Ci sono territori che si comprendono davvero solo camminando. In Friuli Venezia Giulia la montagna si svela attraverso una rete di sentieri che attraversano ambienti diversi, dalle valli più dolci alle quote più elevate, dove laghi alpini e piccoli specchi d’acqua diventano punti di riferimento e mete di scoperta. Dai paesaggi della Carnia alle cime delle Alpi Giulie, passando per le Dolomiti Friulane e il Gemonese, prende forma una proposta escursionistica varia e coinvolgente, pensata per pubblici diversi ma unita da un filo conduttore: il piacere del viaggio lento.
La mappatura di 19 itinerari realizzata da PromoTurismoFVG, disponibile anche sull’app Friuli Venezia Giulia Outdoor, permette di orientarsi facilmente tra percorsi di diversa difficoltà, con indicazioni dettagliate su tracciati, dislivelli, punti di interesse e servizi. Ogni escursione diventa così un’esperienza completa, capace di unire natura, cultura e benessere.

L’anello del Lago di Barcis: natura accessibile e scenari spettacolari
L’itinerario attorno al Lago di Barcis è tra i più accessibili e apprezzati della regione. Il percorso si sviluppa lungo un tracciato di circa 5,6 chilometri, quasi interamente pianeggiante, che alterna piste ciclopedonali, passerelle in legno e tratti immersi nel verde. Lungo il cammino si aprono scorci suggestivi sulla forra del Cellina e sul torrente Caltea, mentre il passaggio nel borgo di Barcis aggiunge una dimensione culturale e autentica all’esperienza. È un itinerario ideale per famiglie e per chi si avvicina al trekking, senza rinunciare a paesaggi di grande impatto.
Sauris e i laghetti glaciali: l’anima più autentica della montagna
Partendo da Sauris di Sopra, questo itinerario conduce in uno degli ambienti più rappresentativi della Carnia. Il percorso, più impegnativo, si sviluppa tra malghe, forcelle e ampi pianori, toccando luoghi come casera Festons e forcella Pieltinis. I laghetti glaciali che punteggiano il tragitto riflettono le cime delle Dolomiti Pesarine, creando un paesaggio fatto di silenzi, vastità e luce. Con oltre 800 metri di dislivello e più di quattro ore di cammino, è un’escursione adatta a chi ha già esperienza e cerca un contatto profondo con l’ambiente alpino.
I Laghi d’Olbe a Sappada: un altopiano sospeso tra cielo e roccia
Sull’altopiano di Sappada si incontrano i suggestivi Laghi d’Olbe, tre bacini di origine glaciale incastonati tra pascoli e rilievi dolomitici. L’escursione, breve ma intensa, presenta un dislivello importante che richiede un buon allenamento, ma ripaga con viste ampie e scenografiche. Il lago principale, dalle acque verde intenso, riflette le creste soprastanti creando giochi di luce spettacolari. Nella parte finale, il paesaggio si apre in un susseguirsi di dolci ondulazioni che trasmettono un senso di armonia e quiete.
Laghi di Tarond e Crasulina: equilibrio tra natura e memoria
Questo itinerario ad anello, di difficoltà media, conduce ai laghi di Tarond e Crasulina, incastonati sotto la dorsale che collega il Monte Crostis allo Zoufplan. Il percorso si snoda tra pascoli, creste erbose e distese di rododendri, offrendo panorami ampi e rilassanti. Le acque dei laghi, alimentate dallo scioglimento delle nevi, rappresentano un’oasi di tranquillità, ideale per soste contemplative. Lungo il cammino emergono anche tracce della Prima guerra mondiale, che aggiungono profondità storica a un’esperienza già ricca dal punto di vista naturalistico.
l laghetto di Sella Sompdogna: un’immersione tra natura e storia
Facile e breve, il percorso verso il laghetto di Sella Sompdogna, nelle Alpi Giulie, è perfetto per chi desidera un’escursione accessibile ma suggestiva. Dopo aver raggiunto in auto la Val Dogna, si prosegue a piedi lungo un sentiero che attraversa boschi di conifere fino a una conca glaciale che ospita un piccolo lago. L’ambiente è ricco di biodiversità e particolarmente interessante per la presenza di anfibi e insetti rari. Anche qui la storia affiora lungo il percorso, con resti di trincee e postazioni militari. La possibilità di raggiungere il rifugio Fratelli Grego completa l’esperienza con un punto panoramico privilegiato.
