Dopo aver conquistato la Sicilia, l’universo Dior è approdato anche a Venezia: dal 15 luglio la Maison ha scelto il Cipriani, A Belmond Hotel, per raccontare la propria idea di benessere. Nata nel 1958 sull’isola della Giudecca e diventata negli anni Sessanta un’icona della Dolce Vita, la struttura è oggi al centro di un importante progetto di restyling firmato dall’architetto Peter Marino, autore anche della nuova oasi wellness. Il legame tra la Maison e la città lagunare affonda le sue radici negli anni Cinquanta, quando Monsieur Dior partecipò a Le Bal du Siècle, il leggendario ballo in maschera organizzato da Charles de Beistegui, un’esperienza che definì ‘indimenticabile’. Da allora, il rapporto tra la casa di moda e la Serenissima si è consolidato attraverso numerose iniziative, dal sostegno al restauro della Porta Magna alla partecipazione alla Biennale d’Arte, fino al recente pop-up Dioriviera.

La bellezza, al pari dell’arte, può dare spettacolo: distribuita su due livelli, la Dior Spa accoglie gli ospiti in una dimensione caratterizzata da materiali naturali, tonalità pastello e dettagli pensati per trasmettere armonia e serenità. Raggiungibile attraverso i Giardini Casanova e la piscina, questo nuovo spazio (aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00) propone un viaggio multisensoriale in cui gestualità esperta, precisione e tecnologie all’avanguardia si fondono in rituali sofisticati. Un contesto evocativo dove la ricchezza decorativa veneziana e l’innovazione contemporanea si fondono dando vita a interni esteticamente raffinati capaci di raccontare il patrimonio locale e il legame personale tra Christian Dior e la laguna. Il risultato è un contesto dal lusso discreto dove tutto è stato studiato con meticolosa attenzione.
Dior Spa: il lusso del benessere
Aperta sia agli ospiti dell’hotel sia ai visitatori esterni, la spa dispone di cinque cabine per i trattamenti, una lounge dedicata al relax dove trovare bevande detox e snack salutari e una boutique dove immergersi in un mondo magico attraverso profumi, prodotti skincare e make-up. Tra le proposte trova spazio anche la nuova collezione Haute Wellness Dior, una linea di accessori disegnata da Cordelia de Castellane e ispirata a una filosofia di benessere articolata su tre pilastri: lo slow movement, con strumenti dedicati a yoga e pilates; la mindfulness, con oggetti per journaling, meditazione e breathwork; e il sonno, con coperte zavorrate, mascherine da notte e federe in seta pensate per favorire un riposo ristoratore.

Gli stessi accessori entrano a far parte dei rituali, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più immersiva. In omaggio alla passione di Christian Dior per i balli in maschera, la carta dei trattamenti trae ispirazione dall’universo teatrale evocandone gesti, scenografie e codici di bellezza.

I signature dal fascino teatrale
Tra i trattamenti signature spicca Mascarade, un rituale viso ideato in collaborazione con la facialist Hadda Akrim che richiama il savoir-faire dei mascheri, gli artigiani veneziani specializzati nella creazione delle maschere. La manualità dell’operatrice si combina con prodotti e tecnologie innovative, tra cui maschere criogeniche e trattamenti LED, per restituire alla pelle luminosità e vitalità. Dal nome evocativo, Grand Bal celebra la preparazione in vista di un’occasione speciale: il trattamento coinvolge viso, mani e cuoio capelluto ed è arricchito da momenti dedicati allo styling e al make-up, per un risultato rivitalizzante e purificante.
Il Théâtre Corporel, invece, è una vera e propria danza a quattro mani: due operatori lavorano in sincronia attraverso movimenti fluidi e precisi, alternando scrub al legno di rosa, esercizi di respirazione e massaggi con oli caldi ispirati alla tradizione ayurvedica, favorendo il riequilibrio di corpo e mente. La proposta si completa con i trattamenti iconici Dior come il New Look, D-Tissue, Constellation e 9 Lunes per il corpo e i protocolli Kobi-Dior, Golden Aura e Dior Powered by Hydrafacial per la cura del viso.