Prix Versailles: quando l’architettura diventa racconto

Prix Versailles: quando l’architettura diventa racconto

Da Abu Dhabi a Tokyo, sette progetti visionari ridefiniscono l’esperienza museale.
Shenzhen Science & Technology Museum. Foto di Virgile Simon Bertrand
Shenzhen Science & Technology Museum. Foto di Virgile Simon Bertrand

“Il museo è uno dei luoghi che danno l’idea più elevata dell’uomo“, disse André Malraux. Visitare oggi un complesso museale significa compiere un viaggio spazio-temporale in una dimensione in cui il passato rivive nel presente per valorizzare il patrimonio locale e custodire una memoria che merita di essere preservata. Spazi di apprendimento dinamici, aperti alla comunità e al territorio, che offrono continui spunti di riflessione e non si limitano a essere osservato, ma devono essere vissuti.

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, che si celebra il 18 maggio, scopriamo i musei più belli del mondo: dagli Emirati Arabi Uniti alla Cina, passando per Giappone, Lituania, Stati Uniti e Uzbekistan, sono sette i progetti selezionati alla 12ª edizione del Prix Versailles, riconoscimento internazionale che premia le realtà in cui estetica, funzionalità e impatto culturale dialogano in modo armonico. Vere e proprie meraviglie architettoniche, recentemente inaugurate o rinnovate, capaci di lasciare il segno sia per il contenuto — un concentrato di storia, scienza e innovazione — sia per il contenitore, grazie alla capacità di creare esperienze coinvolgenti che abbattono confini fisici, culturali e sociali.

Zayed National Museum - Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti

Zayed National Museum - Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti

Nel distretto culturale di Saadiyat, ad Abu Dhabi, lo scorso anno ha aperto lo Zayed National Museum, dedicato allo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan (Padre Fondatore degli Emirati Arabi Uniti), i cui valori continuano a guidare il Paese. Progettato dallo studio Foster + Partners, si distingue per un’architettura definita da cinque torri in acciaio che richiamano le ali di un falco: una scelta al tempo stesso estetica e funzionale, pensata per favorire la ventilazione naturale degli spazi. Il museo ospita al suo interno aree dedicate a mostre temporanee, l’Al Masar Garden con piante autoctone e sei gallerie permanenti che accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso oltre 300mila anni di storia che illustra l’identità degli Emirati Arabi Uniti.

Science & Technology Museum - Shenzhen, Cina

Science & Technology Museum - Shenzhen, Cina

A dominare la Greater Bay Area di Shenzhen, è una struttura futuristica rivestita da 95mila pannelli in acciaio inox la cui superficie muta al variare della luce, passando dal blu intenso al grigio. Concepito dallo studio Zaha Hadid Architects come una sorta di astronave, il progetto è stato sviluppato con un approccio che integra architettura e sostenibilità ambientale. Oltre alle sale espositive permanenti e temporanee, il complesso ospita teatri, cinema e laboratori di ricerca, trasformandosi in un luogo dedicato all’esplorazione del potere della scienza e dei progressi tecnologici.

Xuelei Fragrance Museum - Guangzhou, Cina

Xuelei Fragrance Museum - Guangzhou, Cina

Un’architettura che va oltre la classica funzione espositiva: il Xuelei Fragrance Museum di Guangzhou, caratterizzato da volumi cilindrici, con una superficie di 9.500 metri quadrati, è il più grande polo al mondo dedicato all’arte profumiera. Ideato dallo studio Shenzhen Huahui Design, invita i visitatori a intraprendere un viaggio sensoriale attraverso diverse aree tematiche che ripercorrono la storia e l’evoluzione del profumo, dalla materia prima al prodotto finale. L’esperienza diventa interattiva grazie a oltre 300 postazioni olfattive che rendono visibile l’invisibile.

MoN Takanawa: The Museum of Narratives - Tokyo, Giappone

MoN Takanawa: The Museum of Narratives - Tokyo, Giappone

Fresco di apertura, il MoN Takanawa: The Museum of Narratives sorge accanto alla nuova stazione Takanawa Gateway di Tokyo. Disegnato da Kengo Kuma, tra i più celebri architetti giapponesi contemporanei, è un centro sperimentale dedicato alla narrazione e all’innovazione culturale. Non il classico grattacielo: la costruzione si distingue per la scenografica facciata a spirale in legno e vetro stratificato, arricchita da oltre 200 specie di piante che dissolvono il confine tra interno ed esterno. È uno spazio immersivo e partecipativo pensato per esplorare il futuro attraverso diverse forme di racconto, in cui mostre interconnesse, performance dal vivo ed esperienze interattive intrecciano tradizione giapponese e tecnologia contemporanea.

Lost Shtetl Museum - Šeduva, Lithuania

Lost Shtetl Museum - Šeduva, Lithuania

Un passato che continua a vivere nel presente: il Šeduva Jewish History Museum, nato dalla collaborazione tra l’architetto finlandese Rainer Mahlamäki ed Enea Landscape Architecture, si inserisce nel paesaggio rurale nei pressi di Šeduva e si articola in una serie di piccoli edifici, ciascuno dedicato a un capitolo della mostra, offrendo molto più di una semplice testimonianza della vita ebraica in Lituania. Storie di memoria, resilienza e speranza vengono raccontate attraverso diversi supporti — fotografie, mappe urbane, documenti scritti e testimonianze video — in cui i discendenti degli ebrei di Šeduva condividono le vicende delle proprie famiglie.

National Medal of Honor Museum - Arlington, Stati Uniti

National Medal of Honor Museum - Arlington, Stati Uniti

Ad Arlington, in Texas, il National Medal of Honor Museum rappresenta l’ultimo progetto di Rafael Viñoly, un museo commemorativo dedicato ai militari insigniti della medaglia d’onore per atti di grande coraggio. A caratterizzarlo sono cinque imponenti colonne che sorreggono un volume sospeso a 12 metri d’altezza sopra un cortile aperto, insieme alle scenografiche scalinate elicoidali. Il cuore del progetto risiede soprattutto nelle gallerie immersive, veri e propri spazi di riflessione che invitano a interrogarsi su valori come coraggio, sacrificio e integrità.

Islamic Civilization Center - Tashkent, Uzbekistan

Islamic Civilization Center - Tashkent, Uzbekistan

Ispirato all’architettura dell’epoca timuride, l’Islamic Civilization Center di Tashkent, voluto dal presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev, si distingue per i suoi portali monumentali, la maestosa cupola turchese alta 65 metri e la Sala del Corano, dove luce e spazio si integrano in un’atmosfera contemplativa. Non è solo un centro espositivo, ma anche un luogo di ricerca e conservazione, con archivi, biblioteca, accademia islamica, sala conferenze e spazi dedicati alla promozione del dialogo interculturale.

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