Nove mete urbane europee da segnare in agenda

Nove mete urbane europee da segnare in agenda

Se hai già visitato Parigi e Roma, gli esperti di viaggio consigliano di esplorare destinazioni meno conosciute, dall’Ungheria all’Islanda.
Budapest, Széchenyi Thermal Bath. Foto di Agnieszka Gaul/Shutterstock
Budapest, Széchenyi Thermal Bath. Foto di Agnieszka Gaul/Shutterstock

Parigi e Roma restano mete imperdibili e, se stai programmando un viaggio in una delle due, hai fatto un’ottima scelta. Ma se le hai già visitate, è il momento di guardare oltre le città europee più famose e scoprire destinazioni meno conosciute, amate dagli esperti di viaggio. Dai bagni termali di Budapest alla cultura del surf a San Sebastián, secondo i travel expert c’è molto di più da vedere e da vivere in tutta Europa. Ecco nove luoghi da esplorare, pronti a sorprendere.

Budapest, Ungheria

La capitale ungherese sta vivendo un momento di grande popolarità e, secondo Michele Schwartz di Makin’ Memories Travel, il merito è soprattutto della sua fantastica offerta enogastronomica. «La scena culinaria è vivace quanto quella di Parigi. Il Grande Mercato Coperto ospita bancarelle colorate piene di prodotti freschi e specialità ungheresi: un’esplosione di colori e sapori perfetta per gli amanti del cibo», ha raccontato Schwartz. «Il tipico kürtőskalács, o chimney cake, è assolutamente da provare: caldo, caramellato e venduto in quasi ogni angolo della città. Ne sogno ancora il sapore».

Oltre all’ottimo cibo, Budapest vanta una vivace cultura del bere, grazie ai suoi iconici ruin bar, che Schwartz descrive come locali eclettici e rilassati ricavati in edifici abbandonati reinventati con creatività, ricchi di decorazioni originali e forte identità locale. «Non sono solo posti dove bere qualcosa, ma spazi dall’atmosfera unica, in cui ogni angolo merita una foto». Non è l’unica a elogiare Budapest. Come ha spiegato Viola Sender di Away to the City, la città offre un’atmosfera più rilassata rispetto ad altre capitali più turistiche.

«Il ritmo è molto più lento e meno frenetico», ha detto Sender. «Il lungofiume del Danubio e gli edifici monumentali, come il Parlamento ungherese, danno alla città una grande imponenza. Ma prezzi e folla restano molto più accessibili rispetto a Parigi. Piacevoli passeggiate lungo il fiume, soste nei caffè e momenti alle terme scandiscono la giornata con naturalezza, trasformando la visita in un’esperienza lenta e mai affrettata». E ovviamente, nessuna visita è completa senza le terme: secondo Andrea Affinati di Voyaged Magazine, gli stabilimenti Széchenyi e Gellért fanno parte della vita quotidiana e definiscono il ritmo stesso della città.

Bordeaux, Francia

Non serve allontanarsi troppo da Parigi per trovare un’altra destinazione imperdibile. A sole due ore di treno, Bordeaux offre tutta la raffinatezza della capitale senza la folla eccessiva. «Bordeaux ha più edifici storici protetti di qualsiasi altra città francese, a parte Parigi», ha spiegato Whitney Haldeman di Blonde Atlas. Ha sottolineato come Place de la Bourse, con il suo specchio d’acqua, regali tramonti spettacolari, mentre il lato più contemporaneo della città mostra architetture moderne come il suggestivo Bassins des Lumières, uno spazio d’arte digitale ricavato in un’ex base sottomarina della Seconda guerra mondiale. Naturalmente, il vino è protagonista dell’esperienza, con vigneti di fama mondiale facilmente raggiungibili in giornata.

Anche l’offerta alberghiera è di alto livello, con strutture come il Mondrian Bordeaux Les Carmes, hotel cinque stelle firmato Philippe Starck, ospitato in una ex cantina ristrutturata. Secondo Caroline Fahey di Audley Travel, vale la pena abbinare le visite ai vigneti a esperienze nei dintorni: «Le escursioni in barca a Cap Ferret e le degustazioni di ostriche si trovano a soli 90 minuti dalla città», rendendo Bordeaux una base ideale per esplorare le bellezze costiere della regione.

San Sebastián, Spagna

San Sebastián è una delle destinazioni più affascinanti della Spagna, dove l’eleganza architettonica si fonde con una rilassata cultura del surf. Secondo Whitney Haldeman di Blonde Atlas, quella della Concha è spesso considerata una delle più belle spiagge urbane al mondo, mentre il pintxo-hopping — l’equivalente locale delle tapas — è quasi uno sport, grazie all’alta concentrazione di bar nel centro storico. Kimberly Denison di Denison Travel definisce San Sebastián un punto di partenza ideale per esplorare il nord della Spagna, ricco di esperienze autentiche come la visita ad artigiani storici e produttori locali che raccontano la tradizione gastronomica del territorio. Tra le eccellenze anche l’Akelarre, struttura Relais & Châteaux costruita attorno al suo ristorante tre stelle Michelin, che offre un soggiorno raffinato e rilassante poco fuori città.

Porto, Portogallo

Porto, seconda città del Portogallo, è una destinazione sorprendente che, pur avendo una popolazione di circa 250mila abitanti rispetto ai 2,5 milioni di Parigi, offre un impatto straordinario. Secondo Kenny Dunn di Eating Europe, «Porto è una città piccola che sembra un villaggio, con un cibo delizioso, profondamente confortante e un contesto semplicemente mozzafiato». La presenza degli studenti universitari con i tradizionali cappelli accademici contribuisce inoltre a creare un’atmosfera quasi “da Harry Potter”, dal fascino unico. Il centro storico, patrimonio Unesco, si distingue per un’architettura tra le più belle d’Europa e si sviluppa lungo il fiume Douro, mentre la celebre tradizione del vino Porto completa l’esperienza. Per il soggiorno, Dunn consiglia The Yeatman, un hotel scenografico ideale per immergersi completamente nell’atmosfera della città.

Tallinn, Estonia

La capitale dell’Estonia, Tallinn, è una città dal fascino unico e quasi fiabesco. Considerata una delle capitali medievali meglio conservate d’Europa, non è rimasta cristallizzata nel tempo, ma si è evoluta con grande cura ed equilibrio. Secondo Jorge Salas-Guevara di New Paths Expeditions, il suo centro storico è ancora oggi una città viva e autentica, stratificata da influenze anseatiche, svedesi, tedesche e russe che ne raccontano la storia complessa. Oltre al patrimonio storico, Tallinn offre ristoranti di alto livello e hotel dall’atmosfera suggestiva, tra cui l’Hotel Telegraaf, Autograph Collection, definito tra i luoghi più lussuosi della città.

Sopot, Polonia

Sopot, conosciuta come la “capitale estiva” della Polonia, è una località balneare dal grande fascino sul Mar Baltico, tanto da poter competere con alcune delle più rinomate mete francesi. Secondo l’esperta di wellness travel Edyta Satchell, la città è una vera e propria spa a cielo aperto: unisce l’atmosfera della Costa Azzurra a quella dell’Europa d’altri tempi, ma con il vantaggio di non essere affollata. È celebre per il molo in legno più lungo del Vecchio Continente e per la sua elegante promenade, frequentata giorno e notte da residenti e visitatori. Sopot è anche una destinazione molto amata da celebrità e artisti polacchi, oltre che da viaggiatori provenienti da tutta l’Europa centrale e settentrionale, che vi fanno ritorno ogni anno. Per il soggiorno, Satchell suggerisce il Sofitel Grand Sopot, storico hotel del 1927 un tempo noto come il “Monaco del Baltico”, perfetto per vivere un’esperienza all’insegna del benessere.

Peloponneso, Grecia

Un viaggio in Grecia spesso si immagina come una breve tappa ad Atene per poi proseguire su isole da cartolina ma, secondo Clare Watkins di Red Savannah, vale la pena fermarsi con i piedi ancorati a terra. «C’è molto di più da scoprire restando sulla terraferma», ha spiegato Watkins. «Il Peloponneso offre una straordinaria varietà, dall’antica Olimpia — culla dei Giochi Olimpici — alle meraviglie bizantine della città Unesco di Mystras, fino alle fortezze arroccate come Monemvasia». Anche la costa non è da meno, con acque cristalline paragonabili a quelle delle isole, baie nascoste, spiagge incantevoli e città portuali in stile veneziano come Nafplio. Per il soggiorno, Watkins propone il Kinsterna, un hotel ricavato da un’antica dimora bizantina con vista spettacolare, piscina naturale, giardini rigogliosi di ulivi e agrumi e persino una propria vigna.

Vienna, Austria

La capitale austriaca è la destinazione ideale per chi cerca la grandiosità delle grandi capitali europee senza il caos turistico, e con prezzi più accessibili rispetto a città come Parigi o Roma. Secondo Meredith Thomas di Two Packs And A Pup, Vienna offre un patrimonio storico e architettonico di grande livello, ma con un flusso turistico meno intenso, evitando così le folle più opprimenti. Il suo profondo legame con la musica è uno dei principali motivi per visitarla: tra concerti dal vivo e lezioni di valzer, l’esperienza musicale è diffusa in tutta la città. Anche la cucina è un punto di forza, con specialità come la Wiener Schnitzel e il kaiserschmarrn, il tipico dolce a base di pancake sbriciolato.

Snæfellsnes, Islanda

Snæfellsnes è una penisola spesso definita “l’Islanda in miniatura”, perché racchiude in un unico territorio tutte le caratteristiche più iconiche del Paese. Secondo Emanuela Silva di Escapes by Ema, qui si trovano ghiacciai, vulcani, spiagge di sabbia nera, scogliere spettacolari e piccoli villaggi di pescatori, offrendo un’esperienza completa del paesaggio nordico. Facilmente raggiungibile da Reykjavík, la zona è ideale per l’osservazione dell’aurora boreale grazie alla bassa densità di popolazione e all’inquinamento luminoso ridotto. Per il soggiorno, Silva consiglia il Panorama Glass Lodge, una struttura esclusiva e sostenibile che unisce lusso e autenticità, perfetta per vivere un’esperienza immersiva nella natura islandese.

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