“Il museo è uno dei luoghi che danno l’idea più elevata dell’uomo“, disse André Malraux. Visitare oggi un complesso museale significa compiere un viaggio spazio-temporale in una dimensione in cui il passato rivive nel presente per valorizzare il patrimonio locale e custodire una memoria che merita di essere preservata. Spazi di apprendimento dinamici, aperti alla comunità e al territorio, che offrono continui spunti di riflessione e non si limitano a essere osservato, ma devono essere vissuti.
In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, che si celebra il 18 maggio, scopriamo i musei più belli del mondo: dagli Emirati Arabi Uniti alla Cina, passando per Giappone, Lituania, Stati Uniti e Uzbekistan, sono sette i progetti selezionati alla 12ª edizione del Prix Versailles, riconoscimento internazionale che premia le realtà in cui estetica, funzionalità e impatto culturale dialogano in modo armonico. Vere e proprie meraviglie architettoniche, recentemente inaugurate o rinnovate, capaci di lasciare il segno sia per il contenuto — un concentrato di storia, scienza e innovazione — sia per il contenitore, grazie alla capacità di creare esperienze coinvolgenti che abbattono confini fisici, culturali e sociali.