdere c’è Halls Gap, il cuore pulsante del parco, dove è possibile fare shopping, mangiare, soggiornare e ammirare i canguri selvatici mentre pascolano in libertà.
Incontri selvaggi tra Phillip Island e dintorni

Lo Stato del Victoria è tra le migliori destinazioni in Australia per osservare la fauna nel suo habitat. A Phillip Island si possono ammirare i celebri pinguini – molto suggestiva la parata al tramonto, quando tornano dalla loro giornata di pesca e attraversano la spiaggia – mentre a Seal Rocks si trovano colonie di otarie, con oltre 16mila esemplari. I koala si avvistano facilmente tra gli alberi di eucalipto, anche lungo la Great Ocean Road, e tra la vegetazione di French Island e Raymond Island oppure in riserve dedicate. Nei prati e nei campi non è raro incontrare canguri al pascolo, soprattutto all’alba e al tramonto. Tra maggio e ottobre, la costa diventa un punto privilegiato per assistere alla migrazione annuale delle balene, che percorrono le acque dall’Antartide verso mari più caldi.
Silo Art Trail: un percorso tra arte e territorio

Melbourne/Narrm non è l’unica città dove l’arte urbana domina, ma rappresenta un ottimo punto di partenza per intraprendere il Silo Art Trail. Questo progetto di arte a cielo aperto è in continuo divenire grazie ad artisti internazionali che hanno trasformato vecchi silos di grano in giganteschi murales. Il silos si trovano in quattro regioni — Murray, Grampians, High Country e Goldfields — e includono opere come quella dell’artista Kitt Bennett che, nel maggio 2021, ha completato l’Albacutya Silo Art – visibile a circa 10 km a nord di Rainbow – ispirandosi ai ricordi della sua infanzia in campagna. L’opera, dai colori vivaci, mira a risaltare il dipinto e distinguere l’opera dal paesaggio circostante. Foto di Grampians Wimmera Mallee.
Road trip alla scoperta della Great Ocean Road

Lungo la costa sud-occidentale dello stato di Victoria, si snoda una delle strade panoramiche più emozionanti del mondo: la Great Ocean Road. Il percorso, lungo 253 chilometri, parte da Torquay – a poco più di un’ora da Melbourne/Narrm – e arriva fino ad Allansford, attraversando scogliere a strapiombo sull’oceano, spiagge sconfinate e campagne sorprendente- mente verdi. Lungo il tragitto si incontrano onde perfette per il surf, sentieri per trekking e cicloturismo oltre a una ricca fauna selvatica. Tra le attrazioni più celebri spiccano le imponenti formazioni calcaree dei Twelve Apostles, da ammirare sia da terra sia con un volo panoramico in elicottero.
Oltre il blu: l’incanto dei laghi rosa

Una vera attrazione sono gli affascinanti laghi rosa. Disseminati nel vasto paesaggio del Victoria nord-occidentale, a circa cinque ore di auto da Melbourne/Naarm si arriva al Murray-Sunset National Park dove è possibile ammirarli. Questi specchi d’acqua sono noti per le variazioni cromatiche, che dipendono dalle condizioni climatiche e sono legate alla presenza di un’alga capace di vivere in ambienti molto salati. Il fenomeno è particolarmente evidente nei periodi più caldi e secchi, quando l’acqua evapora e la salinità aumenta, il colore tende a diventare più intenso. Al contrario, le precipitazioni diluiscono il sale e possono ridurre la vivacità del rosa, fino a far apparire il lago più chiaro o quasi bianco.
